L’amore perfetto

Inserito in Coppia | Scritto venerdì, 03 febbraio 2012 | Autore Simona Garbagnati | 2 Commenti

Esiste l'amore perfetto? Ecco 5 utili consigli per mantenere un buon rapporto di coppia

 

Innamorarsi almeno una volta nella vita, sembra essere inevitabile.

Con l’innamoramento una serie di sentimenti rivoluziona la nostra persona e le nostre priorità; l’attenzione viene spostata da se stessi alla coppia che piano piano dispone le basi per costruire un rapporto.

Il rapporto di coppia si fonda su sottili giochi di equilibrio che interagiscono fra loro mantenendo “a galla” il rapporto, ma è sufficiente che l’equilibrio venga meno per far capitolare anche il più saldo fra i legami.

Ci vuole “una vita” per costruire un buon rapporto basato sulla fiducia reciproca, sulla condivisione, sulla sopportazione e sull’appoggio reciproco, e cinque minuti sono sufficienti per mandare all’aria il lavoro di anni: un tradimento, una forte delusione, un risveglio brusco accorgendosi che del proprio partner non si è più innamorati.

Oggi vogliamo erigerci a dispensatori di consigli , chiedendo a voi con una chiave di lettura light, e darvi 5 dritte per mantenere un buon rapporto!

  • Costruire solide fondamenta: ognuno porta con sè da pregi e difetti. Trovare un partner ed essere innamorata di tutto quello che è e fa, è pura e semplice utopia, come anche cercare di cambiarlo. Dunque un precetto fondamentale è accettare il nostro compagno per come è. Se proprio non riusciamo ad inizio rapporto, in cui la fase dell’innamoramento è all’apice delle percezioni sensoriali, ad accettare delle particolarità del nostro lui…beh…forse forse dovremmo fare i conti con noi stesse e chiederci se possiamo tollerare la convivenza con i suoi difetti. Dall’accettazione del partner segue un secondo importante principio: mai rinunciare alla propria identità personale, che dobbiamo conservare nella coppia, seppur limando degli exploit, la limitazione non deve però essere sentita come una sconfitta o un’imposizione.

  • L’accordo: la sincerità, la condivisione fanno nascere quella complicità che col tempo si salda e crea un buon rapporto. A volte è difficile essere sinceri perché si teme il giudizio o peggio ancora il non essere compresi, però è una chiave di lettura della vita che ci rende puliti e sereni con noi stessi prima ancora che con il partner.

  • La pace: gli scontri ci sono, perché tutti siamo diversi ed è giusto anche confrontarsi, l’importante è non portare rancore, ma cercare di superare la fase dell’opposizione trovando un accordo, venendosi incontro, ammorbidendo i propri punti di vista, cercando di capire le ragioni del partner, seppur non condividendole, dandogli atto di una certa fondatezza.

  • La lite: è un toccasana per la coppia. Tramite il confronto si combatte l’indifferenza, la sopportazione reciproca senza trasporto. Il conflitto si supera perché poi si fa la pace in virtù dell’amore che lega due persone, ma quando l’indifferenza cala nella coppia, è difficile ritrovare quella comunione di interesse e complicità che dovrebbe sopravvivere negli anni che si trascorrono insieme.

  • Divieti: ci sono atteggiamenti che sarebbero da evitare per evitare di inasprire i conflitti, per esempio essere sempre pronti a criticare l’operato del partner o esigere che sia fatto “a propria immagine e somiglianza”. Quando considerate i difetti, ricordate che esistono anche i pregi. Siate grati per la sua presenza, fiducia, partecipazione. Ma sopratutto non datelo mai per scontato. Il compagno, benché rientri nella routine quotidiana, è un individuo a se stante, che partecipa alla vostra vita, e ogni giorno la vostra presenza è un regalo reciproco che vi scambiate.


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