Abbronzatura perfetta, consigli pratici per abbronzarsi

Inserito in Abbronzatura, Bellezza, In evidenza | Scritto mercoledì, 10 luglio 2013 | Autore Dott.ssa Marta Volpe | 2 Commenti

Come scegliere il giusto fattore di protezione per un’abbronzatura perfetta

 

Abbronzatura perfetta  

Conoscere il proprio fototipo è un elemento essenziale nella scelta della crema solare e quindi del SPF.

L’esposizione ai raggi ultravioletti, infatti, è un noto fattore di rischio per lo sviluppo di numerose patologie come i melanomi, i carcinomi basocellulari (che originano dalle cellule basali dell’epidermide) e quelli spinocellulari (che originano dalle cellule superficiali);  l’azione del sole, inoltre, favorisce la comparsa di eritemi, rughe e macchie della pelle.

Di fondamentale importanza, quindi, è la conoscenza della propria “sensibilità” ai raggi UV e dei rispettivi fattori di protezione che ad essa sono ricollegati.

Il fattore di protezione solare (SPF) è un’indicazione numerica riportata sui solari (da 6 a 50+) che specifica la capacità del prodotto in questione di bloccare o schermare i raggi solari.

Esso viene calcolato mediante un rapporto tra il tempo minimo necessario alla comparsa di una scottatura sulla pelle protetta con filtro e quello necessario affinché una scottatura compaia su una pelle non protetta.

Il fototipo, invece, è definito sulla base del colore della pelle e dei capelli, della predisposizione alla comparsa di eritemi e della sensibilità all’abbronzatura: ciò significa che tutte queste caratteristiche fisiche non sono altro che l’espressione del genotipo.

Esistono 6 fototipi, consultabili nello schema sottostante.

Sapendo che una crema solare con SPF 30 assorbe circa il 97% dei raggi UVB mentre uno pari a 15 ne assorbe circa il 93%, i dermatologi sconsigliano, in linea generale, l’utilizzo di filtri con un SPF inferiore a 15.

Un buon prodotto solare che si rispetti deve essere in grado di proteggere da tutte le radiazioni ultraviolette (UVB, UVA corti e UVA lunghi), essere fotostabile (cioè non modificarsi con la luce) e non tossico o allergenico.

La sua efficacia, però, va sempre relazionata alle caratteristiche climatiche, alla possibilità di contatto con acqua o altri materiali (asciugamani, sabbia, scogli…) all’eventuale presenza di superfici riflettenti, alla durata e all’orario dell’esposizione.

In base a quanto detto, quindi, non siamo tutti uguali sotto il sole: è molto importante usare prodotti solari adeguati al proprio fototipo e non quelli di amici o parenti, per ottenere un’abbronzatura sana e nel rispetto della propria pelle. 

 


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