Venus, il Gatto con 2 Facce (Foto Incredibili)

Inserito in Animali domestici | Scritto giovedì, 17 luglio 2014 | Autore Alessandra Albanese | 2 Commenti

Le incredibili immagini di Venus, un gatto chimera

La foto che vedete in copertina non è il risultato di un filtro di Photoshop, ma un’immagine reale di un gatto in “peli e ossa”.

In rete di felini famosi se ne contano ogni giorno di diversi: il Grumpy Cat, il Gattino che piange (che avevamo già commentato qui), e tanti altri ancora.

Ma lei, Venus, è tra i primi felini ad avere invaso la rete (la sua “apparizione” su Facebook, con una sua pagina ufficiale risale a oltre due anni or sono), con il suo musetto veramente unico.

Venus è un gatto chimera.

La chimera in mitologia è una creatura con parti di diversi animali.

Lei è una gatta di cinque anni, che ha una caratteristica davvero singolare: la faccia per metà nera e per metà tigrata in modo così simmetrico da sembrare dipinta.

E c’è di più: Venus è affetta da eterocromia, ovvero ha un occhio di colore diverso dall’altro, verde e blu.

Per queste sue caratteristiche Venus ha già raggiunto oltre un milione di visualizzazioni su Youtube, e altrettanti Like su Facebook, oltre ad essere apparsa in diversi show americani.

Leslie Lyons, Professore di genetica animale alla University of California, di Davis (USA) spiega: “È estremamente rara, ma si può assolutamente spiegare”, anche se lui stesso ammette di non avere mai visto prima niente del genere.

La maggior parte dei gatti maschi tricolore sono chimere; il tipico mantello a chiazze arancio e nere è un segno che l’animale ha un cromosoma X in più. Le gatte femmine invece, che ne hanno già due, sfoggiano quel mantello senza alterazioni cromosomiche“, continua Lyons.

In pratica la multicromia nel manto dei gatti maschi è spiegata con una alterazione genetica, cosa abbastanza comune tra i felini.

Come però Venus sia così simmetrica in questa alterazione resta un mistero, oltre al fatto che come spiega il genetista, in genere le femmine di gatto non hanno queste alterazioni cromosomiche.

Infine Lyons ipotizza che questo rarissimo gatto possa avere un DNA diverso dai due lati del corpo, cosa che la farebbe davvero somigliare a una creatura mitologica, ma reale.

Fonte: National Geographic

 


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