Come Fare un Peeling per il Viso in Casa Pre-Tintarella

Inserito in Bellezza | Scritto lunedì, 26 maggio 2014 | Autore Alessandra Albanese | 2 Commenti

Prima del bagno di sole, un bel peeling per una pelle luminosa!

Con l’arrivo dell’estate il corpo si scopre in senso stretto, e la pelle si prepara ad una stagione di bagni, di sole e di mare.

Prima di essi però vale la pena di “svestirsi” della nostra pelle, che ha raccolto il freddo dell’inverno, e di trattarla prima di esporla.

E’ questo il momento per un ricambio cellulare, per riattivare al microcircolazione, soprattutto quella del viso, ogni giorno esposto ai segni del tempo più di ogni altra parte del nostro corpo.

Cosa fare per trattare la pelle in vista dell’estate?

 

Molti sono i metodi per un trattamento non solo estetico ma che vada anche incontro alla salute della nostra pelle: peeling meccanico, chimico, scrub, gommage, tutto purchè si stimoli il ricircolo e si arrivi all’estate con una pelle levigata e pronta alla tintarella e al mare.

Se si hanno macchie o segni scuri ad esempio bisognerà rinnovare lo strato superiore della pelle con dell’acido tricloroaceticoo (TCA).

Il TCA è un acido che serve per le sedute di peeling chimico che rimuove dunque gli strati superficiali del derma. Le sedute dovranno essere effettuate almeno tre mesi prima delll’esposizione al sole, e generalmente devono essere ripetute ogni due settimane fino a che non sono quasi del tutto scomparse (non vanno via completamente ma sbiadiscono sufficientemente).

Attenzione inoltre ai possibili effetti collaterali, ad esempio herpes o qualche macchiolina chiara nella zona trattata, che andrà via dopo qualche tempo. Se si è predisposte all’herpes è consigliabile una profilassi antipiretica prima della seduta iniziale.

In caso di pulizia della pelle in volti senza particolari problemi si può tranquillamente fare uno scrub casalingo con maschere , con creme all’acido glicolico e salicilico (che affinano la grana e riducono le prime rughe) o esfolianti che eliminano sebo e impurità.

In farmacia e in profumeria si trovano degli ottimi prodotti per queste “sedute domestiche di pulizia del viso”

Bisogna anche considerare l’età della pelle, che necessita di differenti interventi.

Ecco qualche suggerimento:

 

  • A 20-30 anni:

Certo la pelle giovane non ha rughe, e non ha tanto bisogno di trattamenti di bellezza. Ma il sebo, o qualche sigaretta di troppo possono inficiare anche una pelle giovanissima.

Per i pori dilatati ad esempio si possono provare dei peeling meccanici con gommage ad esempio all’argilla, per pelli molto sensibili.

Questi vanno stesi sul viso pulito e umido e dopo che si sono seccati va effettuato un leggero massaggio con le mani bagnate, come se si stesse cancellando qualcosa da un foglio con una gomma.

Per pelli inspessite provate creme con microgranuli: trattate la pelle del viso e dopo questi gommage applicate un tonico, picchiettando con un batuffolo di cotone, che farà da effetto astringente per chiudere i pori.

Importante: non esagerate con scrub e gommage, che si potrebbe ottenere l’effetto opposto, e stimolare la produzione di sebo. I trattamenti dovranno essere una massimo due volte al mese.

  • A 30-40 anni

La pelle delle donne tra i trenta e i quaranta anni non è freschissima, ma non ha ancora problemi di rughe e macchie.

Certo, a quest’età non molte escono la mattina completamente senza un velo di make up, ma con qualche trucchetto si potrà stimolare la pelle a dare tutta la sua naturale luminosità.

Ad esempio con un trattamento meccanico: basta una spazzolina (venduta in profumeria) con un piccolo motore che sfrutta la tecnologia sonica e massaggia con delle micro rotazioni il viso, ottenendo una grana più liscia e uniforme.

Anche per le donne over 30 è utile uno scrub quindicinale, magari a base di burro di Karitè, o altri prodotti naturali per l’esfoliazione e la pulizia del viso.

Un’altra alternativa per il peeling è la crema all’eleuterococco, una pianta ricca di Vitamina C perfetta per questo scopo.

 

  • A 40-50 anni

Puntando verso i 50 anni cominciano a comparire le prime rughe.

Adesso è il momento del peeling chimico.

Non necessariamente aggressivo, l’applicazione di un acido, ad esempio quello glicolico o quello mandelico (estratto dalle mandorle amare e molto delicato che non da alcun effetto collaterale come ad esempio piccole macchie o crosticine), favorisce la rigenerazione cellulare.

Una seduta di pochi minuti, che prevede una prima fase di pulizia, poi l’applicazione con un pennello dell’acido, la posa minima e il risciacquo con una soluzione che blocca la reazione chimica e il refreshing sarà assicurato per la bella stagione.

Attenzione anche qui a non esporsi al sole prima che siano passate almeno tre settimane dalla seduta, e ricordate di farlo almeno una volta l’anno per avere un effetto prolungato nel tempo.


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