Piscina e nuoto: tutti i benefici dello sport, i consigli dell’esperto

Inserito in In evidenza, Sport | Scritto venerdì, 30 marzo 2012 | Autore Simona Garbagnati | 2 Commenti

Il nuoto attraverso l'esperienza di Erich Persico

 
 
 

L’acqua è un elemento primordiale per l’uomo.

Subito dopo il concepimento; i primi 9 mesi della nostra esistenza, quelli più importanti perché ci formano, ci impostano e costituiscono le fondamenta del nostro essere, li trascorriamo nel ventre materno “nuotando” nel liquido amniotico.

L’attrazione dell’uomo per il regno naturale, acquisisce nel caso dell’acqua una plusvalenza di connotazione; siamo attratti dall’acqua perché è il nostro primo elemento naturale.

Ovviamente con la nascita e la scoperta del mondo fuori dal ventre materno, si aprono nuovi scenari e si perde in parte la simbiosi acquatica. Resta l’innato rapporto privilegiato con l’acqua che può essere abbandonato o coltivato.

Il modo più semplice per perpetuare il legame è la pratica del nuoto, uno sport da tutti riconosciuto come “completo”, dai molteplici benefici.

Con l’aiuto di Erich Persico cercheremo di addentrarci nel mondo della disciplina sportiva per eccellenza: il nuoto.

Presentazione Erich Persico

…quanto alle mie competenze parto da lontano: agonista di buon livello tra il 1980 ed il 1991, durante quegli anni conquisto ottimi risultati sia a livello regionale che nazionale.

Dopo uno stop di una decina d’anni ritorno al vecchio amore , l’acqua e, grazie ad un amico, riprendo l’attività agonistica nel circuito Master nel 2001 arrivando a conquistarmi alcuni podi ai Campionati Italiani dove anche nell’ultima edizione (2011) mi classifico 2° nei 400 misti e 3° nei 200 delfino.

Dopo la ripresa dell’agonismo nel 2004 conseguo il brevetto di Istruttore di 1° livello e poi ,nel 2006, di 2° livello.

Il nuoto è una passione che coltivo da sempre.

Attualmente mi diverto ad allenare un gruppo di novelli triatleti e svolgo il ruolo di “Water personal trainer” presso Skorpion Center sito in C.so V. Emanuele a Milano, oltre che ad allenare un gruppo di master presso la piscina di un rinomato collegio milanese.

Ho la fortuna di lavorare presso strutture che offrono costante aggiornamento ai propri istruttori e, conseguentemente, la preparazione subisce costantemente nuovi step.

Intervista a Erich Persico

Quali sono i benefici della pratica del nuoto per una donna?

Il nuoto, praticato con costanza, permette al corpo di acquisire e mantenere una tonicità muscolare che nessuna altra pratica può dare. Se pensiamo, infatti  ai gruppi muscolari interessati dall’attività natatoria, difficilmente troveremo altro sport che riesca ad impegnare tutti i distretti.

Non dimentichiamoci poi che il nuoto è uno sport “dolce” per il corpo: la spinta che ogni corpo riceve in acqua ( principio di Archimede ) permette di scaricare , almeno momentaneamente, la colonna vertebrale dal peso ed i benefici che ne conseguono sono duraturi se l’applicazione è costante.

Infine l’aspetto mentale: nuotare significa imparare a star soli col proprio corpo, ad acquisirne consapevolezza ed in silenzio… Quando la testa è in acqua infatti ci si isola dal resto del mondo, il tempo sembra fermarsi ed, incredibilmente, abbiamo tempo per pensare solo e soltanto a noi…

Tonicità muscolare, riduzione degli effetti dell’invecchiamento e benessere psico-fisico sono certamente gli aspetti fondamentali che il nuoto ci dona.

Quante volte alla settimana ci si dovrebbe “allenare”? 

Direi che nuotare almeno due volte alla settimana per un tempo variabile dai tre quarti d’ora all’ora può dare risultati evidenti in poco tempo, sia in termini di benessere psichico che fisico. La costanza, però, svolge un ruolo fondamentale nella ricerca di tale benessere: cominciate da una volta la settimana per un paio di mesi e vi accorgerete ben presto di non poter più fare a meno di quel momento tutto vostro… E quasi automaticamente vi verrà voglia di aggiungere una seconda seduta e poi chissà, magari anche una terza… L’importante è darsi obiettivi raggiungibili in breve tempo e che siano gestibili con il resto della propria vita lavorativa e familiare.

L’ulteriore consiglio, infine, è quello di affidarvi ai tecnici presenti nelle varie strutture: fatevi preparare alcune schede di allenamento dopo una veloce valutazione della vostra familiarità con l’acqua; sono certo che i risultati a cui ambite arriveranno ancor più velocemente!!!

Le donne si trovano spesso in un momento della loro vita in cui sentono la necessità di recuperare la forma fisica, persa a causa di gravidanze, malattie, fermo obbligato da attività sportiva, sedentarietà, alimentazione scorretta. E’ possibile attraverso la pratica del nuoto tornare in forma?

Per dirvi quanto possa il nuoto, unito ad una sana alimentazione, aiutare a ritrovare la forma fisica vi devo confessare di esser stato assai obeso ed aver perso 32kg nel corso del primo anno in cui sono tornato in acqua… Arrivavo da un lungo periodo di sedentarietà legato agli impegni lavorativi e da un disordine alimentare, che aveva minato le fondamenta del mio corpo… Se volete mantenervi nel tempo ricordatevi una sola cosa: siate costanti nella vostra applicazione sportiva, non frequentate per pochi mesi durante i quali vi sottoponete a massacranti programmi sia dal punto di vista fisico che alimentare. Se sarete costanti nel vostro impegno i risultati saranno altrettanto duraturi. Non immaginatevi di consumare chissà quante calorie nuotando però, il nuoto infatti non si annovera tra gli sport di grande consumo calorico. Nuotare servirà, principalmente, a regalarvi tonicità e benessere non necessariamente a perder peso: per quello, prima di ogni cosa, vi serve ritrovare ordine a tavola!

Quali sono i casi in cui è sconsigliato praticare il nuoto?

Parliamo evidentemente di stati fisici definitivi e sono contento che mi si dia la possibilità di rispondere a questa domanda, poiché spessissimo mi scontro con “indicazioni mediche”, fornite da specialisti, che evidentemente non hanno ben presente cosa significhi nuotare. Io, come del resto molti dei miei colleghi istruttori, rimango allibito quando ci arrivano clienti con patologie importanti legate alla colonna vertebrale ( ad esempio ernie cervicali, dorsali o lombari ) ai quali è stato consigliato di nuotare senza porsi il minimo problema del livello di acquaticità del paziente. Ecco mi sento certamente di sconsigliare la pratica del nuoto a coloro i quali non hanno una buona base natatoria e si trovano a dover combattere con i problemi di cui parlavo poco fa… Se vi trovate in quello stato è decisamente meglio, almeno in una prima fase, che vi affidiate a specialisti della riabilitazione in acqua: loro sapranno trovare il giusto compromesso tra le vostre patologie e la necessità di muoversi. Per tutto il resto non fatevi problemi e venite a nuotare con gioia!!

Oltre al nuoto esistono corsi in cui venga abbinato il movimento in acqua a ginnastica magari con diffusione di musica, che contribuisca a rendere più “light” la lezione?

In acqua oramai si fa veramente di tutto!!! Esistono corsi di acquagym che in modo più o meno light, a seconda del tipo di corso, possono permettere anche a coloro che non sanno nuotare o che hanno poca familiarità con l’acqua di far fitness e tenersi in forma… Perché frequentare questi corsi e non quelli a terra? Semplice perché , come già detto all’inizio, l’acqua è un elemento che addolcisce lo stress del peso sulla colonna vertebrale e gli esercizi fatti in acqua avranno impatto più dolce sul vostro corpo.

Oltre alla ginnastica in acqua ( acquagym ) esistono corsi di ogni tipo come l’acquabike ad esempio, anche se l’ultima tendenza sembra esser il ballo: l’acquazumba, ad esempio, è un attività che coniuga le due cose in modo assai coinvolgente e dinamico e permette di ottenere consumi calorici decisamente significativi.

L’intera redazione di vita da mamma ringrazia Erich Persico per la collaborazione e l’intervista gentilmente prestata.


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