Femminicidio: il parroco che dà la colpa alle donne

Inserito in Attualità, Costume, In evidenza | Scritto mercoledì, 26 dicembre 2012 | Autore Mariangela Saulino | 1 Commento

Il parroco di Lerici: il femminicidio "è colpa delle donne"

 

Infuria la polemica intorno al parroco di Lerici, don Piero Corsi, a causa di un manifestino affisso fuori dalla chiesa, dove  in poche righe, viene data gran parte della colpa dei femminicidi alle donne.

Il manifesto riporta un estratto della lettera apostolica “Mulieres dignitatem” commentata dall’editorialista del sito Pontifex.it che ha come titolo “Donne e il femminicidio facciano sana autocritica. Quante volte provocano?”.

Inutile sottolineare l’indignazione dei parrocchiani di San Terenzio davanti a tale scritto che
“accusa” le donne di meritarsi il peggio per essersi allontanate dalla virtù e dalla famiglia.

Un messaggio considerato inaccettabile non solo per contenuti ma anche per il fatto di essere stato affisso sulle porte della chiesa la notte di Natale, quando i parrocchiani recatisi a messa lo hanno trovato sul sagrato a poca distanza dal presepe.

Un’iniziativa davvero fuori luogo e di dubbio gusto anche se don Piero è famoso per i suoi manifestini intolleranti.

Già in passato era balzato agli onori della cronaca per aver affisso fogliettoni satirico contro l’Islam e contro gli immigrati.

Parole, quelle usate dal parroco, che fanno male, in un momento in cui le donne sono più che mai protagoniste di una dilagante violenza nei loro confronti.

Parole, che proprio nel giorno di Natale, fanno più male visto che da un prete ci si aspetta la tolleranza e l’amore per il prossimo e non il dito puntato contro le vittime di storie dolorose che spesso non sopravvivono all’”amore malato” dei propri compagni.


1 Commento

  1. Marta scrive:

    Ma siete sicuri che questo sia un prete? Se il Papa non fa qualcosa contro questo spregevole individuo, non nuovo a gesti di intolleranza, invito i credenti (ma solo quelli veri) di discostarsi da questa visione a dir poco sconcia in modo altrettanto plateale quanto quello del prete.
    Non aggiungo altro perché so che verrei censurata ma mi piacerebbe avere un colloquio a tu per tu con questo nefasto esempio che per me non ha neanche un nome e cognome.
    E cosa dice dei preti pedofili? E’ colpa dei bambini o dei ragazzi che provocano??? VERGOGNA!!!

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