È Solo un Uomo che Trascina un Rastrello su una Spiaggia. Ma se lo Guardi dall’Alto…Wow!

Inserito in Fotogallery, In evidenza | Scritto lunedì, 17 febbraio 2014 | Autore Maria Corbisiero | 2 Commenti

... tutto questo solo trascinando un rastrello sulla sabbia.

 

La foto che vedete postata qui in alto potrebbe, a primo impattato, sembrare irrilevante ed insensata per chiunque. A renderla incredibile e stupefacente infatti sarà un “cambio di prospettiva”…

… allargando i nostri orizzonti tutto ci apparirà sotto una diversa luce…

No, non è il classico discorso poetico inerente le diverse angolazioni o prospettive di vita, al quale ci si può abbinare una foto d’effetto come quella sopra, ma una vera e propria “materiale” constatazione di ciò che un singolo uomo può essere in grado di creare con un semplice rastrello.

Andres Amador è un artista californiano, nativo di San Francisco, classe 1971, le sue opere possono essere definite “effimere” perché, dopo ore e ore di lavoro, ritornano alla loro “forma originaria”.

Al posto del pennello un semplice rastrello, al posto della tela una distesa di sabbia, una spiaggia resa libera dalla bassa marea.

Figure geometriche perfette, realizzate con l’ausilio di corde posizionate in modo particolare, intarsi che raffigurano le forme più astratte, fiori giganti in attesa delle onde che ne cancelleranno i petali poco per volta, come in un magico m’ama non m’ama.

La bellezza fisica non è eterna, Amador ne è consapevole, i suoi capolavori lo dimostrano, cancellati al solo passaggio dell’alta marea.

Perché impiegare ore e ore di lavoro per poi vederli distrutti come castelli di sabbia?

Perché è divertente” sostiene l’artista.

E perché, aggiungo io, è importante potersi esprimere nel modo a noi più consono, ancor più se quanto da noi fatto sarà in grado di emozionare anche un singolo essere: sarà in quel preciso momento che la nostra opera diventerà viva ed eterna.

Fonte foto: Andres Amador Arts


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