Come fare il Bucato: 10 Trucchi per Risparmiare Tempo e Fatica

Inserito in Casa, Economia domestica | Scritto lunedì, 05 maggio 2014 | Autore Gioela Saga | 2 Commenti

10 trucchi per fare il bucato

Come fare il bucato: 10 trucchi per risparmiare tempo e fatica

Le donne di oggi sono tutte impegnate e devono spesso dividersi tra lavoro, casa, figli e mille impegni sempre pressanti. Non è detto però che questo non possa conciliarsi con i saggi consigli delle nostre nonne che addirittura possono tradursi in un risparmio di tempo e fatica.

Soprattutto nel campo del bucato, le nostre nonne possono ancora insegnarci molto e farci ottenere degli ottimi risultati per niente démodé! A questi aggiungiamo qualche consiglio anche delle mamme che con la loro esperienza possono sempre insegnarci qualche cosa!

1 – Per ottimizzare il tempo e i lavaggi della lavatrice, impariamo in partenza a suddividere il bucato colorato da quello “bianco”, magari dotandoci già di due ceste separate in cui possiamo agilmente infilare il bucato. Sarà più facile non avere lavatrici semi vuote assolutamente dispendiose in termini di energia e consumo di acqua.

2 – Prima di infilare i capi in lavatrice controllare sempre le tasche: un fazzolettino di carta nella lavatrice può compromettere tutto il bucato, con dei soldi o delle carte importanti potrebbe anche andare peggio! Non eccedete nel caricare la lavatrice. Controllate sempre le etichette nel dubbio di non sapere come e a che temperatura lavare un capo!

3 – Le palline dosatrici da infilare direttamente in lavatrice vi faranno ridurre lo spreco di detersivo e lo faranno sciogliere meglio anche a basse temperature. Considerate comunque che raramente oggigiorno laviamo capi davvero così sporchi da necessitare alte temperature, a volte è decisamente inutile e dispendioso andare oltre i 60°C.

4 – Per sbiancare i capi senza pericolo allergie, con basso impatto ambientale, in modo economico ed efficace, si può usare il percarbonato di sodio che igienizza e sbianca il bucato, rispetta i tessuti, non contiene enzimi, tensioattivi o sbiancanti ottici e agisce già a 30°C. Ne basta 1 cucchiaino nella pallina del detersivo per ottenere ottimi risultati.

5 – Ottimo per pretrattare o lavare a mano rimane sempre il mitico sapone di Marsiglia. Dovete però acquistare quello vero che contiene sodium olivate o sodium cocoate (olio di oliva o di cocco), molti, infatti, sono saponi preparati con grassi animali da evitare (sodium tallowate). Potete utilizzare dei pezzettini di sapone di Marsiglia avanzati in un calzino di spugna girato al rovescio e chiuso con un elastico e utilizzare questo “strumento” per pretrattare il bucato.

6 – Se volete utilizzare dei detersivi per lavatrici fai-da-te ed ecologici, potete trovare qui le ricette semplicissime

7L’ammorbidente non è così necessario come ci fanno capire certi spot pubblicitari, prima non c’era e non c’erano infatti tante allergie cutanee, spesso create proprio da un iper sensibilizzazione data da molti agenti chimici utilizzati in detersivi e ammorbidenti. L’ammorbidente, di fatto, neutralizza l’alcalinità che si è fissata nei tessuti e diminuisce le cariche elettrostatiche.

Queste funzioni possono essere svolte egregiamente dal comune acido citrico, una sostanza naturale presente in molta frutta tra cui i limoni, per eccellenza. Viene venduto in polvere, anidro puro o monoidrato. Lo si utilizza sempre diluito in acqua, potete preparare una soluzione al 15% da tenere in bottiglie di vetro.

8 – Per profumare la biancheria potete utilizzare l’ammorbidente naturale con acido citrico con l’aggiunta di qualche goccia di essenza di lavanda o un’altra fragranza a vostra scelta.

9Stendere bene vi aiuterà di fatto a stirare meno e con meno fatica. Fate attenzione a stendere i panni più ordinatamente possibile, possibilmente utilizzando lo spazio in modo da fare meno pieghe e utilizzando i bordi di elastici e fibbie per applicare le mollette che così lasceranno un segno invisibile. Se potete appendete camicie e t-shirt.

Stendete non appena il lavaggio è terminato e, se possibile, non utilizzate centrifughe lunghe, solo l’indispensabile per non far sgocciolare i panni. Prima di stendere, sbattere bene i capi e tirarli quanto possibile, senza deformarli.

10Stirare non è sempre necessario, soprattutto la biancheria intima, se ben piegata può essere direttamente riposta nei cassetti. Se poi piegherete i panni leggermente umidi, otterrete un effetto stiratura naturale che potrà, in alcuni casi, soprattutto con i capi in cotone non molto grandi, evitarvi proprio la stiratura con notevole risparmio di tempo ed energia

Passare bene le mani sui tessuti da’ risultati soddisfacenti! Per aiutarvi con gli asciugamani potete utilizzare un tagliere ben pulito, che vi servirà da “forma” per avvolgerli e piegarli.

Fonte: Babygreen


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