Pulizia della casa con prodotti naturali

Inserito in Ecologia e ambiente, Economia domestica, In evidenza | Scritto mercoledì, 23 maggio 2012 | Autore Simona Garbagnati | 2 Commenti

Pulizia degli ambienti con prodotti naturali Valdie alternative ecologiche all'utilizzo di detersivi chimici.

In natura esistono erbe, fiori, frutti and company che solitamente utilizziamo per cucinare, condire, preparare tisane, mangiare, il più delle volte ignorando la molteplicità di proprietà.

Compriamo detersivi a base chimica, altamente inquinanti e dispendiosi, per la pulizia di casa perché non siamo abituati a considerare alternative naturali ai prodotti industriali.

Certo, bisogna conoscere gli utilizzi indicati e preparare i composti, mentre i prodotti in commercio sono già pronti e sulla confezione viene riportato l’uso, risultano dunque più pratici, ma è indubbio il beneficio dell’utilizzo di elementi naturali, disponibili per lo più in natura rispetto al ricorso di quelli chimici.

Per disinfettare l’ambiente, sono ottimi: la cannella, la lavanda, l’eucalipto, il garofano, il ginepro, il limone, il timo, la salvia, l’origano.

Possono essere utilizzati in vari modi, che seguono un po’ “i consigli delle nonne”, vi diamo qualche esempio:

  • Con i fiori di lavanda, opportunamente lasciati essiccare e introdotti in piccoli sacchettini di stoffa, si possono profumare cassetti, purificando lo spazio del contenitore.

  • Contro i cattivi odori della cucina si può far bollire in un pentolino d’acqua qualche chiodo di garofano e un pezzetto di cannella (da aggiungere ad altre spezie a piacimento), assorbirà gli odori sgradevoli.

  • Qualche goccia di eucalipto nelle bacinelle d’acqua poste sul calorifero per umidificare, rende l’ambiente più sano e aiuta la respirazione faticosa di chi è affetto da raffreddamento.

  • Il limone sfregato direttamente sulle parti, è ottimo per la pulizia del frigorifero, della lavatrice e dei fornelli.

Contro la presenza di insetti a casa, sono cari alleati il basilico, la lavanda, il limone, la melissa e la maggiorana che emanano un profumo “sgradevole” per i piccoli ospiti indesiderati.

Specialmente in ambienti “umidi”, vuoi a causa del clima o per la collocazione della casa o ancora perché rimane chiusa a lungo (pensiamo alle case aperte solo in vacanza), non è rara la formazione di muffe. Geranio e lavanda sono ottime piante usate per combatterle; devono essere utilizzate non pure, ma diluite in alcool, o nel sapone liquido, evitando la combinazione con aceto e limone che le rende inefficaci.

In cucina:

Limone, aceto, bicarbonato e sale sono molto cucina friendly, alleati importanti per l’igiene e la pulizia.

L’aceto sgrassa e funge da anticalcare, lucidando le superfici. E’ idoneo alla pulizia dei fornelli in acciaio: una spugna con acqua calda e aceto bianco sarà sufficiente, in alternativa acqua e bicarbonato.

I prodotti in commercio per la pulizia del forno contengono soda caustica unita ad altri solventi nocivi, il risultato è una pulizia perfetta… ma pericolosa se non viene rimosso in toto il prodotto, il rischio è che i residui si liberino durante la cottura dei cibi. Una valida alternativa è la pulizia con acqua calda e aceto o limone, o bicarbonato, da lasciare agire qualche minuto prima del risciacquo.

Per ridurre la quantità di detersivo liquido utilizzato, è possibile lavare i piatti con l’acqua in cui si è cotta la pasta poiché ricca di amido, meglio subito dopo aver consumato il cibo, quando l’acqua è ancora calda. E’ possibile utilizzare anche del bicarbonato sciolto in acqua, avendo cura di risciacquare bene i piatti. Il limone può essere utilizzato per sgrassare i piatti più sporchi. Acqua calda e succo di limone tolgono i cattivi odori dalle stoviglie e sono efficaci anche contro gli odori che provengono dallo scarico del lavandino.

Quando le tubazioni si intasano, è possibile versare nello scarico una buona quantità di sale grosso, seguito da altrettanto bicarbonato e una pentola di acqua calda per concludere l’operazione.

Per pulire la parte terminale dei rubinetti, i filtri, da calcare e residui vari, svitarli e porli in un bicchiere con dell’aceto per una notte, è un rimedio efficace che evita l’utilizzo di prodotti fortemente aggressivi.

Per i pavimenti:

Per le piastrelle e per il cotto è sufficiente il lavaggio con acqua calda con aceto bianco o alcool, avendo cura di risciacquare. In alternativa si può aggiungere poco olio essenziale di lavanda, timo o limone all’acqua calda.

Per preservare la bellezza del marmo meglio evitare aceto e limone che fungono da acidi, preferendo acqua calda con poco sapone di Marsiglia (è comodo quello liquido), provvedere poi al risciacquo.

Per le superfici:

Utilizzare acqua calda con alcool o aceto per ottenere un’azione pulente e disinfettante. In alternativa acqua calda con un pochino di bicarbonato sciolto. Laddove siano presenti residui di calcare, si può passare dell’aceto e lasciarlo agire per un po’ di tempo prima di sciacquare, se sono presenti delle cromature, provvedere più velocemente al risciacquo.

Per i vetri:

Recuperiamo i giornali quotidiani, appallottoliamo, bagnamo con un po’ di alcool, i vetri saranno perfetti. In alternativa, si può miscelare acqua e aceto da utilizzare come detergente.

Per il water:

Per una pulizia quotidiana, una soluzione discreta è cospargere l’interno con aceto puro caldo, per togliere incrostazioni si può usare lo scopino con del bicarbonato. Per pulire lo scopino, lasciarlo immerso in acqua e bicarbonato.

Per i mobili in legno:

Spolverare quotidianamente è un metodo semplice per togliere la polvere. Una tantum si può utilizzare della cera d’api vergine: se ne lascia un buono strato sul mobile aiutandosi con un panno di lana, dopo essere stato in posa 2-3 ore si lucida con movimenti energici. La cera d’api funge anche da antitarme.

Anche l’olio di lino è efficace per pulire e preservare la bellezza del mobile.

Per la pulizia degli oggetti:

In generale è ottimo il bicarbonato di sodio, che disinfetta.

Per la pulizia di oggetti in oro, è ottima l’immersione in aceto e sale per 10 minuti, prima di risciacquare e lucidare con un panno; questa soluzione è valida anche per l’ottone, in alternativa usare sale e limone. Per gli oggetti in argento e rame si può utilizzare del succo di limone su un panno morbido da passare prima del risciacquo.

 


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