Ecocucina, cucinare senza sprechi

Inserito in Casa, Ecologia e ambiente, Economia domestica | Scritto lunedì, 02 luglio 2012 | Autore Gioela Saga | 2 Commenti

Ecocucina: ecologica ed economica

In questi tempi di crisi e di sempre maggiore attenzione all’ambiente troviamo nell’ecocucina un’arte per preparare cibi gustosi e sani ad impatto quasi zero e con notevole risparmio!

Non parliamo della semplice cucina degli avanzi, che è stata giustamente rivalutata e riproposta negli ultimi decenni, ma ogni giorno dalle nostre tavole vengono accumulati moltissimi scarti che normalmente finiscono in pattumiera e che invece l’ecocucina riesce a trasformare in ingredienti preziosi e apprezzati anche dai palati più raffinati.

I protagonisti diventano le bucce di arance, kiwi, carote e patate, torsoli, baccelli di fagioli, gambi di cavolo, radici di porri e cipollotti oppure la parte esterna dell’anguria o della zucca e gli scarti dei carciofi e asparagi, lische di pesce e chi più ne ha più ne metta senza spreco alcuno.

Oltretutto, in questi, a torto chiamati, scarti, si trovano spesso i contenuti nutritivi maggiori, come fibre, vitamine, polifenoli e carotenoidi utili per il nostro equilibrio nutrizionale e la lotta ai radicali liberi. Ingredienti inediti per ottime pietanze.

Per i sostenitori di questa nuovissima cucina, non è indispensabile ricorrere a prodotti di certificazione biologica, in quanto i risultati di tutte le analisi e controlli finora effettuati non hanno mai dimostrato che i prodotti “bio” siano superiori o migliori dal punto di vista nutrizionale.

Resta scontato il consiglio di lavare bene con acqua e bicarbonato, scegliere frutta di stagione e possibilmente a Km zero, poi al via alla fantasia che ci deve portare a superare il limite mentale che ciò che noi consideriamo “da buttare” lo sia veramente.

Alla base di questa filosofia di cucina vi è l’abbinamento con altri, pochi ingredienti normalmente utilizzati e presenti in ogni dispensa come cipolle, olio, uova, pan grattato, erbe aromatiche, aglio. Ecco comparire sulle nostre tavole baccelli gratinati, bucce di patata croccanti, tortino di bucce di carota e croste di grana, attraverso preparazioni semplici e alla portata di tutti. Gli scarti possono essere anche congelati e riutilizzati in seguito.

Per la cottura si consiglia la pentola a pressione per disperdere al minimo le sostanze nutritive e accelerare la cottura, ma, udite udite, si può cucinare anche con il vapore della lavastoviglie!

Già è noto che usare la lavastoviglie a pieno carico e soprattutto se è di classe A diminuisce notevolmente l’impatto ambientale rispetto a lavare i piatti manualmente ma possiamo anche utilizzarla per la contemporanea cottura a vapore, laviamo i piatti e cuciniamo allo stesso tempo!

I cibi non vengano in contatto con il detersivo e l’acqua sporca della lavastoviglie perché vengono chiusi ermeticamente in vasetti di vetro o sacchetti per il sottovuoto adatti alla cottura che, una volta lavati bene e fatti asciugare all’aria, possono essere anche riutilizzati.

Tutto ciò potrebbe essere anche solo frutto di una moda un po’ vintage ma potrebbe anche valere la pena provare, poi

immaginate la faccia dei vostri ospiti quando aprendo la lavastoviglie rivelerete i vostri manicaretti ecosostenibili!


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