Vacanze con animali domestici: viaggiare con gli amici a quattro zampe

Inserito in Animali domestici | Scritto mercoledì, 11 luglio 2012 | Autore Simona Garbagnati | 2 Commenti

Animali domestici e vacanze - Consigli utili per una vacanza con l'amico a quattrozampe.

Vacanze con animali domestici 

Vacanze a quattrozampe

In Italia ben 22 milioni di persone convivono con un pet, un animale domestico, nella maggior parte dei casi si tratta di un cane o un gatto.

La tendenza in aumento, è quella di scegliere di non separarsi dall’amico a quattrozampe anche quando si parte per una vacanza.

Organizzare una vacanza col cane o gatto, non è una decisione da poco poiché è necessaria una pianificazione che individui le strutture che accettino la presenza degli animali domestici, è importante informarsi sulle vaccinazioni necessarie per accedere al luogo di destinazione, preparando anche i documenti necessari.

Negli ultimi tempi sono cresciute di numero le strutture aperte alla presenza di pet, ma sono ancora poche; oltretutto spesso vengono accettati solo animali di piccola taglia, escludendo l’accesso a chi possieda cani di taglia media o grande.

Per chi scelga di pianificare una vacanza all’estero, il primo step necessario è contattare l’ASL veterinaria di riferimento o il consolato del luogo scelto, prendendo informazioni circa le modalità e gli obblighi per passare la frontiera. In via generale, per l’espatrio è necessaria l’antirabbica, da eseguirsi almeno 21 giorni prima della partenza ma in alcuni luoghi sono necessari altri trattamenti da effettuarsi con mesi di anticipo. Ad esempio nei paesi scandinavi (Norvegia, Svezia, Finlandia) è obbligatoria la “titolazione degli anticorpi contro la rabbia”, un’indagine costituita da diversi prelievi di sangue nel tempo, o ancora un trattamento contro l’echinococco da realizzare 24-120 ore prima della partenza, in altri luoghi sono richiesti trattamenti specifici per parassitosi cutanea.

Occorre ricordare che anche in Italia esistono norme differenti a seconda della regione: in Trentino, in Veneto e nel Friuli Venezia Giulia perché sia consentito l’accesso è necessaria la vaccinazione antirabbica avvenuta almeno 3 settimane prima della partenza e da non più di un anno. La stessa vaccinazione può essere prevista per salire a bordo di traghetti e navi.

E’ buona norma preoccuparsi di agganciare al collare del proprio cane una medaglietta identificativa (nome del cane e almeno un numero di telefono del proprietario, possibilmente il cellulare, eventualmente l’indirizzo), al fine di una veloce ricongiunzione in caso di smarrimento.

Fuori dall’Italia è obbligatorio viaggiare muniti di passaporto europeo. Si tratta di un documento, che viene rilasciato su richiesta dalla ASL veterinaria quando viene microcippato il cane. In esso sono contenuti i dati del cane: quelli anagrafici, le vaccinazioni, il numero che contrassegna il microcip e le visite mediche.

Ricordiamo che il microcip è obbligatorio per qualsiasi cane anche sul territorio nazionale, mentre per il gatto lo diventa solo se deve recarsi all’estero.

Il passaporto è un documento pratico anche per viaggiare nel nostro paese poiché riporta notizie che potrebbero essere utili in particolari evenienze.

E’ consigliabile sottoscrivere una polizza assicurativa di responsabilità civile che includa, fra le varie coperture, anche quella di danni derivanti da azioni (anche involontarie) del cane. Si tratta di una spesa contenuta, sotto le 100 euro, che offre serenità e tranquillità per eventuali danni cagionati.

Oltre alle vaccinazioni obbligatorie, è importante sottoporre l’animale ad un trattamento antiparassitario preventivo per evitare che venga infestato da pulci e zecche. Non sono obbligatorie, ma più che consigliabili per la salute del cane il trattamento contro la filaria cardiopolmonare (disponibile in alternativa tramite un’iniezione con validità annua o tramite somministrazione di pastiglie mensili) e, novità di quest’anno, il vaccino contro i danni causati dal pappataccio responsabile della Leishmaniosi.

Prima della partenza è buona norma sottoporre l’animale ad una visita di controllo per verificare il buono stato di salute.

Occorre informarsi preventivamente sulla clinica veterinaria più vicina e con una discreta reperibilità.

Viaggio in auto:

Il codice della strada consente il trasporto di uno o più animali in automobile.

L’animale deve essere messo in condizione di non arrecare disturbo e distrazione al guidatore. E’ obbligatorio installare un mezzo di divisione (rete o sbarre metalliche), quando sull’auto viaggino due o più animali. Il cane può viaggiare nel vano del bagagliaio ovviamente con la copertura rimossa. Per il gatto è consigliabile un trasportino da assicurare con cintura di sicurezza, sia per una maggiore protezione che per garantire un viaggio meno stressante all’animale.

Sopratutto con temperature alte tipiche estive, è consigliabile azionare l’impianto di aria condizionata della macchina e riciclo di aria.

Sono indispensabili diverse soste per abbeverare gli animali ed eventualmente fare una passeggiata igienica col cane che ne approfitterà per sgranchirsi un po’ anche le zampe. Meglio far bere poca acqua spesso piuttosto che tanta in una volta sola sia per problemi di mal d’auto che per possibilità di torsione di stomaco.

Non far mangiare l’animale prima del viaggio, per evitare il mal d’auto.

E’ utile proteggere i vetri dell’auto con tendine parasole, evitando di viaggiare nelle ore più calde.

Non lasciare mai il cane in auto da solo; primo perché è proibito, secondo perché si rischia un colpo di calore e la disidratazione anche in brevissimo tempo.

Cosa mettere nella valigia del nostro amico a quattrozampe:

  • ciotola per cibo e una per l’acqua, quelle in acciaio sono più igeniche rispetto a quelle in plastica  (esistono delle borracce portatili con vaschetta incorporata utilissime per il viaggio o per le uscite)

  • fornitura di cibo per evitare di andare invano alla ricerca della marca che usiamo per il nostro pet, sul luogo di villeggiatura

  • impermeabile per il cane sia egli di taglia grande o piccola, non fa differenza (si bagna meno lui in caso di pioggia e fatichiamo meno noi ad asciugarlo)

  • museruola, guinzaglio, paletta e sacchetti di ricambio per il cane, lettiera con sabbia per il gatto

  • trasportino per il gatto

  • il gioco preferito per un maggiore conforto in un ambiente estraneo

  • occorrente per l’igiene: spazzola, salviettine per la pulizia degli occhi, shampoo a secco e shampoo normale (in alternativa sfregare il pelo con un panno imbevuto di acqua e qualche goccia di aceto)

  • antiparassitari, garze, creme per punture di insetto, disinfettante, occorrente per fasciature

Segnaliamo un sito nuovo ma ben strutturato, nato e voluto dal Ministero della Salute in collaborazione con la Federazione Italiana Associazione Diritti Animali e Ambiente, in cui è possibile trovare strutture e servizi che accettino animali ma anche informazioni legislative: www.vacanzea4zampe.info

Altro indirizzo utile per conoscere le vaccinazioni obbligatorie nei diversi paesi è: www.vaccinazionisumisura.com


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