Nell’orto di Pam c’è Scritto “Servitevi Cibo da Condividere”: Ecco che Significa

Inserito in Ecologia e ambiente | Scritto lunedì, 26 maggio 2014 | Autore Alessandra Albanese | 2 Commenti

Un orto da condividere e un progetto diventato globale

Todmorten sembra il nome di un personaggio della saga di Harry Potter.

Invece è una piccola cittadina inglese con una storia recente molto particolare, degna secondo me di essere raccontata.

15 mila abitanti, a nord di Manchester, è stata teatro qualche anno fa di una iniziativa, cominciata con il gesto ad opera di una donna, che è poi stata nominata “Incredible edible”.

Pamela Warhust è la protagonista di questo gesto, che ha del fiabesco, e invece è reale.

Pam, così la conoscono tutti ormai, aveva realizzato un orto che coltivava di fronte la sua casa.

Erbe aromatiche, piselli, Pam coltivava un po’ di tutto.

Ma il suo orto era una tentazione, e sempre più spesso cominciò ad essere oggetto di furti.

E allora Pam ebbe un’idea: niente muri, niente filo spinato o allarmi anti furto di ortaggi.

Pam mise un cartello sulla recinzione del suo orto con su scritto:

“Servitevi”.

 

Pam non era una sprovveduta, anzi, il suo spirito attivista e ambientalista le aveva fatto trovare la chiave per dare vita ad un progetto che oggi, a neanche sei anni di distanza, ha visto una diffusione globale.

Da quel cartello è nato un progetto chiamato appunto incredibile edible, e nella cittadina di Todmorten sono nate aree verdi coltivate, che mirano ad un’autosufficienza agricola.

In poco tempo infatti il progetto di Pam, al quale hanno partecipato anche Mary Clear, Estelle e altre persone, ha fatto sì che venissero creati in città piccoli orti ovunque: all’ospedale, nei giardini, davanti la stazione di polizia, persino al cimitero.

Fagioli, piselli, tutto, a filiera cortissima, che hanno rinvigorito l’economia locale e fatto incrementare le vendite dei negozi .

E’ nata una “Incredibile Farm” (www.incredible farm), fattoria nella quale i giovini imparano le tecniche di imprenditoria alimentare, un centro con la creazione di un diploma di “ambiente e territorio”, ma anche corsi di cucina, di panificazione e giardinaggio per chiunque voglia dedicarsi a queste attività.

«Gli obiettivi del movimento sono quelli di fornire l’accesso al cibo locale per tutti, attraverso il lavoro comune, la diffusione di conoscenze e competenze e il sostegno alle imprese del territorio», dice Pam, che ha visto nascere “filiali” di incredibile Edible in Francia, Cuba, Australia e persino qui in Italia a San Bonifacio ( guardate qui).

Ma oltre ai cittadini volenterosi di incrementare questa iniziativa fattivamente, il progetto ha anche attirato turisti e curiosi, primo fra tutti un visitatore d’eccezione: il principe Carlo, che nel 2009 ha personalmente lodato le ragazze di Todmorten recandosi nella cittadina.


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