Menopausa sintomi inizali: pre-menopausa
Menopausa e premenopausa - Cosa si intende per premenopausa?
Il periodo di graduali cambiamenti che portano alla menopausa è chiamato premenopausa.
Di solito avviene tra i 45 e i 55 anni ma può anche iniziare prima dei 40. In genere inizia un paio di anni prima nelle donne che fumano rispetto alle non fumatrici.
La premenopausa è un processo di graduale arresto del proprio ciclo mestruale che può durare da pochi mesi fino a 12 anni! Con l’avanzare degli anni, il nostro corpo comincia a produrre meno ormoni estrogeni e progesterone. Nella premenopausa, i livelli degli ormoni cambiano come fanno durante la pubertà, prima che inizino le mestruazioni. A volte questi cambiamenti vengono avvertiti anche più intensamente che durante la pubertà.
Un’avvertenza importante è che il ciclo mestruale potrebbe non essere regolare durante la premenopausa ma rimane inalterata la capacità procreativa, cioè si può comunque rimanere incinta.
Se non si vuole correre questo rischio è bene parlarne con il proprio medico e pianificare dei metodi contraccettivi efficaci, sia che abbiate avuto un ciclo mestruale recente o meno. I cicli mestruali, in modo assolutamente soggettivo in ogni donna, iniziano a modificarsi, ma, solo quando il ciclo si è definitivamente bloccato da almeno un anno, si può parlare di vera e propria menopausa.
Alcune donne iniziano ad avvertire alcuni sintomi durante questo periodo, come vampate di calore, secchezza vaginale con conseguenti rapporti dolorosi e calo del desiderio.
La maggior parte di questi fenomeni tendono poi a scomparire o diminuire dopo l’effettiva menopausa. Ma essendo, come già detto, un processo tutto individuale, anche queste considerazioni possono non valere per tutte le donne e in taluni casi alcune sintomatologie possono addirittura peggiorare per alcuni anni dopo l’ultima mestruazione.
Alcuni cambiamenti nella propria vita che spesso avvengono in concomitanza a questa età, possono incidere negativamente sui sintomi della premenopausa e menopausa, aggravandoli.
Si tratta di tutti quei cambiamenti che sono legati a situazioni emotive e affettive come i cambiamenti fisici del proprio corpo e della propria pelle, paura di poter perdere la propria autonomia, paura di malattie, paura di perdere i figli che si allontanano da casa, divorzio, morte o malattia del proprio compagno o di altre persone care, aumento delle responsabilità nei confronti dei propri genitori non più autosufficienti, insicurezza finanziaria, pensionamento…
E’ un periodo di transizione e come tale deve essere trattato con riguardo e sensibilità, parlatene con un’amica, con il medico o con consulenti qualificati. Scoprirete che non è la fine della vostra vita sessuale o sentimentale né il decadimento della vostra femminilità. Anzi è stato accertato che molte donne vivono una seconda giovinezza ed emanano molto più fascino in questa fase della loro vita.
Ci sono anche gruppi di auto-aiuto, anche nei consultori, che possono aiutare e informare su tutti i cambiamenti psicologici, emozionali, spirituali, sociali e fisici che avvengono.
Non lasciamoci turbare dunque ma affrontiamo questo passaggio consapevoli e pronte a librarci come crisalidi nell’aria.
Tratto da: www.plannedparenthood.org



