Pantelleria dammusi sul mare: vacanze da sogno in un’isola fiera e meravigliosa
Pantelleria: vacanze in un dammuso sul mare
Le terre di mare sono quelle che segnano i profili del mondo, in esse i sapori sono complesse mescolanze di sentimenti, odori e provenienze.
Le isole, in modo speciale, realizzano il miracolo di una natura che esplode improvvisa e invadente; interrompendo un elemento naturale ne presentano un altro e la pietra pare emergere dall’acqua. Ciò senza che terra e mare siano però opposti e senza che appaiano neanche complici o amanti …
… semplicemente stanno meravigliosi e coesistenti, esistono mirabilmente vicini l’uno all’altro, animano un ordine armonico di cui solo la natura è capace.
Pantelleria, nel “cuore del Mediterraneo”, è il dipinto a tinte forti di questa alchimia tra terra e mare; l’isola vulcanica lascia che coesistano in un equilibrio leggero e fragile tutti gli elementi naturali più forti: acqua, terra, roccia, fuoco e vento.
Il mare di Pantelleria fu solcato dal mito e racconta le storie più antiche: certamente l’abitarono i Sesioti e sicuramente fu terra di Fenici, Romani e Arabi.
Ma in molti sostengono che è stata teatro dell’Odissea di Omero: Pantelleria potrebbe essere Ogigia ovvero l’isola ove Odisseo visse “l’amore magico” con Calipso, interrotto per il divino volere di Zeus.
C’è amore a Pantelleria nel rosso vivo dei tramonti e nell’arancio striato e dolcemente disteso in cielo dalle albe ventilate.
È rossa anche l’essenza dell’argilla ma la forza della terra pare stemperarsi nel fumo grigio delle“favare” come sotto i soffi del vento incontrastabile.
Il giallo delle ginestre selvatiche incontra il cielo. Ed una vegertazione resistente e dura segue i tuffi della luce solare negli specchi di mare.
L’incanto degli elementi che coesistono viene sottolineato dai tratti decisi dalla terra rocciosa quando segna i confini del mare abbandonandosi nelle acque.
L’uomo a Pantelleria ha costruito spazi abitativi e di vita adattando a sé la terra e la roccia e visivamente si vede e si apprezza l’umano lavoro. E’ tangibile l’incontro tra uomo e natura.
Il lavoro dell’uomo si nota tra la macchia mediterranea, la mano umana ha creato piccoli nuclei abitativi plasmandoli dalla terra nel rispetto della sua naturale struttura e della sua intima disposizione: così dalla terra nascono i rifugi dell’uomo sull’isola.
E a Pantelleria, dove è la roccia l’elemento terrestre predominante, le abitazioni più calde, simboliche ed evocative sono i dammusi.
I dammusi, rifugi dell’uomo, oggi divengono dimore persino lussureggianti, sono inusuali architetture avvolte dalla roccia per accogliere l’umano vivere e opporsi al vento in una sfida che sa essere incontro oltre che resistenza, associazione oltre che opposizione, intesa oltre che osservazione fiera e a volte intensa.
E dinnanzi ai dammusi terrazze di pietra, giardini di roccia si affacciano su specchi di mare.
Il dammuso è il nuovo modo di vivere una vacanza da sogno a stretto contatto con la natura dura, fiera, incontaminata e estrema dell’isola …
… un isola rossa, verde, gialla, grigia blu e bianca perché di pietra, di vegetazione forte, di sole, di acque nate dalla terra e non solo figlie del mare, vulcaniche e calde, di di spume d’onde incitate dal vento.
Pantelleria resta nell’anima, è un esperienza sensoriale, emotiva ed emozionale che nei dammusi si amplifica perché in essi c’è l’eco di una storia. Un passato a cui oggi da lustro nuovo il lusso di certe residenze ristrutturate e rivisitate.










[...] Vacanze a Pantelleria in dammuso Inserito in Fotogallery | Scritto giovedì, 12 luglio 2012 | Autore Federica Federico | Commenta per primo Pantelleria dammusi sul mare: vacanze tra terra, roccia, acqua e fumi vulcanici. [...]