Come chiudere casa prima delle vacanze estive
Chiuso per vacanze: come chiudere casa prima della partenza. Poche regole utili da osservare prima di partire per una vacanza.
…partire è un po’ come morire!
In certe circostanze l’affermazione può rispecchiare crude realtà; partire potrebbe voler dire lasciarsi alle spalle qualcosa di importante, voltare una pagina del nostro libro della vita con tutto l’entusiasmo per ciò che ci aspetta ma con un po’ di nostalgia per ciò che si lascia.
Ciò non accade per le partenze vacanziere.
Siamo tutti contenti di chiudere casa, raccogliere in valigia il necessario (a volte anche qualcosa di più!), salutare tutti e con slancio dirigersi alla volta di mete di relax, divertimento, riposo, cambiando aria e ambiente, concedendoci quel giusto stacco che ci aiuta a ritemprarci e ricaricarci.
Con scrupolosità scegliamo località che più ci aggradano o magari ciò che le nostre tasche consentono, in ogni caso la vacanza rappresenta un traguardo ambito, da vagliare con attenzione.
Ci sono poi i preparativi, l’organizzazione del bagaglio, la lista di ciò che è necessario, di ciò che potrebbe esserlo e di ciò che ci porteremo, sapendo che potremmo utilizzarlo con una remota possibilità.
Infine, a valigie pronte, si chiude casa e si parte.
“Chiudere casa” è un’azione che si compie a
volte con un po’ di leggerezza, forse per la premura di partire o perché la nostra attenzione è catalizzata dal raggiungimento della meta, abbandoniamo il nostro appartamento con fretta e a volte superficialità. Al contrario, esiste la tendenza da parte di alcuni candidati vacanzieri, a vivere uno stress da chiusura di casa, generato dalla preoccupazione di lasciare qualcosa di incompiuto: un rubinetto aperto, un interruttore acceso ecc….
Con un po’ di accortezza e qualche minuto speso bene possiamo partire in tranquillità, onde evitare spiacevoli inconvenienti.
Operazioni importanti da compiere:
L’impianto elettrico andrebbe staccato. E’ buona norma scollegare tutti gli apparecchi per evitare che i led degli apparecchi in stand by rimangano accesi. Ovviamente, non essendo più alimentati, frigorifero e freezer andranno preventivamente svuotati, sbrinati (con tanto di raccolta di acqua), approfittando magari per dare una bella pulita al loro interno. Nei giorni precedenti la partenza meglio organizzarsi per consumare i cibi contenuti in frigorifero e congelatore per evitare sprechi. Occorre ricordare che se malauguratamente dovesse saltare la luce in vostra assenza, al ritorno la situazione in cucina non si presenterebbe accogliente. Frigorifero e freezer vanno lasciati con gli sportelli aperti, alla nostra partenza, per evitare la formazione di muffa. Chi non volesse staccare l’impianto generale, può limitarsi a scollegare le singole prese degli elettrodomestici (forno, computer, televisione ecc…). In particolare occorre staccare la presa antenna della televisione per evitare che, in caso di fulmini, ci possano essere danni. Staccando l’impianto generale bisognerà accertarsi che l’eventuale sistema di allarme e di irrigazione temporizzata siano indipendenti per evitare di scollegare anche loro.
L’impianto del gas è il più immediato da chiudere, basta voltare una valvolina. Un gesto semplice che può preservare la vita di tante persone. La casa disabitata in presenza di fuga di gas diventa una “bomba” pronta per l’innesco, una volta che il gas uscito dalla perdita saturi l’ambiente. Spegnere lo scaldabagno.
L’impianto idrico: se non abbiamo un’irrigazione predisposta per vasi sui balconi o giardini, possiamo chiudere l’impianto. In alternativa controlliamo siano ben chiusi i rubinetti, sopratutto quelli della lavatrice e lavastoviglie.
Consigli generali:
E’ buona norma lasciare le chiavi di casa al portiere o a una persona fidata (magari un familiare), che controlli di tanto in tanto che tutto sia a posto e che ritiri la posta. Meglio lasciare i propri recapiti telefonici che potrebbero servire in caso di necessità.
Meglio non prodigarsi ad informare estranei sulle nostre intenzioni di partenza e date di rientro, onde evitare che la notizia arrivi a malintenzionati che potrebbero approfittare dell’assenza per visitare la casa. Due elementi ricorrenti destano l’attenzione dei candidati ladri: gli zerbini arrotolati fuori dalla porta e la casella della posta piena, comunicano palesemente l’assenza degli inquilini. Per ovviare al problema, ritirate lo zerbino in casa e incaricate qualcuno perché ritiri la posta per voi.
Controllare, prima di uscire di casa per partire, che porte, finestre, scuri siano chiusi e le tapparelle completamente abbassate. Esistono dei fermi da applicare alle tapparelle che, quando azionati, entrano in buchi predisposti del muro, fungendo da ulteriore protezione.
Per proteggere la casa è buona norma installare porte blindate, impianti d’allarme, grate alle finestre facilmente accessibili dall’esterno. Le grate possono essere fisse o a chiusura dall’interno con chiave.
E’ utile compilare, prima della partenza, un inventario degli “oggetti di valore” eventualmente con documentazione fotografica. In caso di furto può essere un’operazione che torna comoda per l’individuazione dell’eventuale refurtiva.
Per fiori e piante andrebbe trovata una giusta collocazione che garantisca luce e acqua. Utili sono gli impianti di auto-irrigazione, in alternativa è possibile incaricare una persona fidata che si rechi ad innaffiare le piante.
Sembra banale ma è buona norma controllare che tutta la pattumiera sia stata eliminata. Specialmente in estate, col caldo, sarebbe un ricettacolo di insetti e cattivi odori.
Se avete un giardino, ricoverate attrezzi, mobili e complementi per evitare che si sporchino di polvere o rimangano esposti alle intemperie.
… ora siete pronti per partire… e ricordatevi di tutti gli elementi della famiglia, che è composta non solo da bipedi ma anche dai 4 zampe che meritano di seguire in vacanza i propri padroni!





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