Innamorarsi del Migliore Amico: Pro e Contro

Inserito in Coppia, In evidenza | Scritto lunedì, 22 febbraio 2016 | Autore Giuseppe Gagliano | Commenta per primo

Innamorarsi del migliore amico vuol dire rovinare un'amicizia o trovare l'amore della propria vita?

L’amicizia e l’amore, a volte nascono e crescono alla stessa maniera tanto da essere confuse l’una per l’altro. Ci si frequenta e si condividono momenti magici nei quali la comprensione, la complicità e l’empatia la fanno da padroni. Diventa facile a volte innamorarsi del migliore amico o della migliore amica, come fare a comprendere se si tratta davvero di amore?

Innamorarsi del migliore amico o amica, come riconoscere se è vero amore

innamorarsi del migliore amico o amica

Non sempre le persone coinvolte in questo rapporto partono dagli stessi presupposti e può capitare che ognuno dei due proceda per la strada che ha intrapreso in modo meccanico, passo dopo passo ma in maniera del tutto autonoma. Ognuno dei due, pur stabilendo dei forti contatti con l’altro, procede in base alle proprie esigenze personali di espressione non badando veramente dove mette i piedi l’altro.

Se una persona pensa di essere altruista regalando le migliori cose, compreso il cuore, all’altro, senza aspettarsi un ritorno, questa persona non è altruista come si pensa ma estremamente egoista perché trova soddisfazione dei propri desideri proprio nel dare. Non bada assolutamente se il regalo fatto possa essere gradito ma se questo sia accettato.

Dall’altra parte potrebbe trattarsi di pura cortesia perché l’amicizia è vissuta in modo sincero e, accettando il regalo, anche il più insignificante, ha manifestato l’amicizia sincera che però dall’altra parte viene interpretata come un certo essere ricambiati e si instaura, così, nell’innamorarsi del proprio migliore amico o amica, un rapporto fatto di equivoci che prima o poi dovrà trovare fine con l’amaro in bocca di chi aveva equivocato.

innamorarsi del migliore amico o amica

Innamorarsi del migliore amico non è sempre un fallimento.

Altra cosa è, invece l’amore che nasce da un’amicizia in modo ambivalente.
Succede raramente ma succede: due amici che inizialmente avevano intrapreso un percorso di pura simpatia, scoprono delle affinità e successivamente si riscoprono fatti l’uno per l’altra.

Cosa è successo?

Ognuno di noi ha un concetto di sé bivalente. Alcune parti di noi, del nostro aspetto e del nostro carattere ci piacciono e altre no. Passiamo la vita a nascondere cosa di noi non ci va bene e a coltivare ciò che di noi amiamo. Soprattutto nel periodo adolescenziale facciamo, abbastanza inconsapevolmente, un gioco frequente e cioè ci lasciamo affascinare da alcune persone e, contemporaneamente, disprezziamo in modo superlativo altre semplicemente perché nelle prime vediamo riflessi i nostri “pregi” mentre nelle seconde i nostri difetti.

È chiaramente un nostro punto di vista perché in realtà pregi e difetti esistono solo nella nostra mente. Dopo il periodo adolescenziale rimane latente, nella nostra mente, questa forma di discernimento e selezione delle persone, così che rimane l’attitudine a giudicare in base alle simpatie ed antipatie tutti gli altri.

L’affinità di cui si parlava all’inizio, spesso partendo da comuni interessi, instaura un rapporto di amicizia che nel tempo ne chiarisce i presupposti così che man mano che si scoprono, per esempio, i difetti dell’amico, si trovano dei modi per superarli attraverso la sopportazione o la tolleranza. Nel primo caso, in funzione dell’amicizia, si chiariscono le cose prima che degenerino e nel secondo caso si lascia perdere.

innamorarsi del migliore amico o amica

Innamorarsi del migliore amico: può durare?

Nell’amicizia si costruiscono dei codici di comportamento che, a volte, durano per la vita e altre volte trovano una rottura.
Diversamente succede quando l’amicizia nasce tra un uomo e una donna: il rischio di innamorarsi del migliore amico o amica è molto alto. I codici affettivi sono prefissati perché partono dalle differenze per cui l’uomo manifesta le sue attenzioni usando rispetto per la persona che si vede più fragile e suscettibile mentre la donna le manifesta alzando alcuni paletti per non apparire troppo intraprendente e dare adito ad equivoci.

Tuttavia, come non è vero che l’amore tra uomo e donna amici non possa esistere, non è vero neanche il contrario: nella casistica le percentuali di possibilità che nasca un amore tra due sconosciuti è esattamente identica a quella che possa nascere tra due amici. La differenza sta spesso nella durata del rapporto.

Tra due “sconosciuti” c’è più possibilità di un rapporto a lunga durata che non tra due amici per il semplice fatto che tra due persone che non si conoscono, i tempi di approccio e di conoscenza influiscono sulla crescita di entrambi e molte cose sono costruite insieme e trovano nell’altro un comune denominatore mentre nell’amicizia, si procede per scomparti stagni nei quali ognuno continua la propria vita nel contempo che cresce la conoscenza l’uno dell’altra e il comune denominatore è l’amicizia che fa accettare tutto dell’altro ma che spesso finisce con il deludere in tempi più stretti.

Non esiste la “cecità” dell’amore nell’amicizia, i giochi sono già fatti ed è difficile cambiare il parere su alcune cose perché si sono già ratificate in un certo modo e accettate in base all’amicizia.

L’amore può, tranquillamente, procedere nel verso giusto ma dopo un poco di tempo, sicuramente, si devono trovare delle nuove risorse atte a costruire il resto del cammino della vita. L’amore nato dall’amicizia necessita, almeno da una delle due parti, una buona dose di inventiva e fantasia perché l’amore deve essere continuamente alimentato in modo da far fronte alle immancabili difficoltà che ogni cammino di coppia prevede.

Quindi se la domanda che ci poniamo è se l’amicizia si può trasformare in amore, sicuramente la risposta è sì, mentre se ci facciamo la domanda sulla durata dell’amore scaturito dall’amicizia, la risposta rimane un’incognita.


comment closed