Abbronzatura spray: tutto ciò che c’è da sapere
Abbronzatura spray - In alternativa all'esposizione solare per abbronzarsi è possibile sottoporsi a sedute di abbronzatura spray.
Sono tante le vip che ostentano un corpo perfettamente abbronzato pur non sottoponendosi all’esposizione solare o di raggi ultravioletti artificiali, ricordiamo Victoria Beckam, Paris Hilton e Charlize Theron, tanto per citarne qualcuna!
Negli States si tratta di ordinaria abitudine per molte star, ma non solo, da quando fu scoperto circa 12 anni or sono.
In Italia è una tendenza che stenta a decollare, nonostante sia stata inclusa tra i trattamenti proposti da molti centri estetici, solarium, spa and co.
L’abbronzatura spray consente di raggiungere in pochi istanti una pigmentazione soddisfacente, tramite una tecnica di nebulizzazione sull’epidermide, lo strato di pelle più esposto, di un “cosmetico colorante”.
Il maggior vantaggio del trattamento è quello di non richiedere la fotoesposizione, evitando così di incorrere in uno degli effetti più sgradevoli qual’è il photo-aging ovvero l’invecchiamento precoce della pelle.
Il cosmetico usato durante la nebulizzazione è un mix di varie sostanze tra cui: burro di karitè, aloe vera, elementi antiage, nutrimenti vari e il DHA che è un estratto di canna da zucchero (presente in molti autoabbronzanti).
Una volta a contatto con la pelle il DHA crea una reazione con la creatina prodotta dalla pelle, che pigmenta la pelle, simulando l’effetto abbronzatura, scurendo di due tonalità la naturale colorazione della pelle.
Si tratta ovviamente di un trattamento temporaneo, la cui durata è dipendente dalla reazione personale al naturale processo di ricambio cellulare, in media la colorazione dura 3-6 giorni.
Uno scrub prima del trattamento, che elimini le cellule morte, preparando la pelle, contribuisce a far durare più a lungo il colore.
E’ possibile optare per uno scrub con guanto esfoliante durante la doccia o con prodotti idonei.
Per questo tipo di “abbronzatura”, non viene attivata la melanina, necessaria per il processo di pigmentazione nella fotoesposizione, per abbronzarsi.
Dopo il trattamento bisogna adottare la precauzione di non sottoporsi a docce o bagni né ad attività sportive che favoriscono la sudorazione per circa 6 ore. Questo per dare la possibilità al processo di completarsi, “fissando” il colore, senza che gli acidi del sudore o i detergenti alterino la dinamica del procedimento.
Per effettuare il trattamento esistono due opzioni:
la cabina doccia, dentro la quale viene nebulizzato il prodotto in modo omogeneo su tutto il corpo
l’aerografo idoneo che ha la possibilità di direzionare l’erogazione verso zone circoscritte, come viso e gambe.
Tutti i fototipi possono sottoporsi a tale trattamento.
In particolare coloro che hanno una carnagione chiara, godono del vantaggio di non rischiare di scottarsi con l’esposizione solare e di raggiungere una colorazione ambrata, obiettivo non così scontato per i fototipi 1 e 2.
Altro vantaggio dell’abbronzatura spray è quello di ottenere una colorazione omogenea,
senza macchie dovute a solari spalmati male o a discromie della pelle e di rendere la pelle ben luminosa e idratata.
Si tratta di un compromesso ideale per chi soffre di fragilità capillare e voglia avere una pelle abbronzata ma non può esporsi al sole per via del surriscaldamento che peggiorerebbe il disturbo.
Il costo della seduta è variabile, in media dalle 15 alle 30 euro; esistono poi “pacchetti” di un certo numero di trattamenti che ottimizzano il prezzo.


