L’Artista delle Perline (Foto Impressionanti)

Inserito in Mondo Donna | Scritto martedì, 07 gennaio 2014 | Autore Alessandra Albanese | 2 Commenti

Una istallazione di un'artista americana ispirata dai mosaici bizantini

 

Durante i cinque anni che Liza Lou, artista di origini americane, ha impiegato per la sua “Opera Omnia”, molti critici l’hanno considerata con epiteti non sempre positivi: compulsiva, eccentrica artigiana, gioielliera di second’ordine.

Ma lei imperterrita, è andata avanti, certo diventando sempre più magra e asociale, ma il risultato è incredibile.

Liza, nata a New York in una famiglia di artisti bohemien poi convertitisi al cristianesimo più rigido, dal 1991 al 1996 ha creato una installazione dal titolo “Kitchen”, nella quale ha applicato ad una cucina di dimensioni reali milioni di perline, ricoprendola totalmente, in ogni suo singolo dettaglio.

Piatti nel lavabo, bottiglie di birra, pareti, pavimenti, tutto glitterato e tutto rigorosamente in scala 1:1.

 

L’installazione ricalca si ispira ai lavori artigianali delle donne sudafricane, così colorati e pieni di perline.

La cucina dell’artista, realizzata proprio nel suo studio a Durban, sud Africa, è costata cinque anni di lavoro intenso, e una tendinite acuta, avendo Liza applicato manualmente con delle pinzette ogni singola perlina su tutta la superficie dell’installazione.

Liza racconta dell’ispirazione alla sua arte: nel 1989 fece un viaggio in Europa e guardando le cattedrali di Firenze e Venezia ebbe l’illuminazione “Ero una ragazzina vissuta nelle periferia americana, guardando chiese con sedie di plastica, niente a che vedere con il lavoro secolare dei mosaici bizantini”.

Così tornò a San Francisco, dove frequentava l’Istituto d’arte, e entrò in un negozio di perline, trovando tutto molto più interessante della pittura. Liza cominciò a inserire perline nei suoi lavori, ma gli insegnanti non furono entusiasti quanto lei.

Immagino che adesso, dopo anni, debbano ricredersi.


comment closed