Trovato Relitto della Santa Maria di Cristoforo Colombo (Video)

Inserito in Notizie | Scritto giovedì, 15 maggio 2014 | Autore Alessandra Albanese | 2 Commenti

Ecco il video della sensazionale scoperta dell'esploratore americano

 

santa maria cristoforo colombo

A vedere le foto sembrerebbe una roccia ricoperta di alghe e muschi, ma quello che si nasconde sotto secoli di vita sottomarina è come la scoperta di un Everest per tutti i sub del mondo.

La mitica caravella di Cristoforo Colombo, la Santa Maria.

 

L’esploratore subacqueo Barry Clifford ha condotto un team di sommozzatori in fondo alle acque a largo dell’isola di Haiti, per  investigare su un relitto, che secondo i dati in suo possesso apparterrebbe alla famosa flotta del capitano che scoprì le Americhe.

“Ogni singolo pezzo combacia – dice Clifford alla CNN– adesso senz’altro dovremo approfondire le ricerche archeologiche, e pianificare un progetto di intervento per i prossimi mesi, ma sono convinto che abbiamo davvero scoperto la caravella di Colombo: questa è la nave che ha cambiato il corso della storia dell’uomo”.

Se tutto ciò fosse accertato questa sarebbe una delle più significanti scoperte di archeologia sottomarina di tutti i tempi, il “Monte Everest dei relitti” continua Clifford.

In effetti il team di subacquei capitanati da Barry Clifford si era messo sulle tracce della caravella dal 2003. Già in quell’anno venne ritrovato un cannone, ma gli archeologi non lo datarono correttamente, e l’ipotesi caravella venne scartata.

Poi due anni fa, una folgorazione per Clifford: quel cannone era davvero utilizzato ai tempi di Colombo, e fu così che dopo alcune settimane i sub ritornarono in quelle acque ad approfondire le ricerche. Alcuni oggetti erano stati saccheggiati nel frattempo, compreso il cannone.

In effetti, da studi approfonditi sembrerebbe proprio che la scoperta di Clifford possa davvero essere la Santa Maria.

La nave è stata rinvenuta esattamente dove Colombo sostenne che si fosse arenata 500 anni fa.

Il relitto è adesso incastrato in una barriera corallina al largo della costa settentrionale di Haiti, da 10 a 15 metri sotto la superficie dell’acqua.

Nei prossimi mesi il team di Clifford tornerà lì per incontrare le autorità haitiane, e decidere il da farsi.

La Santa Maria è una delle tre caravelle della piccola flotta salpata dalla Spagna nel 1492 alla volta delle Indie, il cui capitano, un certo Cristoforo Colombo, aveva ricevuto la benedizione, e i fondi, dai regnanti di Spagna, Ferdinando II e Isabella.

Il viaggio avrebbe dovuto provare che navigando verso Ovest si sarebbe arrivati alle sponde della Cina, ma nell’Ottobre di quell’anno la ciurma di Colombo approdò in un’altra isola, battezzata Hispaniola.

Ovviamente non era approdato nelle Indie, ma questo in seguito non ebbe alcuna rilevanza.

Oggi quell’isola è divisa tra Haiti e la Repubblica Dominicana, ma quel dicembre 1492 la Santa Maria si arenò accidentalmente sulle coste di Hispaniola.

Secondo l’Enciclopedia Britannica, alcune parti della nave vennero poi utilizzate per costruire il forte dell’isola, mentre Colombo rientrò in Spagna con le altre due navi, la Nina e la Pinta, nel gennaio 1493.

Sembra inoltre che alcune rocce trovate nel fondale abbiano la stessa composizione del terreno della parte della Spagna dove la nave venne costruita.

Molti studi dovranno ancora essere effettuati per avere la certezza che quel relitto al largo di Haiti sia davvero i resti della Santa Maria: parte della nave può ancora essere recuperata, dice Clifford, che ha già effettuato lavori simili nel Madagascar e a largo di Cape Cod , per recuperare navi pirata.

E chissà quali altri segreti verranno fuori, una volta che, se e quando succederà, la nave verrà fatta riemergere in superficie.

 


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