Quali sono i fiori della primavera

Inserito in Casa, Piante e fiori | Scritto sabato, 20 aprile 2013 | Autore Licia Falduzzi | Commenta per primo

Con l’arrivo della primavera le piante si risvegliano dal lungo letargo invernale e ci regalano fioriture spettacolari

L’inizio della primavera coincide con le prime fioriture, nei giardini, nei campi, nei prati, nei boschi.

In questo periodo dell’anno sono tantissime le specie vegetali che approfittano per germogliare, crescere e riprodursi. Dalle erbacee alle arbustive, dagli alberi da frutto agli ornamentali, annuali o perenni: molte di queste piante godono del massimo della loro fioritura proprio in primavera, uno dei periodi migliori dell’anno, quando la pioggia è in grado di mantenere il terreno umido e allo stesso tempo le giornate sono calde e illuminate a lungo dalla luce solare.

Tra le piante arbustive, in primavera fioriscono:

- il Prugnolo, o pruno selvatico, una pianta spinosa appartenente alla famiglia delle Rosaceae che può raggiungere i tre metri di altezza ed è molto comune nei boschi, dove può crescere insieme con altre specie spinose, costituendo fitti e spesso impenetrabili arbusti. Il prugnolo viene coltivato anche per la costituzione di siepi o come esemplare singolo, allevato a cespuglio, per ammirarne i suoi bei fiori bianchi.

- l’Azalea, una pianta che appartiene al genere Rhododendron e che si suddivide in due gruppi: arbusti decidui e sempreverdi. Quest’ultimo gruppo è composto dalle Azalee giapponesi, che, non occupando molto spazio, si adattano bene anche ad un piccolo giardino e su un terrazzo o balcone. I fiori dell’Azalea, bianchi, rosa, magenta, sono numerosi e molto profumati e sbocciano da inizio aprile a metà giugno.

- la Forsizia, una pianta a fogliame deciduo (perde le foglie nel periodo autunnale) che raggiunge un’altezza di 1-3 metri. Si ricopre di fiori, di colore giallo vivo, nel periodo pre-primaverile. Ama le posizioni soleggiate, sopporta qualunque tipo di terreno purché sia fresco e ben drenato, e può tollerare bene la siccità e il gelo.

Se in questo periodo passeggiamo tra i boschi o tra i campi possiamo ammirare i fiori del Croco, una pianta erbacea annua, dell’Anemone, del Ranuncolo, del Tarassaco e del Biancospino; i fiori purpurei del Ciclamino, solitari, inodori e lungamente peduncolanti, quelli rossi del Papavero, che li perde dopo un solo giorno, quelli della Viola, del Non ti scordar di me e della Primula.

Tra le piante che colorano e profumano i nostri davanzali, fiorisce il Geranio che, se ben esposto al sole, garantisce una prolungata fioritura fino ad ottobre inoltrato, oppure le margherite, bianche o gialle. Begonie (che possiamo coltivare anche in casa) e viole rallegrano le bordure; le fresie, i tulipani, le calle, i gladioli, i garofani, le ortensie ed i tageti colorano i nostri giardini e le nostre terrazze.

In primavera fiorisce anche la Calceolaria che mantiene la fioritura fino a giugno. Se coltivata in casa, va collocata in un luogo molto luminoso, non soleggiato (l’ideale è una finestra orientata a nord), ben areato e fresco. Necessita di un’abbondante annaffiatura, ma teme l’acqua in eccesso, che va quindi eliminata.

Durante la stagione primaverile fioriscono anche molti alberi da frutto e ornamentali come il mandorlo, simbolo stesso della primavera, tipico dei paesi mediterranei; l’albicocco, il pesco, il pruno, il susino, il pero, il melo, il ciliegio. In tutti questi alberi la fioritura dura per un breve periodo perché in pochi giorni i petali cadono e lasciano spazio al processo di crescita dei frutti.


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