Michael Schumacher: Intrusi nell’Ospedale di Grenoble, uno si Spaccia per il Padre (VIDEO)

Inserito in Notizie | Scritto lunedì, 14 aprile 2014 | Autore Maria Corbisiero | 2 Commenti

E' ufficiale: le rivelazioni di Sabine Kehm

michael schumacher

A “soli” 10 giorni dall’ultimo comunicato stampa ufficiale, ecco giungere nuove, e soprattutto buone, notizie circa lo stato di salute di Michael Schumacher.

Ospite di un talk show televisivo, condotto dal giornalista tedesco Günther Jauch e trasmesso dall’emittente pubblica tedesca ARD, Sabine Kehm, manager del campione, nonché portavoce della famiglia, ha dichiarato:

Ci sono dei piccoli progressi che logicamente ci rendono molto felici e ci fanno coraggio. Ma si tratta di momenti che, come ho già detto, sono fatti di coscienza e risveglio, e anche questa è una buona notizia”.

Non vengono forniti ulteriori dettagli in quanto, come precisato dalla stessa Kehm, la famiglia, pur consapevole della popolarità, a livello mondiale, del pilota e sempre riconoscenti per l’affetto che in molti continuano a dimostrare, cerca di proteggere la propria privacy e quella di Schumi.

Intimità che, come riferisce il quotidiano tedesco Bild, in molti hanno tentato di violare.

michael schumacherNon rari infatti gli “incidenti” avvenuti presso l’ospedale di Grenoble: molte le persone che hanno tentato di “intrufolarsi” senza autorizzazione nel reparto di terapia intensiva, zona della struttura ove è attualmente ricoverato Schumacher, con l’intento di scattare foto o girare video.

Qualcuno, sempre secondo quanto riportato dal quotidiano tedesco, avrebbe addirittura tentato di “spacciarsi” per il padre di Michael, Rolf Schumacher, pur di riuscire ad avvicinarsi al capezzale del campione.

Momenti di coscienza e di risveglio” ribadisce la Kehm durante l’intervista, pur non sbilanciandosi in previsioni future sulle possibilità di recupero, totale o parziale, del sette volte campione.

Si attende e si continua a pregare: #KeepFightingMichael #ForzaMichael

Per vedere l’intervista rilasciata da Sabine Kehm cliccare QUI.

 


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