Come scegliere frutta e verdura

Inserito in Casa, Economia domestica | Scritto giovedì, 21 giugno 2012 | Autore Giovanna Bruno | 2 Commenti

Come scegliere frutta e verdura - economia domestica in pillole

La frutta e la verdura, anche quando sono recise, vanno considerate come organismi viventi al cui interno sono ancora in atto dei processi di trasformazione. Tali processi  continuano a fare il loro corso e progressivamente vanno a modificare le proprietà del prodotto fresco e reciso.

Come bisogna fare quindi per sfruttare al massimo le loro sostanze nutritive? In che modo possiamo evitare che i processi di trasformazione propri del prodotto reciso raggiungano uno stato di avanzamento tale da sminuire i benefici che la frutta e la verdura fresche apportano all’organismo?

Possiamo adoperare degli accorgimenti. Qui di seguito alcuni principi fondamentali irrinunciabili.

Una delle prime regole da seguire nello scegliere ortaggi e frutta è di acquistarli durante il periodo di raccolta.  Infatti, frutta e verdura di stagione sono più ricche di sostanze nutritive, in quanto non hanno soggiornato a lungo nei frigoriferi e soprattutto, non sono state sottoposte  ad ulteriori trattamenti per ostacolarne il deterioramento.

È preferibile consumare frutta e verdura colte da poco, acquistandole magari da un fruttivendolo che possiede un proprio orto o che, comunque, può garantire un continuo approvvigionamento. Il chilometro zero è sempre garanzia di freschezza!

Gli ortaggi devono presentarsi puliti, privi di parassiti, terriccio, di odori e sapori anomali, senza macchie sospette (che potrebbero dipendere a parassiti) e devono essere privi di strane deformità.

Non dimentichiamo il fattore economico, acquistare frutta e verdura di stagione, equivale a pagare meno; infatti, mangiare primizie e ortaggi fuori stagione, significa fare consumo di prodotti coltivati in serra o il più delle volte sono stati raccolti quando non erano giunti a maturazione completa.


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