Storia fotografica di una battaglia (persa) contro la morte: Jen e Angelo Merendino

Inserito in Fotogallery, In evidenza, Mondo Donna, Salute e Psicologia | Scritto giovedì, 04 aprile 2013 | Autore Federica Federico | 2 Commenti

Jen è stata la moglie di Angelo, è morta di cancro nel dicembre del 2011 dopo una lunghissima e dolorosa battaglia contro la malattia. Il marito, fotografo professionista, ha voluto raccontare al mondo la storia della battaglia di Jen attraverso le foto del suo lungo addio. Angelo ha scelto di rendere pubblico il suo dolore per sensibilizzare la società civile e per testimoniare l’importanza primaria della prevenzione.

Storia fotografica di una battaglia (persa) contro la morte: Jen e Angelo MerendinoQuando un uomo e una donna si innamorano il sentimento che li lega e la passione che li unisce divengono speranza, ambizione e slancio verso il futuro.

Dall’amore nasce nuovo amore, così nell’unione della coppia la vita dimentica l’egoismo della singolarità e diviene dono, dedizione e fiducia nell’altro.

L’esistenza stessa del genere umano è garantita dall’amore, quello coraggioso e generoso da cui nascono i figli, germogli di futuro e emblemi della speranza.

Ma la vita e l’amore non sempre sono solo gioia perché la vita contempla tra i suoi elementi grigi anche il dolore. E quando il dolore ha le sembianze della malattia, della sofferenza e poi della morte, vita ed amore devono fare i conti con la rabbia, lo sconforto, lo smarrimento dei sogni e con il “nulla” che resta nel cuore quando gli affetti più cari vengono traditi da un destino nefasto.

Storia fotografica di una battaglia (persa) contro la morte: Jen e Angelo MerendinoAngelo e Jen Merendino si sono conosciuti e innamorati; nell’amore hanno immaginato il loro futuro insieme e così si sono detti “Sì”.

Nel giorno delle nozze tutto è speranza, tutto inneggia al domani, tutto ha il profumo dolce di quei fiori che ancora devono nascere e l’orizzonte sembra sempre aprirsi su inaspettati panorami.

Angelo Merendino di fronte allo sguardo di Jen si disse “I found her” , “Io l’ho trovata”.

  • A pochi mesi dal matrimonio però qualcosa mutò nel cielo di Angelo e Jen, non cambiò il loro amore, non si affievolirono le loro speranze né la coppia smise di sognare un futuro insieme. Accade qualche cosa di imponderabile e inaspettato: nel febbraio 2008, dopo solo 5 di matrimonio, a Jen venne diagnosticato un cancro al seno.

Il tumore è una realtà malvagia ma vera che sovrasta e uccide la vita: prevenzione, diagnosi e cura sono le sole tre armi che possono permettere alla vita di vincere la sua battaglia contro il cancro.

Sulle pagine web della fondazione Umberto Veronesi si legge: “Secondo le ultime stime il cancro causa ogni anno più di 7 milioni di decessi.

  • Angelo Merendino accompagnando la moglie Jen verso la morte, perché lei alla fine non ce l’ha fatta, ha registrato e metabolizzato un dato allarmante che oggi è divenuto per lui e per chi ha amato Jhttp://www.fondazioneveronesi.it/i-nostri-progetti/ricerca-e-prevenzione/en una ragione di vita e di lotta: il cancro è un male diffuso ma taciuto, nascosto agli occhi dei più e rifiutato dalla società. Il silenzio che si lascia cadere sul problema “tumore, malattia e morte” limita la sensibilizzazione e la prevenzione.

Il cancro è talmente violento e doloroso da lasciare la gente attonita e muta; il cancro semina così tanto terrore da allontanare le persone persino dalla prevenzione. Eppure il cancro si può sconfiggere ma  per farlo se ne deve parlare affinché tutti si sensibilizzino, affinché più e più sostegno sia dato alla ricerca e affinché tutte gli individui si facciano carico di una seria e personale prevenzione.

Jen è passata per 2 mastectomie, ha subito la chemioterapia e la radioterapia, quando sembra che ce l’avesse fatta il male è tornato, il cancro ha raggiunto il cervello e l’ha uccisa.storia cancro battaglia

Angelo, fotografo di professione, ha conservato ogni immagine della moglie ed ora ha deciso che le foto della vita di Jen … Jen in cammino verso la morte … dovessero diventare una pubblica testimonianza degli effetti e delle conseguenze del cancro.

  • La malattia, ogni malattia, non è solo una piaga del malato ma è una prova di amore e coraggio che coinvolge tutte le persone che gli sono vicine, primi fra tutti i familiari stretti.

storia cancro battagliaJen was diagnosed with stage

Angelo Merendino fa dono al mondo di una testimonianza fotografica dolorosissima che non  si deve avere paura di osservare e condividere.

  • Angelo parla del cancro di Jen definendolo come “La battaglia che non abbiamo scelto”.storia cancro battaglia

Nelle foto di Angelo vive la memoria di Jen ma esse debbono soprattutto essere conosciute per accendere i riflettori sulla ricerca, sulle speranze della medicina e sull’importanza vitale della prevenzione.

Jen, morta nel dicembre 2011,  diceva “love every morsel of the people in your life ” ovvero “ama ogni briciola delle persone che incontri

Le immagini di Angelo, che oggi attraversano il mondo sotto forma di mostra fotografica come esperimento di fotografia sociale, ci danno modo di amare Jen e di raccoglierne la memoria e il desiderio di vita … non sono scampoli di dolore ma armi vitali e fiere. È con queste armi e con la speranza di aiutare sempre più persone che Angelo ricorda sua moglie anche su facebook

Prevenzione, diagnosi e cura … anche il cancro è un accadimento della vita, una dolorosa disgrazia che può essere superata sostenendo la ricerca, facendo prevenzione e lottando perché ai pazienti siano garantite sempre cure migliori.


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