Marines Addestramento Choc (Guarda le Foto Vere e Sconvolgenti)

Inserito in Attualità, Costume, In evidenza | Scritto lunedì, 09 settembre 2013 | Autore Maria Corbisiero | 2 Commenti

Le immagini chock dell'addestramento dei marines.

Marines Addestramento Choc

La foto che vedete postata qui a lato non è tratta da un film, non si riferisce ad un programma televisivo che narra le imprese al limite di chi tenta di sopravvivere in un giungla, né fa riferimento ad un reality show: è pura, e cruda, realtà.

Si tratta di un programma di addestramento annuale, denominato “Cobra Gold e patrocinato in modo congiunto dalla Thailandia e dagli USA, che sottopone i marines a diverse prove di sopravvivenza e resistenza fisica con lo scopo insegnare loro a trovare il cibo, a distinguere piante ed insetti velenosi, ad essere in grado di provvedere a se stessi nelle condizioni più estreme.

La sopra citata immagine, così come le altre allegate a questo articolo, fanno riferimento al corso di quest’anno, tenutosi dal 19 al 21 febbraio 2013 presso la base militare di Sattahip, situata nella provincia di Chonburi, in Thailandia, al quale hanno preso parte 13mila soldati provenienti dalla stessa Thailandia, dagli Stati Uniti, dal Giappone, dal Sud della Corea, dall’Indonesia e dalla Malesia.

 

Gli scatti, che di certo non possono essere definiti gradevoli e la cui visione è sconsigliata ai deboli di cuore e alle persone più sensibili, sono stati realizzati e pubblicati da diverse agenzie. Ecco quali:

  • L’AFP (Agence France-Presse), agenzia stampa francese, che ha divulgato le immagini realizzate dal fotografo Pornchai Kittiwongsakul per la Getty Images, agenzia fotografica statunitense;
  • La Reuters, agenzia di stampa britannica, che ha pubblicato le foto realizzate dal fotografato e giornalista Damir Sagolj;
  • L’EFE, agenzia di stampa spagnola, che ha diffuso le immagini scattate dal fotografo Narong Sangnak.

 

Il giornalista Sagolj ha descritto la sua personale esperienza di spettatore attraverso un articolo pubblicato sul portale Reuters.

Gli addetti stampa infatti possono scegliere di assistere e documentare solo alcuni degli eventi che il fitto calendario di addestramento prevede; nella maggior parte dei casi si preferisce il corso di sopravvivenza nella giungla.

“In primo luogo – scrive Sagolj – i Marines ascoltano un istruttore di Thai, una sorta di versione sorridente di Chuck Norris, in una base militare proprio dietro l’aeroporto di U Tapao, nella provincia di Chon Buri. L’idea è quella di insegnar loro a sopravvivere nel caso in cui rimangano da soli, e senza alcun supporto, nella giungla ostile.”

Un’introduzione teorica che, secondo il giornalista di origini bosniache, risulta noiosa per i soldati, nonché per gli spettatori, che attendono l’inizio del vero e proprio spettacolo: l’uccisione, a suon di morsi, di animali vivi.

 

 

Pima dell’arrivo dei cobra, un Marine ha cercato di mordere la testa di un pollo vivo (segue una spiegazione dettagliata dell’uccisione di due volatili che preferisco risparmiarvi – ndr)….. Finito con i polli, si è passati ai serpenti! I Marines hanno formato un cerchio più ampio, la sicurezza prima di tutto, al cui centro è stata posizionata una scatola di legno. Khun Norris apre e con nonchalance cattura un cobra come se fosse un innocuo tubo dell’acqua e non uno dei più letali serpenti in natura”.

Quello che succede non credo necessiti di alcuna descrizione, le immagini sono fin troppo eloquenti: soldati con la bocca aperta che restano in trepidante attesa di bere il sangue dei rettili decapitati.

Per chi volesse visionare tutte le foto, che ricordiamo non sono adatte ad un pubblico particolarmente sensibile, cliccare sui seguenti link:

Pornchai Kittiwongsakul / AFP / Getty Images

EFE / Narong Sangnak  

 


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