Il Cane di Silvio Berlusconi e della Pascale al Centro di una Polemica a Causa di Questo Video

Inserito in Costume, Televisione | Scritto venerdì, 13 settembre 2013 | Autore Federica Federico | Commenta per primo

Dudù il cane di Berlusconi vittima di una polemica mediatica: povero cane e poveri noi

Dudù è il barboncino di Silvio Berlusconi e di Francesca Pascale  Dudù è il barboncino di Silvio Berlusconi e di Francesca Pascale; è un protagonista indiscusso del rinnovato quadro affettivo del Cavaliere; è il più fedele accompagnatore della giovane e bella first lady che lo trasporta in borse di lusso, non mancando di vezzeggiarlo dinnanzi agli occhi bramosi dei paparazzi; ed è un cane molto fortunato, gode di una grande casa, dell’amore dei suoi padroni e di tanta popolarità!

Più di una volta Dudù si è, suo malgrado, trasformato in una polemica: c’è chi lo vede come uno strumento pubblicitario; c’è chi lo considera come una carta giocata per addolcire un personaggio divenuto “amaro”; c’è chi lo etichetta come l’ennesimo vezzo di una delle signore Berlusconi.

Dudù è il barboncino di Silvio Berlusconi e di Francesca Pascale

Oggi un video mostra Dudù che fugge dalla borsa lussuosa della sua padrona e scappa per strada correndo veloce al grido di libertà, libertà.

  • Dudù come emblema della ribellione ad un padre padrone? Francamente mi sembra un po’ fuori luogo (per non dire ridicolo).

Ma procediamo con ordine: il video che ritrae Dudù mentre fugge dalla comoda borsa della donna che lo custodisce è uno spot pubblicitario girato per promuovere la trasmissione di Santoro che tra poco tornerà sugli schermi di La7.

Il programma di informazione politica “Servizio Pubblico” si è già distinto in passato per le sue pubblicità provocatorie. Ma questa è più ilare che non provocatoria: per interpretare Dudù è stato assoldato un Dudù è il barboncino di Silvio Berlusconi e di Francesca Pascalebarboncino bianco, c’è da chiedersi se dovrebbe rappresenta il popolo italiano in corsa verso la libertà. Con tutto il rispatto per i cani (con i quali ho sempre vissuto e che amo spassionatamente, pur non potendo garantire ai miei i giardini di Arcore per scorazzare) devo dire che essere paragonati ad un cane che si libera dal guinzaglio non mi pare il massimo del rispetto né della considerazione.

“Servizio Pubblico” ebbe l’onore di ospitare l’Onorevole Silvio Berlusconi lo scorso gennaio in piena campagna elettorale.

Quell’intervista fu la prima “esplosione pubblica e mediatica del ritorno del Cavaliere”, allora “l’ospitalità” e la “pacatezza dei toni” che caratterizzarono l’intera trasmissione sorpresero gli ammiratori di Santoro (e qualcuno disse che per Berlusconi quella bella intervista senza colpi di scena fu una mossa vincente, come molte altre messe a segno dal Cavaliere sempre capace di bucare lo schermo).

Celebre la scena in cui Berlusconi, del tutto padrone dello studio che l’ospitava, ripulì la sedia dove si era accomodato Marco Travaglio.Marco Travaglio.

A fronte del fatto che Berlusconi poteva essere chiamato a rispondere a molte domande in trasmissione ed apertamente dinnanzi alle telecamere, mentre non fu minimamente “calcato”, diventa spontaneo domandarsi perché adesso “Servizio Pubblico”  trovi necessario o appropriato prendersela con un cane … è forse più semplice, più conveniente e meno impegnativo?

Certo se fossimo istintivi come gli animali potremmo scappare … ma data la situazione c’è da chiederci quale padrone sia migliore dell’altro e quale guinzaglio meno corto.

Sta di fatto che il video di Sevizio Pubblico ha indignato il Pdl e pare che sia stato chiesto ai produttori di ritirarlo.

Guarda il Video:


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