Cosa Fanno le Donne Quando Non Dormono? Le “Liste Segrete”

Inserito in In evidenza, Mondo Donna | Scritto lunedì, 20 gennaio 2014 | Autore Alessandra Albanese | 2 Commenti

I pensieri segreti delle donne con l'insonnia

Cosa fanno le donne quando non riescono a dormire?

Liste.

Non liste elettorali, proprio liste: liste di cose da fare, di cose da dire, liste della spesa, liste per la maestra e così via.

Se non ricordo male è una frase che sentii nel film interpretato da Sarah Jessica Parker “Come fa a far tutto?”.

Nella pellicola lei era una mamma lavoratrice in una grossa azienda finanziaria, che si divideva tra lavoro e vita familiare, con un cliente bono come Pierce Brosnan al quale dare una certa attenzione.

Si, perché le donne amano fare le liste.

La lista è conforto, serenità, sensazione di avere le cose fra le mani.

Stamattina mi son svegliata alle 5 meno un quarto. Sarà stata la preoccupazione, o forse solo che dovevo andare in bagno, ma anche io ho avuto la certezza che buttarmi in una lista mi avrebbe fatto stare meglio.

E infatti.

Appena alzata ho preso carta e penna. Non solo una lista mentale, proprio scritta, e non sul cellulare o sull’agenda elettronica. La lista deve rigorosamente essere scritta di pugno, magari sul primo pezzo di carta che troviamo, al massimo sull’agenda, che è nostra e guai a chi ce la tocca, sul mobile di cucina, che aspetta di essere riempita di elenchi.

  • Passare dalla sarta
  • Cercare in internet il metodo migliore per far venire al figlio dodicenne la voglia di studiare
  • Imparare la mappa fino al campo da calcio dove l’altro figlio andrà in trasferta oggi
  • trovare la ricetta del tortino di cavolfiore
  • comprare ingredienti per tortino di cavolfiore
  • Cambiare le lenzuola
  • Scrivere un articolo dal titolo “Ode alla Lista”

Ecco, il contenuto non è poi diverso da quello scritto in milioni di agende sulle cucine di milioni di donne.

Perché poi le liste non sono delle classifiche (da qualche parte ho letto: le classifiche sono maschio e le liste sono femmina, è vero!).

Anzi, servono a mettere ordine nella mente, poi possiamo pure dargli dei numeretti in base alla scaletta della giornata, o delle stelline in base alle priorità, ma quanto si sta bene dopo avere fatto sta lista, quasi quasi si potrebbe tornare a dormire!

E non solo Sara Jessica Parker la menziona, per restare in ambito cinematografico.

Nanni Moretti, ad esempio, ne è diventato cultore nel suo film “Caos Calmo”. Il protagonista della pellicola, un brillante dirigente a cui muore improvvisamente la moglie passa il tempo a fare liste, forse tentando di ingannare il dolore: “lista delle compagnie aeree con le quali ho volato, lista delle ragazze che ho baciato, lista delle case che ho abitato”.

Lo dico che fare liste è affrancante!

Le donne fanno le liste perché vorrebbero che la loro giornata durasse tutto il tempo per arrivare fino all’ultima cosa da fare, salvo poi nella maggior parte delle volte arrivare alla quinta o sesta riga dell’elenco, perché è già mezzanotte, hai i capelli in aria e i piatti da fare ma troppo sonno.

Perché ancora non si rassegnano (non ci rassegnamo) che volendo qualche riga della lista si potrebbe fare più in là o, ancor meglio, si potrebbe delegare al marito per esempio.

E noi che crediamo che essere multitasking sia un pregio.

Essere multitasking ha moltissimi aspetti negativi, perché volere necessariamente fare due cose della lista insieme, ad esempio fare cyclette mentre allatti il figlio di pochi mesi non è positivo, non è bene.

Rilassiamoci, magari continuiamo a fare liste, ma lasciamo una riga tra una cosa da fare e un’altra, e sediamoci 5 minuti sul divano.

Forse arriveremo tardi al lavoro, forse non cambieremo le lenzuola, ma forse rideremo di più con nostro figlio mentre suona il mattarello e canta “Everybody needs somebody” con una frusta per la panna come microfono.

E magari cerchiamo di fare liste più corte e sonni più lunghi, per buona pace delle agende, che riempiremo di cuoricini come il diario delle teenager!

 


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