Valigie smarrite cosa fare

Inserito in In evidenza, Mondo Donna, Viaggi e vacanze | Scritto giovedì, 04 luglio 2013 | Autore Licia Falduzzi | 2 Commenti

Valigie smarrite o danneggiate - I diritti del passeggero in caso di mancato arrivo o di danneggiamento del bagaglio

Cosa fare se, in attesa davanti al nastro trasportatore, ci rendiamo conto che la nostra valigia non c’è oppure ci accorgiamo che è stata danneggiata?

All’arrivo a destinazione, in caso di mancata riconsegna o danneggiamento del bagaglio registrato (cioè quello imbarcato al check-in per il quale è stato emesso il TAG – “Talloncino di Identificazione Bagaglio”) da parte della compagnia aerea, il passeggero deve:

– recarsi subito, prima di lasciare l’area riconsegna bagagli, presso gli uffici “Lost & Found” dell’aeroporto di arrivo e compilare il rapporto di smarrimento o di danneggiamento, utilizzando gli appositi moduli denominati PIR (Property Irregularity Report).

– conservare la copia della denuncia di smarrimento o danneggiamento con codice identificativo della pratica rilasciata dall’ufficio; la ricevuta dell’eventuale successiva riconsegna del bagaglio e tutte le ricevute di spesa per gli acquisti di prima necessità effettuati nel periodo in cui il bagaglio non è stato in vostro possesso.

È prevista inoltre la possibilità di ottenere un risarcimento dalla compagnia aerea per il danno subito dal passeggero nei casi di smarrimento, danneggiamento  o consegna in ritardo del bagaglio.

In caso di smarrimento del bagaglio, se entro 21 giorni dall’apertura del PIR non sono state ricevute notizie sul ritrovamento, si può avviare la pratica di risarcimento, pena la decadenza, inviando all’Ufficio Relazioni Clientela e/o Assistenza Bagagli della compagnia aerea con la quale si è viaggiato la seguente documentazione:

  • codice di prenotazione del volo in caso di acquisto via internet oppure originale della ricevuta in caso di biglietto cartaceo;
  • originale del PIR rilasciato in aeroporto:
  • originale del “Talloncino di Identificazione Bagaglio” e prova dell’eventuale avvenuto pagamento dell’eccedenza bagaglio;
  • elenco del contenuto del bagaglio nel caso di bagaglio smarrito;
  • elenco dell’eventuale contenuto mancante nel caso di bagaglio ritrovato;
  • originali degli scontrini e/o ricevute fiscali nei quali sia riportata la tipologia della merce acquistata (in relazione alla durata dell’attesa) in sostituzione dei propri effetti personali contenuti nel bagaglio;
  • indicazione delle coordinate bancarie complete: nome del titolare del conto corrente, nome e indirizzo della banca, codici IBAN, ABI, CAB, numero di C/C, codice SWIFT nel caso di conto estero;
  • se i suddetti dati non si riferiscono all’intestatario della pratica, specificare anche l’indirizzo di residenza, numero di telefono, numero di fax (se disponibile), indirizzo e-mail (se disponibile).

In caso di danneggiamento (o furto di beni contenuti nel bagaglio), il passeggero ha tempo 7 giorni dalla data di apertura del PIR per avviare la pratica di risarcimento, pena la decadenza, inviando all’Ufficio Relazioni Clientela e/o Assistenza Bagagli della compagnia aerea con la quale si è viaggiato tutta la seguente documentazione:

  • codice di prenotazione del volo in caso di acquisto via Internet oppure l’originale della ricevuta in caso di biglietto cartaceo;
  • originale del PIR rilasciato in aeroporto;
  • originale del “Talloncino di Identificazione Bagaglio”;
  • elenco del contenuto del bagaglio che ha riportato danni.

In caso di ritrovamento del bagaglio, entro 21 giorni dalla data di effettiva avvenuta riconsegna è possibile avviare la pratica di risarcimento delle eventuali spese sostenute, pena la decadenza, presentando reclamo con raccomandata A/R e inviando all’Ufficio Relazioni Clientela e/o Assistenza Bagagli della compagnia aerea con la quale si è viaggiato la seguente documentazione:

  • codice di prenotazione del volo in caso di acquisto via internet oppure originale della ricevuta in caso di biglietto cartaceo;
  • originale del PIR rilasciato in aeroporto;
  • originale del “Talloncino di Identificazione Bagaglio” e prova dell’eventuale avvenuto pagamento dell’eccedenza bagaglio;
  • elenco del contenuto del bagaglio nel caso di bagaglio smarrito;
  • elenco dell’eventuale contenuto mancante nel caso di bagaglio ritrovato;
  • originali degli scontrini e/o ricevute fiscali nelle quali sia riportata la tipologia della merce acquistata (in relazione alla durata dell’attesa) in sostituzione dei propri effetti personali contenuti nel bagaglio;
  • indicazione delle coordinate bancarie complete: nome del titolare del conto corrente, nome e indirizzo della banca, codici IBAN, ABI, CAB, numero di C/C, codice SWIFT nel caso di conto estero;
  • se i suddetti dati non si riferiscono all’intestatario della pratica, specificare anche l’indirizzo di residenza, numero di telefono, numero di fax (se disponibile), indirizzo e-mail (se disponibile).

Per il bagaglio definitivamente smarrito, danneggiato o consegnato in ritardo si ha diritto ad un risarcimento massimo di 1.167 euro circa per voli assicurati da compagnie dell’Unione Europea e da quelle aderenti alla Convezione di Montreal del 1999.

La compagnia aerea è responsabile anche se il ritardo è imputabile ad altri. Non è tenuta al risarcimento solo se può dimostrare di aver preso tutte le misure possibili per evitarlo o che adottarle fosse impossibile.

Per quanto riguarda invece le compagnie aeree che non aderiscono alla Convenzione di Montreal, in caso di smarrimento o danneggiamento del bagaglio è previsto un risarcimento fino a 20 euro per kg per un massimo di 388 euro, ma  solo nel caso in cui il danno sia imputabile alla compagnia aerea.


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