Turismo eco-sostenibile: il decalogo per le strutture green

Inserito in Mondo Donna, Viaggi e vacanze | Scritto lunedì, 19 agosto 2013 | Autore Licia Falduzzi | 2 Commenti

Come scegliere gli hotel, i camping, gli agriturismi, gli ostelli per la gioventù, i residence, i B&B che adottano standard e servizi a basso impatto ambientale

Turismo eco-sostenibile

Nato nel 1997, Ecolabel – Consigliato per l’impegno in difesa dell’ambiente è il progetto nazionale di promozione e diffusione del turismo sostenibile promosso in Italia da Legambiente Turismo.

È un’etichetta ecologica che premia le strutture ricettive e turistiche per il loro impegno per la sostenibilità ambientale. Viene rilasciata alle strutture che si dedicano attivamente alla tutela dell’ambiente adottando misure a basso impatto volte ridurre i consumi critici e a promuovere e valorizzare il territorio sul quale operano.

Per ottenere il marchio Ecolabel le strutture devono aderire alle regole del decalogo, stilato da Legambiente Turismo, degli obiettivi di sostenibilità da seguire nella gestione delle imprese turistiche.

Gli obiettivi del progetto Ecolabel sono alleggerire il carico antropico sul territorio, ridu­cendo gli impatti ambientali del turismo, per migliorare, preservare e valorizzare il patrimo­nio naturale e culturale italiano.

Esso prevede anche un’attività di formazione e sviluppo rivolta agli operatori, la definizione di un programma di lavoro comune e una verifica annuale a garanzia della serietà dell’iniziativa.

Le azioni richieste alle strutture che vogliono ottenere il marchio Ecolabel sono:

1. Rifiuti

Raccolta differenziata, riduzione dei volumi prodotti con vuoti a rendere, ricariche ed altre forniture a basso contenuto di imballo e con la graduale eliminazione delle monodosi alimentari e sanitarie; ove possibile, compostaggio in loco.

2. Acqua

Riduzione dei consumi pro capite con l’applicazione di riduttori di flusso ed altre tecnologie per il risparmio idrico; invito all’uso responsabile al personale e ai clienti della struttura; ove possibile, raccolta e riutilizzo delle acque piovane/grigie.

3. Energia

Riduzione dei consumi con l’applicazione diffusa di lampadine a basso consumo, razionalizzazione dell’illuminazione esterna e delle parti comuni (temporizzatori, crepuscolari ecc.); scelta di elettrodomestici e caldaie a basso consumo; scelte orientate al risparmio energetico nell’acquisto di nuove apparecchiature e caldaie e negli interventi strutturali; produzione e utilizzo di fonti rinnovabili.

4. Alimentazione

Utilizzo di frutta e verdura fresche, da agricoltura biologica o a lotta integrata, in base alla disponibilità dei mercati locali; non uso di OGM; offerta costante di prodotti biologici al buffet della prima colazione.

5. Gastronomia

Promozione della cucina del territorio e delle ricette realizzate con prodotti tipici locali con almeno un menu tipico settimanale.

6. Trasporto

Promozione del trasporto collettivo pubblico o privato con informazioni su orari e percorsi e vendita dei biglietti; informazioni su sentieri e percorsi naturalistici, itinerari fluviali, piste ciclabili.

7. Mobilità leggera

Promozione delle aree pedonali e delle piste ciclabili; disponibilità di biciclette e/o mountain bikes ai clienti per brevi spostamenti; ove possibile, predisposizione di aree di servizio per bici e barche e utilizzo di mezzi a basso impatto all’interno di parchi e campeggi.

8. Rumore

Contenimento dei rumori, soprattutto nelle ore notturne, con la collaborazione attiva del personale e degli ospiti nel rispetto degli orari di riposo e delle norme previste all’interno della struttura e nelle immediate vicinanze; scelte antirumore negli interventi strutturali.

9. Beni naturali e culturali

Diffusione di informazioni, in modo per quanto possibile efficace ed aggiornato, su eventi, monumenti ed aree di interesse storico, artistico e naturale; promozione di visite ed itinerari locali alternativi; ove possibile, comportamenti attivi di tutela del territorio immediatamente circostante la struttura (es. aree montane, sentieri); ove possibile, nella realizzazione di aree verdi preferire piante autoctone.

10. Comunicazione

Le strutture comunicano la partecipazione al progetto esponendo il tagliando annuale e il Decalogo di Legambiente Turismo e coinvolgono gli ospiti nei comportamenti eco-sostenibili.

 

Oggi in Italia le strutture associate al progetto “Ecolabel  – Consigliato per l’impegno in difesa dell’ambiente” sono oltre 350, con più di 40.000 posti let­to.

www.legambienteturismo.it


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