Belen: un Bene Culturale che Vale 200 Mila Euro

Inserito in Costume, Gossip | Scritto mercoledì, 26 novembre 2014 | Autore Maria Corbisiero | Commenta per primo

Belen tra bellezza, cultura e guadagno

belen rodriguez

 “Belen Rodriguez riceve da Ministero per i Beni e le attività culturali 200.000 euro per il suo film. Nulla di personale contro di lei… ma vivere in un paese in cui ogni giorno c’è gente che sprofonda nel fango, le scuole crollano e i monumenti si sbriciolano e dover assistere a queste scelte politiche da parte di chi dovrebbe tutelare la NOSTRA CULTURA, mi fa RABBRIVIDIRE”.

belen rodriguezA pubblicare tale messaggio è Carla Ruocco, portavoce del M5S alla Camera e Vice Presidente Commissione Finanze, che lo scorso 21 novembre rendeva noto, anche se in modo inesatto, quanto pubblicato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali.

In sintesi, come riportato nella delibera del 29 ottobre 2014 della sottocommissione cinema, pubblicata poi sul sito Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, si è reso noto l’elenco dei 16 film che sono stati riconosciuto “di interesse culturale” e pertanto finanziati dallo stato.

Insomma, mentre la crisi continua a mettere in ginocchio intere famiglie, mentre il nostro sistema sanitario sta andando allo sbando, mentre i servizi pubblici diventano inesistenti – e qui mi fermo anche se l’elenco è molto più lungo – lo Stato si prodiga a stanziare un totale risorse di 2 milioni e 250 mila euro per le opere cinematografiche made in Italy e non. 

belen rodriguez

Tra questi 16 film vi è anche “Non c’è due senza te”, una commedia interpretata da Belen Rodriguez, Fabio Troiano e Dino Abbrescia, diretta da Massimo Cappelli, regista ascolano al suo secondo lungometraggio, e prodotta dalla Lime Film di Roma.

Precisato quindi che a beneficiare del finanziamento pubblico di 200mila euro non è solo la nota soubrette argentina, resta comunque l’indignazione nell’apprendere che ben 16 film, per quanto belli possano essere, hanno avuto in un certo qual modo la precedenza su quelli che sono i problemi più importanti del nostro paese.

Ma non solo!

Tale pubblico finanziamento mortifica il lavoro di tutti coloro che si occupano materialmente della nostra vera cultura.

A testimonianza di ciò, la Ruocco, a poche ore dal post riportato in apertura di articolo, ha reso pubblico il commento di un’archeologa:

belen rodriguez“PUBBLICO IL COMMENTO DI UNA ARCHEOLOGA AL MIO PRECEDENTE POST. Una donna che non ha sfoggiato farfalle in tv…

Dillo a me… Sono un’archeologa, piccola partita IVA e per lavorare faccio come tutti i miei colleghi i salti mortali, solo tasse, professionalità mortificate, mai avuto accesso a un finanziamento dello stato, se ho voluto lavorare nel campo della mia professione l’ho fatto da sola insieme a molti miei colleghi. Ma noi non sfoggiamo farfalle, ci occupiamo di CULTURA, e purtroppo chi un giorno disse che con la cultura non si mangia è ancora lì, e per noi non ci sarà mai un futuro. Il futuro è delle Belen Rodriguez , le Moretti e le Innocenzi”.

Non credo servi aggiungere altro!


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