Fare sesso al primo appuntamento

Inserito in Coppia, Sesso | Scritto mercoledì, 24 ottobre 2012 | Autore Gioela Saga | 2 Commenti

All'interno di una coppia, ritardare i rapporti sessuali tra i partner può generare un felice e duraturo futuro rapporto coniugale

coppia sesso

Sembra che dopotutto le mamme di una volta avessero ragione: le relazioni che iniziano con calma alla fine danno più soddisfazioni.

Uno studio fatto su centinaia di coppie, rivelerebbe che, chi ha aspettato ad avere rapporti sessuali, sia stato più soddisfatto della relazione di coppia nel lungo periodo. Soprattutto le donne, sembrano aver tratto maggior beneficio dal non saltare nel letto con il proprio partner alla prima opportunità.

Anche il matrimonio sembra, statisticamente, regalare maggior felicità alle coppie, piuttosto che la convivenza.

I ricercatori dichiarano che ritardare i rapporti sessuali dia alla coppia il tempo per conoscersi meglio l’un l’altro e capire quanto si è compatibili. Senza questo periodo di corteggiamento, il giudizio potrebbe essere offuscato, portando le coppie, a lungo andare, all’insoddisfazione.

Gli autori dello studio dicono che:

“I rapporti prematrimoniali precoci possono avere effetti di lunga durata sulla qualità della relazione. Il corteggiamento è un tempo di esplorazione e di maturazione delle decisioni inerenti il proprio rapporto di coppia, un periodo nel quale i partners verificano la propria compatibilità, si assumono degli impegni e costruiscono la loro intimità emotiva e fisica….. Il rapido accedere alla sfera sessuale, potrebbe, comunque, accorciare questo processo indispensabile, ponendo le basi per una rapida quanto superficiale scorciatoia piuttosto che una ponderata decisione per costituire un’unione di fatto.”

In questo primo studio, unico del genere, il gruppo di ricerca della Cornell University degli Stati Uniti, ha chiesto a quasi 600 coppie sposate e conviventi quanto fossero felici insieme. E’ stato chiesto loro anche quanto si sentissero impegnati nella relazione, quanto fossero emotivamente coinvolti e quanto riuscissero a comunicare tra loro con successo, così come quanto spesso litigassero e, non ultimo, il loro livello di soddisfazione sessuale.

Inoltre, ovviamente, gli è stato domandato quanto tempo avessero aspettato prima di dormire insieme, così come se avessero preoccupazioni economiche o altri fattori che potessero, in qualche modo, distorcere e influenzare i risultati dello studio a cui è stato chiesto di prendere parte.

Circa un terzo degli uomini e delle donne hanno dichiarato che hanno avuto rapporti intimi con il partner entro il primo mese dal loro primo incontro, mentre il 28% ha aspettato almeno sei mesi, come riportato dal Journal of Marriage and Family.

Le analisi dei dati mostrano, chiaramente, che le donne che avevano aspettato ad avere rapporti sessuali con il proprio partner erano più felici. Quelle che avevano aspettato almeno sei mesi hanno avuto punteggi più alti di quelle che hanno avuto rapporti entro il primo mese, sotto tutti gli aspetti richiesti. Anche le loro vite sessuali si dimostrano migliori e più soddisfacenti.

La proporzione è stata minore per gli uomini. Quelli che hanno aspettato per farsi coinvolgere anche sul piano fisico sono stati, in percentuale, meno.

I ricercatori sostengono che le coppie possano trarre beneficio dal prendere le cose con maggior calma. I risultati confermano che:

“Un forte desiderio sessuale potrebbe contrastare lo sviluppo di altri ingredienti chiave per una sana relazione, come il grado di impegno, comprensione reciproca o altri valori condivisibili. Spesso si confonde fare del “sesso soddisfacente” con l’amore; alcune coppie trascurano molti aspetti problematici della loro relazione, colmandoli con l’aspetto sessuale buono della loro coppia; problematiche che sono però destinate ad emergere prepotentemente nel lungo periodo.”

Dunque, un consiglio che sembra un po’ fuori moda, quello di evitare di passare subito “ai fatti” poco dopo il primo appuntamento.

Forse guadagneremo una relazione più stabile e di lunga durata, e forse, anche il desiderio stesso, in una società del mordi e fuggi e del consumismo in ogni ambito, potrebbe acquisire sfumature e aspettative tali da renderlo, poi, più appagato e appagante, e, senz’altro, più solido, stando ai dati acquisiti dallo studio.

Insomma, questa ricerca avalla l’opinione secondo la quale, sicuramente, la fase del corteggiamento è indubbiamente ricordato da tutti come uno dei periodi più appassionati, sensuali e dolci della relazione, e allora: perché non farlo durare un po’ di più?     

Fonte: Daily Mail


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