Cane viaggio in macchina, consigli pratici e regole
Il vostro cane o il vostro gatto viaggiano in auto con voi? Le regole del Codice della strada ed i consigli per evitar loro il mal d’auto
È tempo di vacanza anche per i nostri amici a quattro zampe.
Chi ha in casa un cane o un gatto da tanto tempo sicuramente conosce già le regole su come devono essere trasportati in auto e gli accorgimenti utili ad assicurare loro un buon viaggio.
Per chi invece è alle prime armi, li ricordiamo.
Trasporto in auto. Cosa dice la legge?
L’articolo 169 del Nuovo Codice della Strada (D.Lgs. 285/1992 e successive integrazioni e modificazioni) consente di trasportare libero in auto un solo animale domestico, ma comunque in condizioni tali da non costituire impedimento o pericolo per la guida e da permettere al conducente la più ampia libertà di movimento per effettuare le manovre necessarie per la guida.
Se i cani, o altro animale domestico, sono in numero superiore ad uno, devono viaggiare custoditi in apposita gabbia o contenitore o nel vano posteriore al posto di guida appositamente separato da una rete divisoria od altro analogo mezzo idoneo (cioè all’interno di gabbie o trasportino) che, se installato in via permanente, deve essere autorizzato dal competente ufficio del Dipartimento per i Trasporti Terrestri.
La violazione a queste norme comporta una sanzione amministrativa che va da un minimo di euro 71,00 ad un massimo di euro 286,00 (importi in vigore dal 1° gennaio 2005), con la decurtazione di 1 punto dalla patente
Per i viaggi nei Paesi dell’Unione Europea, cani, gatti e furetti devono avere il passaporto, previsto dal Regolamento (CE) 998/2003, rilasciato da un veterinario abilitato dall’autorità competente e per ottenere il quale è necessario che gli animali siano identificati, tramite tatuaggio leggibile o microchip. Il rilascio è subordinato alla preventiva iscrizione all’anagrafe canina.
Va ricordato, inoltre, che in molti paesi europei è vietato l’ingresso degli esemplari delle razze canine ritenute pericolose, è bene pertanto rivolgersi al Consolato delle Nazioni per avere adeguate informazioni in merito, oltre a quelle inerenti gli obblighi sanitari richiesti.
In auto. Cosa fare per evitare il mal d’auto?
La cinetosi, il mal d’auto, è un malessere molto comune, più di quanto si possa pensare: colpisce un animale su sei, specialmente se cucciolo e giovane.
I segni tipici del mal d’auto sono ipersalivazione, affanno, deglutizioni ripetute, eruttazioni, inquietudine, ansia, tremiti, conati di vomito ed infine vomito. I sintomi possono variare a seconda dell’animale e delle precedenti esperienze fatte da ciascuno di essi. Alcuni animali mostrano segni di insofferenza e nervosismo ancora prima di salire in macchina.
In commercio esistono farmaci specifici contro il mal d’auto, che devono essere somministrati all’animale prima di intraprendere il viaggio, ma prima di farlo è sempre bene consultare il proprio veterinario.
Alcuni accorgimenti possono comunque ridurre i disagi a cui vanno incontro i nostri amici a quattro zampe quando salgono in auto per un viaggio, sia di breve che di lunga durata:
- Prima di partire, il cane deve essere a stomaco vuoto.
- Ogni tanto aprire parzialmente il finestrino durante il viaggio per permettere l’ingresso dell’aria fresca ed il ricambio d’aria all’interno dell’abitacolo, anche se è stato acceso il condizionatore. Non facciamo però mettere la testa fuori al nostra cane perché un colpo d’aria potrebbe causargli una fastidiosa otite.
- Cercare di guidare il più dolcemente possibile, evitando accelerazioni e brusche frenate.

- Assicurarsi che la temperatura all’interno dell’auto non sia né troppo calda né troppo fredda, ed evitare il fumo o altri forti odori nell’abitacolo.
- Durante i viaggi lunghi, fare soste regolari (almeno ogni due ore) per fare scendere il cane dalla macchina, permettergli di sgranchirsi un po’ e dargli da bere un po’ di acqua fresca.
- Prima di intraprendere il viaggio vero e proprio, provate ad abituare gradatamente il cane ai viaggi in auto, iniziando con brevi tragitti e aumentando man mano la durata del viaggio.
- L’associazione del viaggio a un’attività piacevole, ad esempio una passeggiata una volta giunti a destinazione, può aiutare a ridurre l’ansia e la paura.
- Portare in auto il suo gioco preferito, la sua coperta o un vostro indumento impregnato del vostro odore: ciò renderà l’ambiente più familiare.
- Gratificate il vostro animale con carezze e parole affettuose, quando durante il viaggio, rimane tranquillo.
- Ignoratelo ed evitate di rassicurarlo quando invece si agita, abbaia o piagnucola, altrimenti si rischia di far aumentare il suo disagio.


[...] Fonte: vitadadonna.com [...]