Stupratore Seriale, Attenzione: Diffuso Identikit dalla Polizia

Inserito in In evidenza, Notizie | Scritto venerdì, 17 gennaio 2014 | Autore Alessandra Albanese | 2 Commenti

Salgono a 5 le donne che hanno denunciato aggressioni simili nella stessa zona.

stupratore

Bologna. Nel giro di poche ore ben 5 sono state le denunce per aggressione a sfondo sessuale da parte di donne in differenti comandi di polizia.

L’ultima in ordine cronologico arrivata proprio il 16 gennaio.

La ragazza 21enne avrebbe infatti esposto denuncia per una tentata violenza avvenuta lo scorso 4 gennaio a Casalecchio del Reno, e lo avrebbe fatto dopo avere riconosciuto l’uomo nell’identikit diffuso in queste ore dalla questura di Bologna.

Le altre quattro aggressioni erano avvenute tra l’11 e il 12 gennaio, tutte con dinamiche molto simili e nella stessa zona, sotto le Due Torri.

Il ragazzo, il cui identikit è stato appunto diffuso in tutta la città, avrebbe approcciato l’ultima 21enne in autobus verso le 10,30 del 4 mattina. Alla domanda se fosse fidanzata lei ha taciuto, ma scendendo dal bus a Casalecchio il maniaco l’ha seguita e l’aggredita, toccandola e baciandola. All’urlo della ragazza il giovane è fuggito.

La descrizione, giovane, alto circa 1.80 m., capelli biondi e corti con occhi azzurri, cappotto a ¾  e un vago accento anglosassone, è la medesima delle altre 4 ragazze.

La precedente vittima era stata convinta a denunciare l’aggressore leggendo sui giornali delle precedenti: bolognese di circa 30 anni stava rientrando in casa (in zona universitaria) ed ha notato un giovane sotto il portico che la seguiva. Stessa dinamica per la 22enne molestata nell’androne di casa propria in zona San Felice.

Anche la prima vittima, una 32enne, ha denunciato un’aggressione simile: davanti il portone di casa l’uomo l’avrebbe molestata tentando di trascinarla dentro, salvata dai fari di un’auto che hanno illuminato a giorno il portone.

L’uomo è fuggito dopo le aggressioni, ma la polizia di Bologna, e di tutta Italia, è al lavoro per acciuffare l’individuo. Il procuratore aggiunto valter Giovannini, che ha autorizzato la diffusione dell’identikit, avverte:

“Chiunque ritenesse di riconoscere nell’immagine una persona da lui già vista in precedenza  si deve limitare ad avvisare 112 o 113. Al massimo può seguire discretamente il soggetto a distanza di sicurezza, per facilitare il successivo intervento delle forze dell’ordine”.

Ecco l’identikit:


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