San Valentino: 10 Regole che Fanno Bene al Cuore

Inserito in In evidenza, Mondo Donna, Salute e Psicologia | Scritto mercoledì, 14 gennaio 2015 | Autore Licia Falduzzi | 2 Commenti

La festa degli innamorati tra festeggiamenti e prevenzione

Nata come tentativo della Chiesa cattolica di porre fine ad un rito pagano della fertilità (considerato immorale dagli antichi Padri della Chiesa), la festa di San Valentino – festa degli innamorati per antonomasia – si festeggia in tutto il mondo.

Biglietti d’amore, gioielli, scatole di cioccolatini, fiori – soprattutto rose – sono i doni che maggiormente ci si scambia in occasione di questa ricorrenza, magari seduti ad un tavolo per una romantica cenetta a due.

I fiori, in particolare, sono l’omaggio più gradito dagli innamorati: un mazzo di rose rosse per comunicare passione ardente, rose bianche per trasmettere amore puro e spirituale, rose rosa se il vostro messaggio è di amicizia e affetto. Attenti a non regalare rose gialle, a meno che non vogliate davvero comunicare la vostra gelosia o un amore che sta per finire.

Al di là dell’aspetto romantico e sentimentale, nonché commerciale, della festa di San Valentino, questa ricorrenza è anche l’occasione per parlare di “cuore”, di quello vero però, non simbolico.

In occasione della celebrazione dell’American Heart Month, che quest’anno a febbraio ospita la festa degli innamorati, i cardiologi statunitensi del Mount Sinai Hospital hanno invitato tutte le donne a pensare al loro cuore ed hanno stilato un elenco di 10 suggerimenti pratici affinché esse non trascurino la salute di questo organo importantissimo, esponendolo a malattie cardiache.

Cosa deve fare una donna per prevenire i rischi di “malattie al cuore” ed amare di più se stessa?

  1. Controllare e monitorare (a partire dai 20 anni e con cadenza annuale) la pressione del sangue, i livelli di colesterolo, trigliceridi e glucosio presenti nel sangue e l’indice di massa corporea.
  2. Se il punto vita supera gli 89 centimetri è segno di un inizio di obesità e relativo rischio di patologie cardiovascolari. Lo stesso vale se i trigliceridi superano i 150 mg.
  3. A tavola consumare più frutta colorata, verdure e fibre.
  4. Preferire il pesce alla carne rossa.
  5. Mangiare almeno una mela al giorno.
  6. Come spuntino mangiare una manciata di pistacchi, mandorle o nocciole, oppure frutti di bosco.
  7. Come bevande, va bene bere un bicchiere di vino al giorno, meglio se rosso.
  8. Fare attività fisica 30 minuti al giorno di tipo moderato o 75 minuti una volta a settimana di tipo intensivo.
  9. Non ignorare il fiato corto o il gonfiore alle gambe: sono campanelli d’allarme da tenere sotto controllo per il benessere cardiaco.
  10. Per chi è in gravidanza, periodo durante il quale la pompa cardiaca è sottoposta a maggiore stress, tenere sotto osservazione il diabete gestazionale. Un test può essere utile per prevenire futuri eventi clinici e per la sicurezza del feto e della madre.

Anche in Italia, in occasione della festa di San Valentino, i nostri cardiologi dell’ANMCO (Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri) hanno lanciato una campagna di sensibilizzazione verso la prevenzione delle malattie cardiovascolari: “Al cuor non si comanda”. Durante la “settimana del cuore”, dal 10 al 16 febbraio, oltre 700 reparti di cardiologia saranno aperti in tutta Italia per incontri informativi, visite gratuite e iniziative educative.

In questi stessi giorni sarà anche possibile sostenere la ricerca scientifica e le attività della Fondazione “per il tuo cuore” di ANMCO donando 1 euro con  sms oppure 2 o 5 euro telefonando al 45595.

I fondi raccolti saranno utilizzati per finanziare progetti di ricerca sulla prevenzione della morte cardiaca improvvisa soprattutto nei giovani e negli sportivi, tema centrale della campagna di sensibilizzazione di quest’anno, e corsi di formazione in rianimazione cardiopolmonare rivolti a squadre di calcio dilettantistiche e a circa 40.000 studenti di sessanta scuole superiori in tutta Italia, oltre all’acquisto di defibrillatori che saranno distribuiti a squadre calcistiche giovanili.


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