Casa idee-arredo: la cabina armadio

Inserito in Casa | Scritto domenica, 18 marzo 2012 | Autore Simona Garbagnati | 2 Commenti

Sembra adatta solo a stanze molto spaziose ma non è così. Pratica, comoda e tiene tutto in ordine: è la cabina armadio

cabina armadio

La cabina armadio è un’ottima soluzione per la sistemazione di vestiti (e non solo).

Nell’immaginario collettivo si ritiene che possa essere progettata solo in ambienti vasti che permettano un locale ad esso adibito; in realtà non è così.

Si può ricavare anche da una posizione angolare, o tramite la riduzione di profondità.

 

Dunque una soluzione applicabile per differenti fattispecie di appartamenti:

  •  Stanza indipendente: quando si ha a disposizione una vasta metratura nell’appartamento, si può pensare di destinare uno spazio indipendente alla cabina armadio. Questa sarà situata in prossimità della stanza da letto, il cui accesso sarà facilitato da una porta (sia essa scorrevole, battente o a soffietto), magari camuffata attraverso un gioco di specchi o di colori della parete.
  • All’interno della stanza: si attua riducendo la profondità della stanza, creando una struttura di divisione, che separi lo spazio dedicato alla cabina armadio. Questo escamotage serve anche per camuffare pareti irregolari o colonne portanti che altrimenti rimarrebbero a vista.
  • In posizione ad angolo o a metà parete: hanno dimensioni contenute, si avvalgono di moduli componibili impiegati a seconda della necessità.

 

Per realizzare una cabina armadio, è possibile avvalersi di sistemazioni proposte in commercio, da adattare alle proprie esigenze e misure disponibili, che hanno costi relativamente contenuti.

All’interno della struttura possono essere posti scaffali “liberi” o di diverse altezze, cassetti, portacravatte, cassettiere a scorrimento, spazi per appendere abiti o cappotti, porta-camicie e scatole chiuse.

 

I modelli impiegati si basano sulle diverse strutture portanti che si distinguono in:

  •  Montanti metallici che partono da terra e arrivano fino al soffitto: si tratta di elementi metallici posti in verticale ancorati al pavimento e al soffitto. I moduli vengono inseriti grazie alle scanalature dei profili; spesso garantendo lo scorrimento che facilita il raggiungimento delle parti più lontane. La possibilità di cambiare la posizione del modulo consente di cambiarne la disposizione senza problemi di sorta, rispondendo alle esigenze del momento. Facilmente adattabili, si prestano a cambiamenti: appendiabiti, ripiani e composizioni sono semplici da sistemare.
  • Profili di alluminio fissati a parete eventualmente nascosti da boiserie o pannelli a scorrimento: quando la struttura viene fissata a muro per mezzo di profili, la gestione dei moduli deve ordinare la struttura che sarà tipo “pensile”. L’installazione sulla muratura garantisce la solidità della struttura, benché sia possibile attuarla anche su pareti in cartongesso. I reggi-mensole permettono alla scaffalatura la sicurezza della struttura. Eventualmente a finitura dell’attrezzatura, possono essere utilizzati pannelli di chiusura alla base e dietro le mensole.
  • Sistemi di spalle e schienali in legno: alla vista assomigliano molto ad armadi tradizionali, in realtà i moduli componibili comprendono ripiani, cassettiere, contenitori, vani direttamente fissati alla struttura o agli schienali. E’ questa un’opzione che permette di personalizzare molto la composizione specialmente per spazi con poca disponibilità di metratura.

La cabina armadio è una soluzione comoda che permette l’organizzazione di vestiti e quant’altro in maniera ordinata e separata dalla stanza da letto

 


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