Ricaricare il cellulare col respiro è possibile ecco come fare

Inserito in Ecologia e ambiente | Scritto venerdì, 19 aprile 2013 | Autore Alessandra Albanese | 2 Commenti

Energie alternative per vivere green: ricaricare il cellulare col respiro.

air ricarica iphnoe

Il l Red dot design award è uno dei più importanti premi a livello mondiale per quanto riguarda il del design.

Nel 2011 è stato vinto da un giovane designer brasiliano, Joao Paulo Lammoglia, che ha ideato un gadget particolare, dal design innovativo, e che sembra molto utile in tempi di crisi e smartphones.

L’oggetto si chiama Aire, e l’uso farà comprenderne il motivo.

Aire è un carica batterie per smartphone. Questo nuovo dispositivo ha un cavo come tutti, con un attacco per il cellulare, e all’altro capo collegata una mascherina, che serve a sfruttare il proprio respiro per ricaricare il telefono. La mascherina può essere indossata la notte, quando si dorme, e nel frattempo si ricarica il telefonino.

Il nuovo oggetto è dotato di questa nuova tecnologia messa a punto da Joao Paulo Lammoglia, che tramite delle minuscole turbine eoliche consente di trasformare il respiro in energia elettrica, e consentire la ricarica del proprio smartphone.

L’idea è piaciuta alla giuria del Red Dot Award che l’ha premiato per l’originalità: sfruttare energie rinnovabili in tal senso è geniale e merita un premio. Oltretutto anche questo nel suo piccolo, aiuta l’ambiente.

Negli articoli sul progetto si legge che più il respiro è profondo più energia si produce. Mi viene da chiedere: ma chi russa ricarica di più o di meno il proprio smartphone? 


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