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	<title>Vita Da Donna</title>
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		<title>L&#8217;amante in mutande scappa dalla finestra calandosi con un lenzuolo, video</title>
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		<pubDate>Mon, 20 May 2013 07:29:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federica Federico</dc:creator>
				<category><![CDATA[Costume]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
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		<category><![CDATA[coppia e sesso]]></category>
		<category><![CDATA[curiosità]]></category>
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		<description><![CDATA[7.078 sono le visualizzazioni che, alle 8:37 di questa mattina, vengono  segnalate da YouTube a margine della video fuga di un amante brasiliano. Tale video è stato postato su YouTube da più di un utente, ogni caricamento continua ad essere visto e condiviso, quindi il girato accresce di minuto in minuta la sua popolarità e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/1q.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-29114" style="margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="l'amante in mutande scappa dalla finestra  " src="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/1q-300x182.jpg" alt="l'amante in mutande scappa dalla finestra calandosi con un lenzuolo, video " width="300" height="182" /></a>7.078 sono le visualizzazioni che, alle 8:37 di questa mattina, vengono  segnalate da YouTube a margine della video fuga di un amante brasiliano.</p>
<p>Tale video è stato postato su YouTube da più di un utente, ogni caricamento continua ad essere visto e condiviso, quindi il girato accresce di minuto in minuta la sua popolarità e pare già essere un vero e proprio video virale.</p>
<p style="text-align: right;"><span style="text-decoration: underline;">Cosa si vede di così straordinario, attraente e coinvolgente?</span></p>
<blockquote>
<p style="text-align: right;">A San Paolo del Brasile un uomo tradito avrebbe scoperto la moglie ed il suo amante con le cosiddette “mani nel sacco”.</p>
<p style="text-align: right;">Dopo la triste scoperta e mentre i coniugi litigavano sul balcone, <a href="https://www.facebook.com/pages/Vita-da-Donna/148086351962844?ref=hl"><img class="alignright size-medium wp-image-29123" style="margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="1a8" src="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/1a89-300x111.jpg" alt="" width="300" height="111" /></a>l’amante in mutande, esponendosi al pubblico ludibrio, si sarebbe calato dalla finestra <em>dell’appartamento dell’amore</em> usando solo <em>il lenzuolo dello scandalo</em>!</p>
<p style="text-align: right;">La fuga è terminata con una caduta (compiuta con una calma quasi scenica) su dei materassi di sicurezza comodamente posti dai vigili del fuoco sul marciapiede.</p>
</blockquote>
<p>Naturalmente la didascalia che accompagna il video attribuisce il girato ai cellulari dei passanti incuriositi dalla insolita situazione amorosa.</p>
<p style="text-align: right;"><span style="text-decoration: underline;">Insomma una scena da film che spacciata come un esilarante dramma della gelosia sta facendo il giro del web.   </span></p>
<p><a href="http://odia.ig.com.br/noticia/brasil/2013-05-18/video-mostra-amante-pulando-de-predio-para-fugir-de-marido-supostamente-traido-em-sao-paulo.html">Il sito del quotidiano brasiliano &#8220;O Dia&#8221;</a> fa luce su una possibile verità: <a href="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/1q1.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-29121" title="amante fuga" src="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/1q1-300x199.jpg" alt="video mostra amante" width="300" height="199" /></a></p>
<blockquote><p>è assai probabile che il video (bufala &#8211; pubblicitaria)  sia stato studiato per promuovere la nuova stagione di una popolare serie tv , ‘Revenge’ (‘Vendetta’).</p></blockquote>
<p>La televisione Sony Brasile, che detiene i diritti televisivi sulla suddetta serie, non sarebbe nuova ai video d&#8217;effetto. Infatti per la serie 2012 un video molto forte fu liberato in rete: il girato mostrava  una donna mentre letteralmente distruggeva con una mazza un’autovettura. E si scoprì solo dopo che il filmato era null’altro che il nuovo spot girato per promuovere ‘Revenge’ (‘Vendetta’).</p>
<p>Resta il fatto che la scena dell&#8217;amante in fuga sia quantomeno comica.</p>
<p><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Wi-p7gdPSNE&#038;fs=1" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><embed src="http://www.youtube.com/v/Wi-p7gdPSNE&#038;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p>
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		<title>Cartellone pubblicitario che indigna i cittadini e il web: ti piace quello che vedi?</title>
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		<pubDate>Mon, 20 May 2013 05:39:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandra Albanese</dc:creator>
				<category><![CDATA[Costume]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[peli superflui depilazione]]></category>
		<category><![CDATA[pubblicità]]></category>
		<category><![CDATA[spot pubblicitario]]></category>

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		<description><![CDATA[Quante volte le pubblicità sono state al centro dell’attenzione, spessissimo. D’altronde la pubblicità serve esattamente a questo, a lanciare un prodotto facendo sì che ci si ricordi dello slogan, del jingle, del video. Molte pubblicità sono diventate negli anni dei cult, o addirittura alcune frasi sono rimaste nel nostro parlare. Una fra tutte la risposta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/bodyslim.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-29089" style="margin: 6px;" title="bodyslim" src="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/bodyslim.jpeg" alt="" width="260" height="194" /></a>Quante volte le pubblicità sono state al centro dell’attenzione, spessissimo.</p>
<p>D’altronde<span style="color: #ff00ff;"> la pubblicità serve esattamente a questo, a lanciare un prodotto facendo sì che ci si ricordi dello slogan, del jingle, del video.</span></p>
<p>Molte pubblicità sono diventate negli anni dei cult, o addirittura alcune frasi sono rimaste nel nostro parlare. Una fra tutte la risposta automatica che viene quando chiunque domandi:<em><strong> “Nuovo?”.</strong></em> Immagino avrete già risposto.</p>
<p>Ultimamente poi le campagne virali sono gettonatissime. Sul web impazzano video pubblicitari visti e rivisti milioni di volte.</p>
<p><strong><span style="color: #ff00ff;">Una ultima pubblicità che a Roma sta facendo discutere, è quella apparsa di recente sui cartelloni delle strade della capitale.</span></strong></p>
<p><a href="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/bodyslim-ps.jpeg"><img class="alignright size-full wp-image-29091" style="margin: 6px;" title="bodyslim ps" src="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/bodyslim-ps.jpeg" alt="" width="259" height="194" /></a>Si tratta della reclame di un centro estetico romano. La pubblicità, da quanto si evince anche dal loro profilo facebook, è stata realizzata dallo stesso staff e dai proprietari e con personale del centro estetico.</p>
<p><span style="color: #ff00ff;">Da molti la campagna è stata additata come indecente</span>, senz’altro non è la prima volta che l’opinione pubblica storce il muso davanti a manifesti, magari un tantino più “<em>originali</em>”, ma senz’altro efficaci.</p>
<p><a href="https://www.facebook.com/pages/Vita-da-Donna/148086351962844?fref=ts"><img class="alignnone size-full wp-image-29096" style="margin: 6px;" title="ia08" src="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/ia0830.jpg" alt="" width="300" height="111" /></a></p>
<blockquote><p><a href="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/body-slim-fb.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-29092" style="margin: 6px;" title="body slim fb" src="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/body-slim-fb-300x200.jpg" alt="" width="270" height="180" /></a>Sul cartellone svettano in primo piano, viste da dietro, due gambe di donna, divaricate con minigonna molto audace, e sdraiato a faccia in su un ragazzo in cravatta che guarda la donna. La donna è ritratta fino alla cinta, il messaggio recita <em>“Like what you see?”</em> (Ti piace cosa vedi?). Tutto il resto è immaginazione.</p></blockquote>
<p><span style="color: #ff00ff;"><span style="text-decoration: underline;"><strong>La pubblicità vuole lanciare un nuovo trattamento laser</strong></span>, talmente “Light” da potere essere utilizzato anche per la depilazione di parti delicate.</span></p>
<p>Sembra però che lo slogan e l&#8217;immagine non siano piaciuti a molti, a tal punto che il centro estetico è stato subissato da insulti e minacce.</p>
<blockquote><p><a href="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/body-slim-fb-con-donna.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-29093" style="margin: 6px;" title="body slim fb con donna" src="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/body-slim-fb-con-donna-224x300.jpg" alt="" width="224" height="300" /></a>Certo la volgarità sui cartelloni per strada non dovrebbe essere accettata, in questo caso però lo slogan voleva soltanto puntare al messaggio, tantomeno esprimeva libidine o altro. Non c’è alcun nudo, e neanche l’aria del ragazzo che guarda sembra avere alcunché di volgare.</p></blockquote>
<p><span style="color: #ff00ff;">Ma evidentemente a qualcuno è sembrato troppo ugualmente.</span></p>
<p>O magari chi si è lamentato non lo ha fatto perché ha reputato volgare la pubblicità ma per rivendicare come<strong> CettoLaQualunque</strong> <em>“Cchiù ppilu per tutti”.</em></p>
<p>Fonte: http://www.today.it/donna/la-pubblicita-sull-epilazione-di-un-centro-estetico.html</p>
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		<title>Come curare i capelli con rimedi naturali</title>
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		<pubDate>Sun, 19 May 2013 05:17:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandra Albanese</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bellezza]]></category>
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		<description><![CDATA[La perdita dei capelli non è solo un problema maschile. Senz’altro più frequente ed evidente nell’uomo, spesso anche la donna è soggetta ad un diradamento della chioma. La perdita dei capelli nella donna è comunque altrettanto fastidiosa, e può essere rimediata con qualche accortezza e con qualche trattamento a base di prodotti naturali. Intanto c’è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/capelli-ev.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-29058" style="margin: 6px;" title="capelli ev" src="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/capelli-ev.jpeg" alt="" width="275" height="183" /></a><strong>La perdita dei capelli non è solo un problema maschile.</strong></p>
<p>Senz’altro più frequente ed evidente nell’uomo, spesso anche la donna è soggetta ad un diradamento della chioma.</p>
<p>La perdita dei capelli nella donna è comunque altrettanto fastidiosa, e può essere rimediata con qualche accortezza e con qualche trattamento a base di prodotti naturali.</p>
<blockquote><p>Intanto c’è da sapere che la caduta dei capelli, in una certa quantità, è fisiologica: come tutti gli organismi vivi il capello nasce cresce e muore.</p>
<p>Un capello cresce in circa 4 anni, poi entra in una fase cosiddetta catagenica, cioè non riceve più nutrimento dal follicolo ma rimane sul cuoio capelluto, per circa 15 giorni. Poi sopraggiunge la fase telogenica, cioè la morte, ma a meno di fattori patologici le fasi ricominceranno e i capelli ricominciano il loro ciclo naturale.</p></blockquote>
<p><a href="it-it.facebook.com/pages/Vita-da-Donna/148086351962844‎"><img class="alignnone size-full wp-image-29068" style="margin: 6px;" title="ia08" src="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/ia0829.jpg" alt="" width="300" height="111" /></a></p>
<p><span style="color: #008000;"><strong>Come si può limitare la caduta dei capelli?</strong></span></p>
<p><em>Innanzitutto curandoli normalmente, cioè mantenendoli puliti, lavandoli con uno shampoo non aggressivo, coprendoli durante l’esposizione al sole o al freddo, e spazzolandoli delicatamente.</em></p>
<p><a href="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/capelli-sani1.jpeg"><img class="alignright size-full wp-image-29061" style="margin: 6px;" title="capelli sani" src="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/capelli-sani1.jpeg" alt="" width="276" height="183" /></a><strong>Qui di seguito poi alcuni rimedi naturali per rinforzarli e mantenerli vigorosi, lucidi e robusti.</strong></p>
<ul>
<li><em><span style="text-decoration: underline; color: #008000;"><strong> Aloe vera</strong></span></em></li>
</ul>
<p>Panacea per tutti i mali l’aloe è un tocca sana anche per i capelli: fatene un impacco con il gel estratto direttamente dalle foglie. Tenetelo sui capelli per mezz’ora e risciacquate.</p>
<ul>
<li> <span style="text-decoration: underline; color: #008000;"><strong><a href="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/capelli-hennè1.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-29069" style="margin: 6px;" title="capelli hennè" src="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/capelli-hennè1-e1368869587363.jpeg" alt="" width="252" height="172" /></a><em>Hennè</em></strong></span></li>
</ul>
<p>La polvere colorata che usano abitualmente le donne mediorientali rafforza i capelli con l’applicazione di impacchi di Lawsonia inermis o polvere di Cassia italica o di Cassia obovata. Le polveri si trovano in erbosteria, sono colorate di nouances differenti e giovano al capello grazie ai loro effetti rinforzanti e anti caduta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li><em><span style="text-decoration: underline; color: #008000;"><strong> Succhi di frutta</strong></span></em></li>
</ul>
<p>Non quelli da bere, ma veri e propri estratti casalinghi di aglio, cipolla o zenzero sono utili per ritrovare una chioma folta e sana. Massaggiate i capelli con questi succhi, lasciateli in posa per un paio d’ore e lavateli con un normale shampoo.</p>
<ul>
<li><em><span style="text-decoration: underline; color: #008000;"><strong> Semi di fieno greco</strong></span></em></li>
</ul>
<p>Lasciate in immersione un paio di cucchiai di semi di fieno greco per 8-10 ore. Una volta ammorbiditi, scolateli e frullateli. Applicate il composto sui capelli per un’ora e risciacquate. I semi sono molto utili per combattere la forfora</p>
<ul>
<li><a href="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/capelli-olio-oliva.jpeg"><img class="alignright size-full wp-image-29063" style="margin: 6px;" title="capelli olio oliva" src="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/capelli-olio-oliva.jpeg" alt="" width="259" height="194" /></a><span style="text-decoration: underline; color: #008000;"><strong><em> Olio d&#8217;oliva</em></strong></span></li>
</ul>
<p>Altro alleato per la nostra salute, anche per i capelli, può essere utilizzato per un impacco: sui capelli umidi applicate alcune gocce di olio d’oliva e lasciate per mezz’ora, poi lavate i capelli normalmente. Metodo naturale e anche di facile reperimento.</p>
<ul>
<li> <span style="text-decoration: underline; color: #008000;"><em><strong>Semi di lino</strong></em></span></li>
</ul>
<p><a href="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/capelli-semi-lino1.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-29065" style="margin: 6px;" title="capelli semi lino" src="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/capelli-semi-lino1-e1368869363984.jpeg" alt="" width="251" height="179" /></a>Anche i semi di lino contribuiscono a rendere la nostra chioma lucente e sana.</p>
<p>Versate due cucchiai di semi in 250 ml di acqua. Fate bollire e lasciate a riposo per un giorno. Filtrate l’acqua e aggiungete alcune gocce di oli di germe di grano o di mandorle. In alternativa va bene anche l’olio d’oliva. Con il liquido massaggiate la cute e risciacquate normalmente.</p>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline; color: #008000;"><em><strong> Olio di cocco</strong></em></span></li>
</ul>
<p>Sempre per nutrire il cuoio capelluto, l’Olio di Cocco può essere utilizzato prima dello shampoo per un massaggio rinvigorente. Con il freddo l’olio di cocco tende a solidificare, ma basterà lasciare il contenitore pochi minuti in acqua calda per vederlo tornare liquido.</p>
<ul>
<li><a href="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/capelli-avocado.jpeg"><img class="alignright size-full wp-image-29066" style="margin: 6px;" title="capelli avocado" src="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/capelli-avocado.jpeg" alt="" width="266" height="189" /></a><span style="text-decoration: underline; color: #008000;"><em><strong> Avocado</strong></em></span></li>
</ul>
<p>Con l’avocado è possibile preparare una maschera rinforzante e anticaduta: frullate la polpa del frutto e applicatela per mezz’ora sui capelli, poi risciacquate normalmente.</p>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline; color: #008000;"><em><strong> Succo d&#8217;arancia</strong></em></span></li>
</ul>
<p>In caso di capelli grassi il succo d’arancia è un alleato prezioso per far tornare in forma la chioma: preparate una maschera con polpa e buccia frullata ed applicatela ai capelli per circa un’ora. Poi risciacquate con uno shampoo per capelli grassi e vedrete i risultati.</p>
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		<title>Vandana Shiva la donna che vuole salvare l&#8217;agricoltura sostenibile</title>
		<link>http://vitadadonna.com/29036/vandana-shiva-la-donna-che-vuole-salvare-lagricoltura-sostenibile.html</link>
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		<pubDate>Sat, 18 May 2013 09:03:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandra Albanese</dc:creator>
				<category><![CDATA[Donne ch’avete intelletto d’amore]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo Donna]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura biologica]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente e Sviluppo Sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[Settimana di Educazione allo Sviluppo Sostenibile 2012]]></category>
		<category><![CDATA[sviluppo sostenibile]]></category>

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		<description><![CDATA[Il 15 e 16 maggio si sono tenuti a Milano alcuni forum sull’agricoltura equa e sostenibile. Ospite d’eccezione Vandana Shiva, attivista e ambientalista indiana da sempre impegnata in campagne anti OGM e sviluppo agricolo sostenibile. Il 15 maggio in occasione dell’European Socialing Forum è stata firmata la Carta Universale dei Diritti della Terra Coltivata, che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/vandana-shiva-intervista.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-29040" style="margin: 6px;" title="vandana shiva intervista" src="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/vandana-shiva-intervista.jpeg" alt="" width="245" height="205" /></a><strong>Il 15 e 16 maggio si sono tenuti a Milano alcuni forum sull’agricoltura equa e sostenibile.</strong></p>
<p><span style="color: #008000;">Ospite d’eccezione Vandana Shiva, attivista e ambientalista indiana da sempre impegnata in campagne anti OGM e sviluppo agricolo sostenibile.</span></p>
<blockquote><p>Il 15 maggio in occasione dell’European Socialing Forum è stata firmata la <strong><em>Carta Universale dei Diritti della Terra Coltivata</em></strong>, che fissa i principi fondamentali per la difesa del pianeta dall’industrializzazione selvaggia, in momenti come questi in cui l’uomo si allontana sempre più dalle terre coltivate, sempre meno coltivate e sempre più industrializzate.</p></blockquote>
<p>Vandana Shiva è sempre stata attivista in tal senso. <span style="color: #008000;">Vice Presidente di <em>Slow Food</em> e collaboratrice della rivista<em> La Nuova ecologia,</em> ha attirato le critiche di chi la considera un’ingenua a causa delle sue idee “<em>impraticabili</em>”.</span> Shiva infatti propone un sistema agricolo non industriale, che a detta dei suoi detrattori ridurrebbero le rese e affamerebbero ancor più le popolazioni.</p>
<p><a href="it-it.facebook.com/pages/Vita-da-Donna/148086351962844‎"><img class="alignnone size-full wp-image-29047" style="margin: 6px;" title="ia08" src="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/ia0828.jpg" alt="" width="300" height="111" /></a></p>
<p>Shiva invece continua la sua opera di convincimento, e lo ha fatto anche in questa due giorni milanese:</p>
<blockquote><p><a href="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/vandana-shiva1.jpeg"><img class="alignright size-medium wp-image-29041" style="margin: 6px;" title="vandana shiva" src="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/vandana-shiva1-300x150.jpg" alt="" width="300" height="150" /></a>“Per uscire dalla crisi –sostiene &#8211; e per dare un nuovo futuro alle giovani generazioni è necessario un cambiamento di paradigma: dobbiamo abbandonare l&#8217;austerità per tornare alla semplicità. L&#8217;allontanamento dalla Terra è ciò che causa la crisi, solo il ritorno alla terra madre, organismo vivente che interconnette tutti noi, può quindi accordarsi con un modello di sviluppo alternativo, al cui centro si trova il benessere dell&#8217;umanità e dal quale nascono prodotti di qualità e nuovi posti di lavoro. Insomma, il futuro della Terrà è la terra stessa”.</p></blockquote>
<p><a href="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/vandana-shiva-locandina.jpeg"><img class="size-full wp-image-29042 alignleft" style="margin: 6px;" title="vandana shiva locandina" src="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/vandana-shiva-locandina.jpeg" alt="" width="179" height="281" /></a></p>
<p>Queste le sue parole davanti agli studenti della facoltà di Bicocca (Milano) durante il forum di questi giorni.</p>
<p>All’European Socialing Forum Vandana Shiva ha poi firmato <strong><span style="color: #008000;">la Carta dei diritti della Terra Coltivata i qui quattro principi sostanziali sono dignità, integrità, naturalità e fertilità.</span></strong></p>
<p>La firma presuppone l’intervento di forze ecologiste e ambientaliste in campo agricolo, anche in vista del prossimo <span style="color: #008000;">expo 2015, il cui oggetto è proprio “<strong>Nutrire il pianeta, energia per la vita</strong>”</span></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Giornata Internazionale dei Musei, 18 maggio 2013</title>
		<link>http://vitadadonna.com/28256/giornata-internazionale-dei-musei-18-maggio-2013.html</link>
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		<pubDate>Sat, 18 May 2013 07:43:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Licia Falduzzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[giornata internazionale dei musei]]></category>
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		<category><![CDATA[museo]]></category>
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		<category><![CDATA[notte europea dei musei]]></category>

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		<description><![CDATA[Istituita nel 1977 dall’International Council of Museums (ICOM), la Giornata Internazionale dei Musei nasce con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sul ruolo dei musei nello sviluppo della società. L’evento, che riunisce culture e paesi diversi, mira a lanciare il messaggio che “i musei sono un importante mezzo di scambio culturale, di arricchimento delle culture e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/Screen-shot-2013-04-11-at-19.59.59-256x224.png"><img class="alignleft size-full wp-image-28262" style="margin: 6px;" title="giornata internazionale dei musei 2013" src="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/Screen-shot-2013-04-11-at-19.59.59-256x224.png" alt="" width="256" height="224" /></a>Istituita nel 1977 dall’International Council of Museums (ICOM), la <span style="color: #003366;"><strong>Giornata Internazionale dei Musei</strong></span> nasce con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sul <span style="color: #003366;"><strong>ruolo dei musei nello sviluppo della società</strong></span>.</p>
<p>L’evento, che riunisce culture e paesi diversi, mira a lanciare il messaggio che “i musei sono un importante mezzo di scambio culturale, di arricchimento delle culture e di sviluppo della reciproca comprensione, della cooperazione e della pace tra i popoli”.</p>
<p>La Giornata si svolge tradizionalmente<span style="color: #003366;"><strong> intorno al 18 maggio</strong></span> e può durare un giorno, ma anche un week-end o una settimana intera. Ogni anno i musei partecipanti all’evento interpretano un tema che coinvolge tutte le istituzioni culturali e per i professionisti museali la Giornata è anche una straordinaria opportunità per incontrare i loro pubblici ed evidenziare il ruolo dei musei.</p>
<p>Il tema di quest’anno, <span style="color: #003366;"><strong>“</strong><strong>Musei (Memoria + Creatività) = Sviluppo Sociale”</strong></span>, espresso in forma di equazione, «comprende dinamicamente diversi concetti che sono essenziali per definire ciò che è oggi un museo, mettendone in evidenza il carattere universale e la positiva influenza sulla società».</p>
<p>Nel corso della Giornata saranno previste le seguenti <span style="text-decoration: underline; color: #003366;">attività</span>:</p>
<ul>
<li>ingresso gratuito e visite guidate gratuite<a href="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/monastero_benedettini.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-28265" style="margin: 6px;" title="monastero_benedettini" src="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/monastero_benedettini-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" /></a></li>
<li>sconti su alcuni servizi offerti dal museo</li>
<li>open day, orari di apertura più estesi o aperture notturne</li>
<li>visite dei depositi, diffusione di ricerche in corso sulle collezioni, esposizione delle collezioni recentemente restaurate</li>
<li>mostre, attività, conferenze o visite guidate sul tema della Giornata Internazionale dei Musei 2013</li>
<li>laboratori o visite guidate condotti da un professionista museale</li>
<li>conferenze, convegni o tavole rotonde</li>
<li>eventi per la raccolta di fondi</li>
<li>inaugurazioni, apertura di nuove sale</li>
<li>attività culturali speciali: concerti, spettacoli teatrali o di danza, performance artistiche, proiezioni di film</li>
<li>attività basate sull’interazione utilizzando, ad esempio, social network, Internet e laboratori multimediali, visite virtuali</li>
<li>tour giornaliero di alcuni musei.</li>
</ul>
<p>Il <span style="color: #003366;"><strong>calendario</strong></span> delle iniziative, delle attività e degli eventi culturali organizzati in Italia è consultabile sul sito di <a href="http://www.icom-italia.org/gim/index.php?option=com_sobi2&amp;catid=65&amp;Itemid=3">ICOM Italia</a></p>
<p><a href="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/notte_europea_musei2013.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-28263" style="margin: 6px;" title="notte_europea_musei2013" src="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/notte_europea_musei2013-300x118.jpg" alt="" width="300" height="118" /></a>Sabato 18 maggio si svolgerà anche la <strong><a href=" http://www.lanottedeimusei.it/">Notte Europea dei Musei</a></strong>, un’iniziativa nata in Francia nel 2005 e patrocinata dall’Unesco e dal Consiglio d’Europa.</p>
<p>Per l’occasione i musei aderenti all’iniziativa saranno aperti gratuitamente sino all’una di notte, permettendo una visita “insolita” alle proprie collezioni, e si animeranno con concerti, performance di teatro e danza, proiezioni scenografiche, installazioni artistiche, letture, proiezioni video, degustazioni, conferenze, lezioni, visite guidate e laboratori.</p>
<p>Sito web dell’iniziativa: <a href="http://www.nuitdesmusees.culture.fr">La Nuit européenne des musées</a>.</p>
<p>La Giornata Internazionale dei Musei ha un <span style="color: #003366;"><strong>sito web</strong></span> dedicato: <a href=" http://imd.icom.museum">International Museum Day</a>. È presente anche su <span style="color: #003366;"><strong>Facebook</strong></span> a <a href="http://www.facebook.com/internationalmuseumday">questo</a> indirizzo e su <span style="color: #003366;"><strong>Twitter</strong></span> con l’hashtag: # IMD2013.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Con quale vip tradiresti tuo marito? Sondaggio web che fa discutere</title>
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		<pubDate>Fri, 17 May 2013 14:50:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Corbisiero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Coppia]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Sesso]]></category>
		<category><![CDATA[coppia e sesso]]></category>
		<category><![CDATA[tradimento]]></category>

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		<description><![CDATA[Un portale web, attraverso il quale è possibile discutere di incontri che avvengono al di fuori della sfera coniugale, ha indetto un particolare sondaggio tra le proprie utenti chiedendo loro se avrebbero mai tradito il proprio marito con un personaggio noto, un VIP. Il 77% delle partecipanti ha risposto in modo affermativo, specificando anche la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/b1beinfedelta-300x228.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-29023" style="margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="La classifica dei 5 vip con i quali le donne tradirebbero il proprio marito" src="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/b1beinfedelta-300x228.jpg" alt="coppia sesso e tradimento" width="300" height="228" /></a>Un portale web, attraverso il quale è possibile discutere di incontri che avvengono al di fuori della sfera coniugale, ha indetto un particolare sondaggio tra le proprie utenti chiedendo loro se avrebbero mai tradito il proprio marito con un personaggio noto, un VIP.</p>
<p><span style="color: #800000;">Il 77% delle partecipanti ha risposto in modo affermativo, specificando anche la loro preferenza, ossia con quale personaggio realizzerebbero la cosiddetta “<em>scappatella</em>”.</span></p>
<p>Contrariamente a quanto io stessa avrei mai ipotizzato, dopotutto l’immaginario femminile è sempre prodigo di sorprese, il primato di uomo più desiderato dalle donne italiane non viene assegnato ad un affasciante divo di Hollywood bensì ad un nostrano sportivo,<span style="color: #800000;"> <strong>il capitano della Roma Francesco Totti</strong>.</span></p>
<p>Il 33% delle donne che hanno partecipato al sondaggio infatti ha dichiarato di prediligere la prestanza fisica del calciatore romano. <em>La moglie Ilary Blasi concorderà con tale scelta?</em></p>
<p><a href="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/29-conflitto-1_561x347-400x300.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-29025" style="margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="La classifica dei 5 vip con i quali le donne tradirebbero il proprio marito" src="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/29-conflitto-1_561x347-400x300-300x225.jpg" alt="coppia sesso e tradimento" width="300" height="225" /></a>Al secondo posto, con il 26% dei consensi, troviamo un altro calciatore,<span style="color: #800000;"> <strong>Cristiano Ronaldo</strong></span> noto al pubblico femminile soprattutto per gli spot di cui è protagonista.</p>
<p>Al terzo posto uno degli attori più apprezzati e desiderati di casa nostra: <span style="color: #800000;"><strong>Raul Bova</strong>.</span> Da sempre considerato il divo italiano per eccellenza, il suo fascino è stato scelto dal 19% delle intervistate.</p>
<p>Al quarto e quinto posto troviamo due degli uomini più desiderati del pianeta, due divi hollywoodiani acclamati non soltanto per il loro indiscutibile fascino ma anche per la loro bravura di attori:<span style="color: #800000;"> <strong>George Clooney e Brad Pitt.</strong></span></p>
<p>Il primo ha ottenuto il 13% delle preferenze mentre il quasi marito di Angelina Jolie riesce a far sognare “<em>solo</em>” il 9% delle donne.</p>
<p><span style="color: #800000;"><em>E voi, con chi organizzereste la vostra fuga d’amore?</em></span></p>
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		<title>Artista cinese camaleonte &#8220;scompare&#8221; nelle sue opere d&#8217;arte</title>
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		<pubDate>Fri, 17 May 2013 14:46:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandra Albanese</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Costume]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[Centro per l’Arte Contemporanea]]></category>
		<category><![CDATA[Festival Internazionale di Arte]]></category>

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		<description><![CDATA[L’arte moderna non piace a tutti. Complice forse il fatto che, come spesso si sente dire da molti “Questo avrei saputo farlo anch’io” l’arte contemporanea, da Andy Warhol a oggi, ha partorito successi e artisti controversi. Pensiamo a Jeff Koons, che prima ancora che marito di Ilona Staller-Cicciolina espone al Guggenheim di New York e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/bolin-hide-in-new-york-preparazione.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-29003" style="margin: 6px;" title="bolin hide in new york preparazione" src="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/bolin-hide-in-new-york-preparazione.jpeg" alt="" width="274" height="184" /></a><strong>L’arte moderna non piace a tutti.</strong> Complice forse il fatto che, come spesso si sente dire da molti “<em>Questo avrei saputo farlo anch’io”</em> l’arte contemporanea, da <em>Andy Warhol</em> a oggi, ha partorito successi e artisti controversi.</p>
<blockquote><p>Pensiamo a <em>Jeff Koons</em>, che prima ancora che marito di Ilona Staller-Cicciolina espone al Guggenheim di New York e Bilbao le sue opere che sembrano palloncini gonfiati. Pensiamo a<em> Maurizio Cattelan</em>, padovano DOC, classe 1960 che ha fatto infuriare non pochi potenti con le sue opere irriverenti, come per esempio Hitler in ginocchio che prega commosso (intitolata Him), o la “Nona ora” con Giovanni Paolo II colpito da un asteroide, o infine la sua forse più conosciuta L.O.V.E. ben in mostra a Piazza Affari a Milano che riproduce una mano intenta nel saluto fascista, ma con quattro dita mozzate, ed il restante, il medio, alzato.<a href="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/bolin-cattelan.jpeg"><img class="size-full wp-image-29005 alignright" style="margin: 6px;" title="bolin-cattelan" src="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/bolin-cattelan.jpeg" alt="" width="251" height="200" /></a></p></blockquote>
<p>Anche le installazioni di <em>Marina Abramovich</em> spaziano nel campo dell’arte, non essendo soltanto opere  statiche: l’anno scorso fu presente al PAC di Milano con The Abramovich Method, in cui lei stessa inervenne, invitava il pubblico a prendere parte all’opera d’arte diventandone esso stesso parte integrante.</p>
<p>Avrei saputo farlo anch’io?</p>
<p>Forse si, ma non l’ho fatto. <span style="color: #33cccc;"><strong>Alla fine l’artista si distingue non solo per le sue capacità ma per le sue intuizioni.</strong></span></p>
<p><a href="it-it.facebook.com/pages/Vita-da-Donna/148086351962844"><img class="alignnone size-full wp-image-29018" style="margin: 6px;" title="ia08" src="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/ia0827.jpg" alt="" width="300" height="111" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/bolin-hide-in-italy1.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-29012" style="margin: 6px;" title="bolin hide in italy" src="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/bolin-hide-in-italy1.jpeg" alt="" width="299" height="169" /></a><span style="color: #000000;"><strong>Altro affare invece un artista cinese, famoso già in tutto il mondo e appellato in molti modi: l’uomo camaleonte, l’uomo invisibile. <span style="text-decoration: underline;"><em>Liu Bolin</em></span></strong></span></p>
<p>“Artista moderno” per età e principalmente per stile, <strong>Liu Bolin</strong> <span style="color: #33cccc;">esprime la sua creatività non semplicemente con tela e pennelli ma, anche lui, con il proprio corpo.</span></p>
<blockquote><p>Nato in Cina, nella provincia dello Shandong nel 1973 ha poi frequentato una famosa Accademia d’Arte Applicata e negli anni 90, quando la Cina cominciava a crescere economicamente e si lasciava alle spalle la Rivoluzione Culturale, divenne celebre per le sue installazioni.</p></blockquote>
<p><a href="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/bolin-hide-in-new-york1.jpeg"><img class="alignright size-full wp-image-29013" style="margin: 6px;" title="bolin hide in new york" src="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/bolin-hide-in-new-york1.jpeg" alt="" width="232" height="217" /></a>Adesso, riprese le parole di Aristotele che disse igliaia di anni fa “L’arte è mimesi”, <strong><span style="color: #33cccc;">l’artista cinese si dipinge il corpo per “entrare” lui stesso nei suoi quadri, ne diviene oggetto, soggetto, ma anche sfondo.</span></strong></p>
<p><em><strong>Hide in Italy</strong></em> (nascosto in Italia), <em><strong>Hide in New York</strong></em>, questi i nomi delle sue opere.</p>
<blockquote><p><span style="color: #808080;"><strong>Bolin si fa dipingere esattamente come lo sfondo nel quale poi si piazza, riuscendo a nascondersi e a fondersi totalmente con lo spazio circostante. Molte le sue opere nate dall’estro dell’artista, geniali e davvero impressionanti.</strong></span></p>
<p>In questo caso forse c’è da dubitare nel  dire: Ce la faccio anch’io a fare questo?</p></blockquote>
]]></content:encoded>
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		<title>Casa di Barbie a grandezza naturale: le Femen protestano</title>
		<link>http://vitadadonna.com/28985/casa-di-barbie-a-grandezza-naturale-le-femen-protestano.html</link>
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		<pubDate>Fri, 17 May 2013 10:22:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandra Albanese</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[barbie]]></category>
		<category><![CDATA[femen]]></category>
		<category><![CDATA[Protesta Femen]]></category>

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		<description><![CDATA[Doveva essere una inaugurazione tutta in rosa, quella della nuova “Casa di Barbie” a Berlino: 2500 metri quadrati in pieno centro città, vicino ad Alexander Platz, una sorta di museo della bambola più famosa al mondo firmata Mattel, che porta i suoi 54 anni magnificamente. Per 15 euro d’ingresso si potranno visitare le stanze, in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/femen-berlino.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-28987" style="margin: 6px;" title="femen berlino" src="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/femen-berlino.jpeg" alt="" width="269" height="187" /></a>Doveva essere una inaugurazione tutta in rosa, quella della nuova “Casa di Barbie” a Berlino: 2500 metri quadrati in pieno centro città, vicino ad Alexander Platz, una sorta di museo della bambola più famosa al mondo firmata Mattel, che porta i suoi 54 anni magnificamente.</p>
<blockquote><p>Per 15 euro d’ingresso si potranno visitare le stanze, in tutti i toni del rosa della bambola sexy: il letto a baldacchino, la cucina, l’ascensore che tante “signorine in erba” ha fatto fantasticare: perché tutte le bambine almeno una volta hanno sognato di avere una casa tutta rosa con l’ascensore interno come quella Sua!</p></blockquote>
<p>Doveva essere così, ma<span style="color: #ff00ff;"><strong> il giorno dell’apertura, oltre al rosa, l’ingresso si è tinto del rosso delle fiamme che alcune femministe hanno appiccato ad una bambola messa in croce.</strong></span></p>
<p><a href="it-it.facebook.com/pages/Vita-da-Donna/148086351962844"><img class="alignnone size-full wp-image-28994" style="margin: 6px;" title="ia08" src="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/ia0826.jpg" alt="" width="300" height="111" /></a></p>
<p>Proprio durante l’inaugurazione della prima Casa di Barbie europea infatti un gruppo di femen, che su Facebook si fanno chiamare “<em>Occupy Dream house</em>” antifasciste e infervorate, ha marciato contro quella che hanno definito <em><strong>un clichè da distruggere.</strong></em> Le dimostranti hanno protestato davanti alla villetta in topless, con slogan scritti sul petto e con in mano la Barbie, crocifissa e data al rogo.<span style="color: #ff00ff;"><strong> “<em>Life in plastic is not fantastic</em>” recitava uno slogan, altri promettevano la sua liberazione da questa casa delgli orrori.</strong></span></p>
<p><a href="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/femen-berlino-rogo1.jpeg"><img class="alignright size-full wp-image-28990" style="margin: 6px;" title="femen berlino rogo" src="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/femen-berlino-rogo1.jpeg" alt="" width="275" height="183" /></a>Michael Koschitzki, membro del gruppo, ha poi spiegato: <em>“La nostra protesta non è contro le ragazzine e i loro sogni, ma contro quello che simboleggia la discriminazione delle donne nei moderni stili di vita”.</em></p>
<blockquote><p>Anche un altro gruppo di protesta, le <strong>Pinkstinks</strong> hanno fortemente criticato l’attrazione, o meglio il suo significato: “Rappresenta l&#8217;immagine delle donne il cui solo compito è essere particolarmente belle e occuparsi della casa. Barbie cucina si trucca, canta, si occupa di questioni di stile, ogni porta è aperta per lei «perchè è bella»&#8221;.</p></blockquote>
<p><a href="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/femen-barbie.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-28991" style="margin: 6px;" title="femen barbie" src="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/femen-barbie.jpeg" alt="" width="274" height="184" /></a><strong>Questa la cronaca della giornata.</strong></p>
<p>L’appunto alle femministe sorge immediatamente, pensando però a come anche la Barbie, nel corso dei suoi 54 anni si sia evoluta e abbia seguito il passo dell’emancipazione, ma  si sia resa anche partecipe di campagne anti-discriminatorie. Pensiamo alle Barbie scure ma non solo: le ecologiste, le chirurghe fino anche alle Barbie calve che hanno tentato di solidarizzare e esorcizzare la paura del tumore.</p>
<p>Ecco che allora anche una bambola sexy può diventare simbolo di altri valori di femminilità.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Come riciclare o riutilizzare i cosmetici</title>
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		<pubDate>Fri, 17 May 2013 07:00:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandra Albanese</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecologia e ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[cosmetica]]></category>
		<category><![CDATA[cosmetici]]></category>
		<category><![CDATA[cosmetici naturali]]></category>
		<category><![CDATA[ingredienti cosmetici]]></category>
		<category><![CDATA[riciclo]]></category>

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		<description><![CDATA[Il costo di prodotti per il make-up femminile è per molte donne fondamentale, quasi quanto la spesa per mangiare. Ma in tempi di crisi come questo anche razionalizzare su questo fronte può essere utile. Cosa fare allora per risparmiare per profumi e belletti? Molti sono i suggerimenti che si possono dare, sia per il riciclo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/cosmetici-da-riciclo1.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-28951" style="margin: 6px;" title="cosmetici da riciclo" src="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/cosmetici-da-riciclo1.jpeg" alt="" width="276" height="183" /></a>Il costo di prodotti per il make-up femminile è per molte donne fondamentale, quasi quanto la spesa per mangiare.</p>
<p>Ma in tempi di crisi come questo anche razionalizzare su questo fronte può essere utile.</p>
<p><span style="color: #ff00ff;"><strong>Cosa fare allora per risparmiare per profumi e belletti?</strong></span></p>
<p>Molti sono i suggerimenti che si possono dare, sia per il<strong> riciclo del make up</strong>, e anche per lo <strong>smaltimento dei prodotti di bellezza.</strong></p>
<p><span style="color: #ff00ff;">Innanzitutto pensiamo al baratto.</span> Utile e divertente potrebbe essere lo scambio con le amiche: non è detto che un ombretto o una cipria che non vi piaccia o non vi stia bene non possa essere perfetto per un’altra.</p>
<p>Poi i cosmetici possono avere nuova vita e essere utilizzati per altri molteplici scopi.</p>
<p><em>Vediamo come.</em></p>
<p><a href="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/cosmetici-riciclo2.jpeg"><img class="alignright size-full wp-image-28950" style="margin: 6px;" title="cosmetici riciclo" src="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/cosmetici-riciclo2.jpeg" alt="" width="259" height="194" /></a>&gt; Intanto è sempre bene utilizzare fino in fondo i prodotti: anche <strong>rossetto e burro cacao possono essere finiti utilizzando un pennellino</strong> o un cotton fioc.</p>
<p>&gt; <strong>Lo smalto può essere diluito</strong> con del solvente per unghie e usato anche quando sembra essiccato. O può essere usato per decorare oggetti di vetro</p>
<p>&gt; Così anche <strong>il mascara, che con una goccia di olio di ricino</strong> o riscaldato in acqua può essere applicato tranquillamente alle ciglia.</p>
<p>&gt; <strong>Il fondotinta secco può essere “additivato” con una normale crema</strong> per il viso, così da dargli nuova cremosità e nuova vita. Solo una nota: in questo modo la tonalità potrebbe risultare più chiara.</p>
<p>Anche il riutilizzo dei cosmetici può essere utile ad altri scopi:</p>
<p><a href="https://www.facebook.com/pages/Vita-da-Donna/148086351962844?fref=ts"><img class="alignnone size-full wp-image-28954" style="margin: 6px;" title="ia08" src="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/ia0824.jpg" alt="" width="300" height="111" /></a></p>
<p>Ad esempio <span style="color: #ff00ff;"><strong>uno shampoo può fungere da detersivo </strong><span style="color: #000000;">p</span></span>er maglie di lana, così come il bagno schiume per capi più resistenti. Il balsamo infine può sostituire l’ammorbidente per lavaggi in lavatrice o essere applicato con acqua per lucidare i mobili.</p>
<p><a href="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/cosmetici-riciclare.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-28945" style="margin: 6px;" title="cosmetici riciclare" src="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/cosmetici-riciclare.jpeg" alt="" width="282" height="179" /></a>Gli<span style="color: #ff00ff;"><strong> oli da cosmesi scaduti possono essere utilizzati per lubrificare</strong></span> i perni in metallo delle porte. Quelli non graditi possono essere invece usati per rimuovere resti di ceretta dopo una depilazione.</p>
<p>Una <span style="color: #ff00ff;"><strong>crema corpo</strong></span> che non si usa può invece essere <strong><span style="color: #ff00ff;">riciclata come scrub</span></strong> aggiungendo semplicemente dello zucchero grezzo o del sale grosso.</p>
<p>Il<span style="color: #ff00ff;"><strong> latte detergente</strong></span> si può utilizzare <span style="color: #ff00ff;"><strong>per pulire le pelli</strong></span> delle scarpe.</p>
<p>Le<strong> salviette struccanti</strong> monouso poi si possono utilizzare <em><strong>per qualsiasi scopo</strong></em>: per le mani, per le calzature, da portare in borsetta in caso di emergenza, fino alla pulizia di piastrelle e macchie su superfici di casa</p>
<p><span style="color: #ff00ff;">Profumi e deodoranti scaduti o non graditi possono invece essere perfetti per profumare gli armadi.</span></p>
<ul>
<li>Utile per lustrare il cruscotto delle auto anche lo spray lucidante per capelli.</li>
</ul>
<ul>
<li>Anche i solari possono essere riutilizzati, come normali creme corpo, o quelli spray come profuma ambienti: di solito hanno un profumo gradevolissimo.</li>
</ul>
<p><a href="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/cosmetici-rifiuti.jpeg"><img class="size-medium wp-image-28946 alignright" style="margin: 6px;" title="cosmetici rifiuti" src="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/cosmetici-rifiuti-300x162.jpg" alt="" width="300" height="162" /></a>E se invece proprio devono finire nel bidone della spazzatura, allora <span style="text-decoration: underline;"><strong>attenzione a differenziare i cosmetici correttamente.</strong></span></p>
<blockquote><p>Le tinte per capelli, gli smalti o i prodotti a base di acqua ossigenata  e ammoniaca dovrebbero essere smaltiti nei rifiuti per i farmaci.</p>
<p>I contenitori dei cosmetici meno aggressivi invece dovrebbero essere puliti prima di gettarli. Poi, a seconda del materiale dell’imballaggio, riposti nei contenitori per la raccolta differenziata.</p>
<p>Gli spray come lacche, deodoranti e bombolette dovrebbero infine consegnati presso le isole ecologiche.</p></blockquote>
<p><a href="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/703.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-28983" title="703" src="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/703-300x111.jpg" alt="come riciclare o riutilizzare i cosmetici" width="300" height="111" /></a>Un impegno che però vale la pena prendere, per dare anche con il riciclo dei rifiuti nuova vita a quello che sembra non essere più utilizzabile, e per evitare di essere sommersi dalle discariche.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Orto urbano a Milano, bando progetto ColtivaMi</title>
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		<pubDate>Fri, 17 May 2013 06:41:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Licia Falduzzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[coltivami]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[orto urbano]]></category>

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		<description><![CDATA[Lunedì 13 maggio è stato pubblicato sul sito del Comune di Milano il bando relativo al progetto  ColtivaMi, l’iniziativa con cui l’amministrazione comunale mira a valorizzare e recuperare gli spazi verdi inutilizzati della città, coinvolgendo famiglie, giovani, anziani e cittadini provenienti da diversi paesi e stimolando anche forme di aggregazione multietnica allo scopo di educare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/Ortisociali.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-28970" style="margin: 6px;" title="Ortisociali" src="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/Ortisociali-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" /></a>Lunedì 13 maggio è stato pubblicato sul sito del Comune di Milano il<span style="color: #008000;"><strong> bando relativo al progetto  <em>ColtivaMi</em></strong>,</span> l’iniziativa con cui l’amministrazione comunale mira a valorizzare e recuperare gli spazi verdi inutilizzati della città, coinvolgendo famiglie, giovani, anziani e cittadini provenienti da diversi paesi e stimolando anche forme di aggregazione multietnica allo scopo di educare al corretto utilizzo del territorio nel pieno rispetto dell’ambiente.</p>
<p>I primi orti urbani si potranno realizzare nella Zona 9, nelle aree di via Rubicone (50 orti per un totale di circa 4.000 mq) e via Cascinade Prati (61 orti per un totale di circa 4.900 mq).</p>
<p>Ogni singolo ortista avrà a disposizione un orto dell’estensione di 60 metri quadri, ma sarà possibile anche la creazioni di <span style="color: #008000;"><strong>orti collettivi</strong></span>, rivolti ad un massimo di 10 persone, con estensione sino a 700 metri quadri.</p>
<p><span style="color: #008000;"><strong>Potranno prendere parte al bando </strong></span>soggetti pubblici e privati con sede nel Comune di Milano appartenenti alle seguenti categorie:</p>
<ol>
<li>Soggetti del Terzo settore, quali Onlus e Cooperative sociali senza scopo di lucro, Associazioni ambientaliste e di promozione sociale e di volontariato, Fondazioni e Associazioni con finalità culturali, sociali, di tutela e promozione e salvaguardia ambientale;</li>
<li>Associazioni di cittadini;</li>
<li>Enti e Aziende pubbliche e/o private che operano nell’ambito della responsabilità sociale d’impresa con lo scopo di realizzare tra i propri dipendenti attività finalizzate alla valorizzazione del tempo libero e della sfera sociale e culturale.</li>
</ol>
<p>La concessione d’uso sarà a titolo gratuito ed avrà una<span style="color: #008000;"> <strong>durata massima di 9 anni</strong></span>, con la possibilità di un prolungamento di ulteriori 3 anni a fronte del pagamento di un canone annuo.</p>
<p><a href="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/ortourbano1.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-28972" style="margin: 6px;" title="ortourbano" src="http://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2013/05/ortourbano1-300x188.jpg" alt="" width="300" height="188" /></a>Le spese di progettazione e realizzazione dell’area destinata ad “orto urbano”, come anche quelle relative alla manutenzione ordinaria e straordinaria, saranno a carico di coloro ai quali sarà assegnata l’area.</p>
<p>Per la gestione dell’orto urbano sono previste alcune regole:</p>
<ul>
<li>le coltivazioni dovranno essere effettuate in appositi cassoni sopraelevati o su strati di terreno agrario di coltivazione;</li>
<li>è vietato l’uso di pesticidi, diserbanti e sementi OGM;</li>
<li>la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti dovranno essere effettuati in modo differenziato;</li>
<li>l’acqua dovrà essere utilizzata in maniera oculata, per evitare ogni tipo di spreco;</li>
<li>dovranno essere previste aree a coltivazione collettiva, per favorire la socializzazione e la coesione sociale;</li>
<li>sono vietate attività di lucro o altre attività diverse dalla coltivazione orticola e il ricorso a manodopera retribuita;</li>
<li>qualsiasi attività commerciale o promozionale dovrà avere l’autorizzazione del Consiglio di Zona</li>
</ul>
<p>Le domande per la partecipazione al bando dovranno pervenire <span style="color: #008000;"><strong>entro e non oltre le ore 12.00 di venerdì 21 giugno 2013</strong></span>.</p>
<p><em>ColtivaMi</em> rientra nei progetti lanciati dal Comune di Milano in vista di <a href="https://www.google.it/url?sa=t&amp;rct=j&amp;q=&amp;esrc=s&amp;source=web&amp;cd=1&amp;cad=rja&amp;ved=0CC4QFjAA&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.expo2015.org%2F&amp;ei=N66UUc2HEMmRtAbu0oDgDQ&amp;usg=AFQjCNFBH-Tlfdq_GaHGwvRLuW3ZeVdzYw&amp;bvm=bv.46471029,d.Yms"><strong><strong>Expo 2015</strong></strong> </a>che avrà come tema “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”.</p>
<p>Per consultare e scaricare il <span style="color: #008000;"><strong>bando</strong></span> di <em>ColtivaMi</em> cliccare <a href="http://www.comune.milano.it/dseserver/webcity/garecontratti.nsf/WEBAll/3223F84E1285A2B2C1257B670051ED0C?opendocument">qui</a>.</p>
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