Ragazza sedotta dal suo prof, prima lo sposa e poi divorzia: una storia che fa riflettere

Inserito in Coppia | Scritto venerdì, 12 luglio 2013 | Autore Gioela Saga | 2 Commenti

Si innamora del suo professore, lo sposa ma se ne pente

coppia differenza d'età

Ogni donna ricorda il suo primo amore, il momento in cui gli occhi si incontrano per la prima volta, i palpiti del cuore e poi di colpo realizzare che tutto ciò che si sta vivendo è vero e reale.

Per Carol Willard, invece, questi ricordi sono alquanto dolorosi e ha voluto farli conoscere con il solo scopo di mettere in guardia molte ragazze, come lo era lei allora, sulla possibile infatuazione nei confronti di una persona molto più grande di età.

Carol lo percepisce come un suo dovere morale, da mamma quale è, comprende che potrebbe succedere anche ai suoi figli o nipoti.

 

Non è inconsueto innamorarsi di un professore ma, per Carol, questo amore è stato ricambiato, non era solo un sogno da adolescente e da lì sono nati i suoi guai dal punto di vista evolutivo ed emotivo.

Aveva solo 16 anni quando si innamora del suo professore di inglese Simon Jarvis e all’epoca, ricambiata nei suoi sentimenti, aveva la romantica impressione di trovarsi in una commedia shakespeariana dove loro erano i novelli Romeo e Giulietta. Oggi, trent’anni dopo, con la maturità e l’esperienza acquisita, Carol vorrebbe che quei momenti non fossero mai esistiti e mai cominciati.

A 46 anni, guardando indietro, comprende che quello era solo un rapporto malato che non poteva avere seguito e portare felicità a nessuno dei due.

Con il senno di poi, è in grado di affermare che la loro relazione era solo il frutto di una manipolazione da parte di Simon che ha fortemente abusato della sua posizione e della fiducia, stima, fascino che poteva emanare dal suo ruolo educativo.

 

Nessuno ha mai saputo che la loro relazione era iniziata quando Carol era ancora minorenne, si sono poi sposati quando lei aveva già 22 anni, nel 1989, e hanno avuto due figli che hanno ora 17 e 15 anni, adesso lei ricopre il ruolo di vicepreside in una scuola nel West Sussex.

Ripensando agli inizi, si rende conto che la sproporzione tra i loro mondi era abissale, guardando il tutto in modo obiettivo non si poteva neppure supporre una relazione alla pari.

Lei era giovanissima, assolutamente inesperta, non conosceva nulla delle relazioni affettive, doveva ancora crescere e formare il suo carattere, mentre lui era un uomo fatto con una carriera avviata, una personalità forte che ha finito con lo schiacciare e bloccare quella di Carol.

La loro storia comincia addirittura quando Carol inizia la scuola secondaria, Simon era un professore socievole, informale sia nel vestire che nel modo di fare e, proprio per questo, appariva attraente ed affascinante per i suoi studenti. Carol si sentiva onorata ogni qualvolta lui le rivolgeva una parola gentile, un complimento o uno sguardo.

Quando aveva 13 anni era già la sua compagna di gioco fissa nei tornei di ping pong. Carol amava impressionarlo con le sue capacità e ne era letteralmente ammaliata.

Le attenzioni del professore si erano fatte, intanto, sempre più pressanti ed ingombranti ma allora Carol ne era felice, spesso lui la accompagnava a casa in macchina e lei ne era lusingata.

 

Si sono baciati la prima volta quando Carol aveva 16 anni e da lì a poco hanno avuto il primo vero e proprio incontro amoroso.

“Dopo mi sono sentita molto in colpa, sporca, ma avrei fatto qualsiasi cosa per compiacerlo ammette Carol.

La ragazza ha anche cercato di cambiare scuola per finire il college ma Simon la convinse a tornare con la scusa che l’avrebbe aiutata a scrivere e migliorare il suo talento poetico.

I genitori di Carol stavano divorziando e quando seppero della loro relazione non protestarono più di tanto perché, in fondo, per loro il fatto che la figlia potesse avere qualcuno che si occupasse di lei, rappresentava un’ottima soluzione pratica e ben presto accettarono di buon grado che i due andassero a vivere insieme.

Girarono alcune voci sul loro conto a scuola ma il professore si giustificò dicendo che la loro vicinanza era dovuta solo al fatto che lui la stava supportando durante la difficile situazione del divorzio dei suoi genitori e, incredibilmente, gli cedettero. Nessuno seppe mai della loro relazione durante il periodo scolastico.

Ciò che vuole trasmettere Carol, essenzialmente, è un monito verso tutte quelle persone che hanno un compito educativo di alta responsabilità come aveva Simon nei suoi confronti, non è onesto ne’ accettabile che persone così carismatiche possano instaurare simili relazioni e, d’altra parte, non ci si dovrebbe mai infatuare, da teenager, in modo così succube, di un’altra persona più grande che appartiene già al mondo degli “adulti”.

Questa è la conclusione che trae Carol dalla sua esperienza.

La vita con Simon è stata pesantissima, Carol è stata bloccata nella sua crescita emotiva, diventando un semplice giocattolo da vezzeggiare, adulare ma da tenere preziosamente e gelosamente nascosto e al riparo da tutti. Negli anni di matrimonio le impediva di vedere amiche, parenti, inventando continuamente storie che, apparentemente, la volevano preservare da delusioni o influssi negativi.

Carol è stata abituata a pensare di non poter fare nulla senza il suo aiuto, di essere una frana in tutto e potenzialmente inadatta a fare qualsiasi cosa. Ha vissuto per anni in una gabbia di cristallo da cui si è liberata solo con sofferenza ed aiuto psicologico. Non era in grado di prendere una decisione in modo autonomo ne’ di instaurare un dialogo, un maturo scambio di idee.

Il professore, ora stimato e pagatissimo preside di una rinomata scuola, con una nuova compagna e un altro figlio, ha rigettato tutte le accuse riguardanti la seduzione di Carol minorenne e naturalmente non ammette di averla in qualche modo plagiata negli anni.

Ritiene che fino ad un certo punto il loro sia stato un matrimonio felice e che, come tanti, sia finito, si è altresì detto non disponibile a discutere ulteriormente pubblicamente sulla loro storia anche per il bene dei loro figli.

 

Fonte: http://www.dailymail.co.uk

 

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