Fare sesso in auto è illegale?

Inserito in Coppia, Sesso | Scritto venerdì, 06 luglio 2012 | Autore Maria Corbisiero | 2 Commenti

Sesso in auto considerato illegale: ecco perchè

sesso in auto

La notizia sull’usanza “molto italiana” di fare sesso in auto ha varcato la frontiera, fino ad arrivare nella gloriosa e tanto etichettata Inghilterra.

Il quotidiano inglese The Independent tempo addietro, conscio di puntare il dito su “faccende” estranee alla cultura del proprio Paese, ne evidenziò una rinnovata crescita correlandola alla crisi economica.

Secondo quanto enunciato dalla stessa autrice britannica del lungo articolo, tale usanza, il cui vero boom venne fatto registrare negli anni ’80, sembra sia ritornata in voga a causa dell’aumento dei “mammoni” presenti in Italia.

Crisi, spread in costante crescita, disoccupazione registrata ai massimi livelli storici sembrano contribuire all’aumento dei ragazzi che decidono di restare a vivere con i propri genitori anche oltre i 30 anni.

Ovviamente tale decisione incide fortemente sulle relazioni con gli eventuali partner, in quanto risulta così maggiormente difficile avere i propri spazi e per poter gestire al meglio un rapporto di coppia, anche fisico.

L’alternativa che meglio si presta ad un’eventuale sostituzione della più intima camera da letto è, a questo punto, l’automobile, fedele compagna di viaggio che, all’occorrenza, persino i meno abili riescono a trasformare in un nido d’amore.

Tale scelta però può essere ritenuta pericolosa per vari motivi. Vediamo quali.

È illegale. Alcune sentenze emesse dalla Corte di Cassazione hanno dichiarato fuorilegge il sesso in auto in quanto violano ben due articoli del codice penale: il 527 che condanna gli atti osceni e il 726 che condanna gli atti contrari alla pubblica decenza.

Nello specifico, il reato, che prevede una condanna fino a 3 anni di carcere, si costituisce in quanto:

“L’antigiuridicità penale dei comportamenti osceni all’interno di un’autovettura in sosta lungo la pubblica via (o in un pubblico parcheggio) non è esclusa dal fatto che essi vengano compiuti in ora notturna o in luogo non frequentato, in quanto siffatte circostanze non eliminano in modo assoluto la possibilità che gli atti osceni siano percepiti da occasionali passanti, a meno che l’autore del fatto non abbia adottato specifiche cautele, come l’appannamento o la copertura dei vetri della macchina”.

Come si evince dalla chiusura del testo, esiste una piccola scappatoia al reato, ossia oscurare completamente i finestrini in modo tale che all’esterno nessuno possa percepire cosa realmente stia accadendo all’interno dell’abitacolo.

Attira malintenzionati. Per ricostruire al meglio la nostra intimità in auto è necessario porre quest’ultima in un luogo appartato, lontano dal centro abitato e, soprattutto, lontana dagli occhi dei passanti. Situazione che rende i due amanti maggiormente vulnerabili ad eventuali attacchi esterni. Ladri, stupratori o semplici guardoni possono ben approfittare dell’occasione a loro offertasi e colpire. La cronaca ne riporta le testimonianze.

Viola privacy ed intimità. A meno che non lo si faccia per puro esibizionismo o per aggiungere “brio” ad una spenta intesa sessuale, concedersi dei rapporti fisici nell’abitacolo di un’auto è il modo peggiore per tutelare la propria privacy e quella del partner. Il sesso di coppia, quello profondo, quello che rappresenta l’apice di un congiungimento tra due anime, quello che permette di essere trasportati ad un livello superiore dove la coppia riesce ad unirsi diventando un singolo, unico respiro di piacere, non può essere esposto. Esso va ben protetto, tutelato e conservato in un’alcova privata, vissuta dai soli due amanti.


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