Pubertà precoce femminile, cause

Inserito in figli adolescenti, Maternità | Scritto domenica, 30 giugno 2013 | Autore Gioela Saga | 2 Commenti

Sostanze che possono incidere sulla pubertà precoce.

pubertà precoce E’ un dato di fatto che, statisticamente, l’età puberale per i nostri figli, soprattutto le femminucce, si sia drasticamente abbassata.

E’ sempre maggiormente imputabile, rispetto a questo, l’inquinamento ambientale a cui sono continuamente sottoposti e molti prodotti chimici che vengono usati più o meno inconsapevolmente ed incautamente dal momento stesso del concepimento.

Negli ultimi 100 anni, l’età media della pubertà è passata di 16-17 anni, in media, ai dodici e continua a scendere.

Molti esperti ritengono che questo possa anche essere dovuto ad uno stato di salute generale migliore, altri ritengono che possa avere dei legami con l’aumentata incidenza di casi di obesità, ma indipendentemente da questi fattori, ci sono delle prove scientifiche evidenti che tutto ciò sia dovuto all’esposizione a diverse tossine.

pubertà precoce L’ultima ad essere imputata è il diclorobenzene, un agente chimico che viene vaporizzato nell’aria attraverso comuni deodoranti personali, naftalina o deodoranti a tavoletta per il WC. E’ una sostanza dannosa per il fegato, i reni e le vie respiratorie.

I centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie (Centers for Disease Control and Prevention – CDC)     hanno evidenziato come le bambine con i più alti tassi di diclorobenzene nelle urine avessero avuto il loro primo ciclo, in media, almeno sette mesi prima delle loro coetanee con livelli inferiori della tossina.

Quasi tutti abbiamo dei residui di questa tossina nel corpo, stando a precedenti studi del CDC.

Molti deodoranti sono stati anche associati con altri problemi di salute, eppure le vendite sono sempre molto in crescita.

Anche se non usiamo mai questi prodotti a casa nostra, si trovano spesso negli edifici pubblici come le scuole e le biblioteche. Esserne consapevoli è importante. Sono state già avviate delle proposte di legge a livello europeo sulla possibile restrizione dell’uso di questa sostanza.

pubertà precoce La pubertà precoce è legata anche ad altri agenti chimici. Ad esempio alcune sostanze per rendere ignifughi i tessuti o alcuni componenti elettrici, pitture, tappezzerie, a base di bromuro. Altre tossine come il bisfenolo A cioè il BPA (i biberon contenenti questo materiale sono fuori commercializzazione dal giugno 2011), il bifenile polibromurato (PBB) e comuni ftalati che si trovano nelle pastiche. Oltretutto si è innescato un mercato illegale di giochi e bottiglie di plastica etichettati come falsamente non-contenenti ftalati o BPA.

Le nostre scelte condizionano molto l’ambiente e la società e una maggiore consapevolezza di tutto questo ci porta a migliorare il mondo in cui dovranno abitare i nostri figli e nipoti.

pubertà precoce Fare del nostro meglio per ristrutturare le nostre case con prodotti eco-compatibili, acquistare cibo biologico a chilometri zero di cui siamo certi della provenienza, utilizzare il vetro per conservare cibi e liquidi e ridurre più possibile l’uso della plastica in ogni forma.

Naturalmente tutti abbiamo sempre da imparare e nessuno è perfetto ma giorno dopo giorno possiamo garantire maggiormente la nostra salute e quella dei nostri cari.

Purtroppo non tutto è possibile e non è facile immaginare un computer fatto di bamboo o di canapa ma possiamo partire da ciò che è possibile senza farci scoraggiare in partenza.

 

Fonte: http://www.mothering.com


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