Manicure Giapponese, Cos’è e Come Si Fa

Inserito in Estetica, In evidenza | Scritto mercoledì, 06 maggio 2015 | Autore Alessandra Albanese | Commenta per primo

Manicure Giapponese: un trattamento per le unghie proveniente da lontano, naturale, senza smalti o gel

La manicure giapponese è una tecnica per curare le unghie e far risplendere le mani molto apprezzata dalle star di tutto il mondo.

Manicure Giapponese. Un po’ di storia

 

manicure giapponese

Come dice il nome viene dall’estremo oriente, dove gli aristocratici giapponesi, per mostrare il loro rango sociale privo di compiti manuali,  curavano le unghie e davano loro un aspetto sano e un effetto lucidissimo grazie a questa manicure.

Questa tecnica inoltre dà la possibilità di tenere le mani senza smalto, tendenza delle ultime stagioni, ma allo stesso tempo di sfoggiarle in forma smagliante.

E’ un procedimento si può dire “curativo” nel senso che non essendo necessari solventi e ricostruzioni, coccolano le unghie dando loro un momento “detox”.

Caratteristiche della Manicure Giapponese

 

La manicure giapponese ha 4 caratteristiche fondamentali:

  • si esegue in pochissimo tempo
  • dà una lucentezza magnifica
  • è eseguita con prodotti “green”
  • Per le sue peculiarità può essere effettuata da tutte le donne, anche incinta o con particolari allergie o intolleranze poiché effettuata con prodotti naturali e “bio”, o dalle spose che scelgono per il loro giorno più importante il nude look per le mani.

Inoltre questa manicure rinforza e ripara il letto dell’unghia, e lo protegge dalle varie aggressioni che potrebbe subire durante la routine quotidiana.

Infine, non essendo un trattamento particolarmente vistoso può essere effettuato anche dagli uomini.

manicure giapponese

Occorrente per la Manicure Giapponese

 

– spingi pelle

– buffer

– pasta di cera d’api

– polvere di alghe e riso (o prodotti specifici a base di polveri come zinco e silicio utili per la crescita delle unghie)

– olio per cuticole

 

Esecuzione della Manicure Giapponese

 

–          Per prima cosa pulire le cuticole dell’unghia spingendole delicatamente con lo spingi pelle (nota: nel 90% dei casi la cuticola non andrebbe tagliata ma spinta all’interno o curata) e passare sulle mani l’olio per cuticole

–          Con un buffer, una spugnetta delicata leggermente abrasiva, si strofina il letto ungueale per eliminare le impurità depositate sulle unghie.

–          Applicare con una spugnetta la pasta di cera d’api sulle unghie, che potrete comperare nei centri specializzati in prodotti per la nail art o nelle profumerie fornite.

–          Una volta che la pasta di cera d’api viene ben stesa sulle unghie, questa si scioglie, creando questo effetto liscio e brillante

–          Infine si applica sempre con la spugnetta un pizzico di polvere di alghe e riso

 

Questa manicure inoltre è un’ottima base per lo smalto (non semipermanente o gel poiché la base grassa creata dalla cera d’api non farebbe aderire i prodotti), perché liscia la superficie dell’unghia e la rende pronta per stendere la vernice.

 

Il kit per la manicure giapponese si può trovare come scritto in precedenza nei negozi specializzati, ed ha un costo di circa 50 euro, che considerata la durata della manicure (circa 20 giorni) e dei prodotti (si applica sulle unghie una quantità minima di ingrediente) è un costo estremamente sostenibile.


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