Detersivi alla spina, vantaggi: risparmi ed inquini meno

Inserito in Casa, Ecologia e ambiente, Economia domestica, In evidenza | Scritto sabato, 16 giugno 2012 | Autore Licia Falduzzi | 2 Commenti

Sviluppo sostenibile e risparmio: sono queste le parole chiave dei detersivi alla spina, una validissima alternativa, dal punto di vista economico ed ecologico, ai tradizionali detersivi confezionati

Supermercato Simply, ore 11.30. Intenta a riempire il mio contenitore di plastica (portato da casa) di detersivo alla spina, vedo con la coda dell’occhio un bambino che, incuriosito, mi osserva strizzando gli occhi. Mentre attacco sul contenitore  l’etichetta che indica il peso e il prezzo sento il bambino chiedere al padre cosa stessi facendo.  “Niente – gli risponde lui – è solo un detersivo che costa di meno”. Quel “niente”, detto con tanta superficialità, e quella sbrigativa definizione del detersivo alla spina provocano in me un moto di rabbia irrefrenabile, allora mi giro verso di loro e dico: “Non costa di meno, inquina di meno!”

Sperando di aver fatto un po’ riflettere il padre del bambino, ed il bambino stesso, vi dico le ragioni del perché un detersivo alla spina, sì costa di meno, ma soprattutto inquina di meno.

I detersivi sfusi – o detersivi alla spina – sono un’alternativa sostenibile ai tradizionali detersivi confezionati.

Tramite appositi distributori, si ha la possibilità di “ricaricare” un contenitore della quantità scelta di detersivo desiderato, scegliendo tra i disponibili, che di solito sono quelli destinati al lavaggio in lavatrice (per tessuti in cotone, lana etc.), inclusi gli ammorbidenti, al lavaggio a mano delle stoviglie, al lavaggio di vetri, pavimenti e superfici.

La distribuzione dei detersivi alla spina consente al consumatore di risparmiare fino al 40% sul costo di acquisto e alla società tutta di produrre meno rifiuti, di risparmiare energia elettrica e di inquinare di meno.

In che modo?

A parità di qualità, i detersivi alla spina costano di meno: non hanno marca, non hanno costi di marketing né di distribuzione. Il flacone che li contiene, riutilizzabile, viene pagato una sola volta ed il costo unitario del prodotto è minore.

Il contenitore (di plastica) utilizzato per le ricariche è sempre lo stesso; i costi derivanti dallo smaltimento dei rifiuti sono quindi ridotti e la plastica in circolazione diminuisce fortemente.

Vorrei ricordare che, per essere smaltita, una bottiglia di plastica richiede anche fino a 5000 anni.

Per ogni contenitore di plastica riciclato si evita:

– un consumo di 1,5 kwh di energia;

– uno spreco di 240 litri di energia;

– l’emissione di 14 grammi di anidride carbonica rilasciata in atmosfera;

– il gasolio necessario per il trasporto e la distribuzione

Il consumo energetico si riduce perché è necessaria meno energia elettrica per produrre i contenitori di plastica (non devono essere imbottigliati, inscatolati e poi messi nel cellophan), per smaltirli e per trasportare i detersivi.

In questo modo diminuiscono anche le emissioni di anidride carbonica, perché questi detersivi vengono traspostati, in svariati litri, in tank (che, se correttamente gestiti, possono essere riutilizzati anche per 2-3 anni), senza interstizi tra un flacone e l’altro e ottimizzando così lo spazio ed il numero di camion necessari al loro trasporto.

E si riducono i costi (energetici, ambientali e sociali) necessari alla raccolta e allo smaltimento dei rifiuti di plastica.

I detersivi alla spina sono esclusivamente di origine vegetale (i tensioattivi sono derivati da cocco, riso, mais, patate etc.), sono biodegradabili, e quindi non inquinanti. Sono di ottima qualità e la loro formulazione concentrata permette un ottimo rapporto qualità/prezzo.

Come avviene la distribuzione ed il funzionamento dei detersivi alla spina?

I negozianti dispongono nelle loro rivendite di alcuni dosatori dotati di un rubinetto erogatore. Il consumatore riempie direttamente dal dosatore il contenitore di plastica con il prodotto scelto; contenitore che, una volta svuotato, sarà utilizzato per le successive ricariche.

Purtroppo, nonostante gli enormi vantaggi, economici ed ambientali, dei detersivi alla spina, c’è ancora una scarsa diffusione dei punti vendita nel nostro territorio, ma soprattutto c’è una scarsissima consapevolezza del loro “valore”.

Per conoscere i punti vendita di detersivi sfusi visitate questo sito.

 

 


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