Carboidrati e Dieta Dimagrante, Ecco Quali puoi Mangiare

Inserito in Dieta, Mondo Donna | Scritto mercoledì, 14 agosto 2013 | Autore Alessandra Albanese | 2 Commenti

Ecco la lista dei cereali che non fanno ingrassare, oltre a favorire la riduzione del grasso corporeo

Il pensiero di molte donne (e anche uomini) quando cominciano una dieta, o hanno intenzione di limitare il cibo per perdere quei chili accumulati durante l’inverno è sempre la messa al bando di pane e pasta.

Niente di più sbagliato.

In tutte le diete è sempre consigliata l’assunzione di dosi moderate di tutti gli elementi nutritivi, carboidrati inclusi.

I carboidrati infatti forniscono al nostro cervello nutrimento per funzionare meglio. C’è inoltre da considerare che i carboidrati sono contenuti, in quantità minori rispetto alla pasta e al pane, anche in frutta latticini e verdure.

L’abuso porta senz’altro ad aumentare il rischio di malattie cardiache o diabete, ma questo riguarda i carboidrati che potremmo definire “cattivi” quelli cioè contenuti in dolci, torte, pane bianco. Lo stesso rischio si riduce invece se si assumono quantità di carboidrati meno raffinati cioè prodotti integrali.

E c’è di più. Uno studio pubblicato sul Journal of Nutrition ha evidenziato come l’inclusione in una dieta di tre porzioni di cereali integrali al giorno aiuti a ridurre il grasso corporeo che si accumula sugli addominali.

Ecco qualche esempio di carboidrato “buono”.

Pasta integrale

Tre volte maggiore della pasta normale, il contenuto di fibre nella pasta integrale aiuta l’organismo a svolgere le sue funzioni vitali.

Preferire la pasta integrale significa dunque non sacrificare il gusto e mangiare in modo più equilibrato.

Orzo

Anche l’orzo è un buon sostituto dei carboidrati classici. Sia perlato (senza crusca) che integrale contiene fibra e aiuta  a mantenere bassi i livelli colesterolo nel sangue.

L’orzo oltretutto è ideale per una cucina semplice e veloce: è sufficiente portare a bollore dell’acqua o del brodo e cuocervi il cereale per circa 40-50 minuti (10-12 min. per la varietà parboiled) con delle verdure per ottime minestre. Ottimo anche freddo come insalata estiva.

Bulgur

Il bulgur è grano duro germogliato cotto a vapore e fatto seccare. I chicchi vengono poi macinati per ridurli in pezzi più piccoli. Come il cous cous, deve poi essere messo solo in ammollo in acqua calda prima della preparazione.

Anche il Bulgur si presta a un’infinità di ricette. E’ un cereale molto usato nella cucina nord africana.

 

Quinoa

La quinoa è un cosiddetto “falso cereale” in quanto non appartenente alla famiglia dei monocotiledoni ma dei dicotiledoni. E’ una pianta d’origine sudamericana, molto usata nelle popolazioni indegene nell’antichità. Oggi la quinoa viene apprezzata grazie all’assenza di glutine che la rende adatta anche ai celiaci.

 

La preparazione della quinoa è anch’essa semplice: basta bollire dell’acqua o del brodo, aggiungerci questi semi (che in realtà sono i frutti della pianta) e cuocere per 15-20 minuti.

Bacche di grano

Le bacche di grano sono i chicchi totalmente non lavorati del grano, fonte fibra ma anche di vitamina B, magnesio e ferro.

Prima di cucinare le bacche è opportuno scartare tutte le impurità e sciacquare abbondantemente. Poi come per gli altri cereali è sufficiente aggiungere i chicchi a dell’acqua bollente o del brodo per circa un’ora, finchè non risulteranno teneri e un po’ gommosi.

Se infine la voglia di patatine fritte non ci abbandona, nessun problema: possiamo mangiare del pop corn.

Con un cucchiaino di chicchi di mais si ottengono tre tazze di pop corn, che essendo cereali integrali sono ricchi di fibre e sono dunque naturali e nutrienti.

 


comment closed