Fitness e giardinaggio: è arrivata la green gym

Inserito in Ecologia e ambiente, In evidenza, Mondo Donna, Sport | Scritto lunedì, 10 settembre 2012 | Autore Licia Falduzzi | 2 Commenti

Vi piace il giardinaggio? Svolgete attività fisica all’aperto? Allora la Green Gym fa per voi!

Se ne parla come di una tendenza del momento, anche se nasce da un’idea di Willian Bird, medico e membro dell’associazione BCTV (British Trust for Conservation Volunteers), che quindici anni fa – in Gran Bretagna – pensò di unire attività fisica e volontariato, all’insegna della salute e del rispetto per la Natura. Un nuovo tipo di volontariato, ecologico, che “sfrutta” i benefici dello sport praticato all’aria aperta e la passione per il giardinaggio.

Quanto al primo, sono ben noti, e indiscussi, i relativi vantaggi: ne traggono giovamento la respirazione, il sistema cardiocircolatorio e muscolare.

L’attività fisica ‘oper-air’ ricalcherebbe i movimenti dei contadini e permetterebbe di allenare tutte le fasce muscolari, come la schiena, le gambe e le braccia, oltre ad essere un toccasana per l’umore, perché ha un effetto calmante e anti-depressivo. E fa perdere peso.

Basta avere anche un piccolo orto sul terrazzo di casa o un giardino, da zappare, rastrellare, seminare, preparando la terra, estirpando le erbacce, potando gli alberelli, e allenarsi una volta alla settimana, con costanza e regolarità.

In Gran Bretagna la ‘ginnastica verde’ è diventata anche una “disciplina sportiva” diffusa su tutto il territorio e in Italia sta già diventando un fenomeno di costume che forse ha poco a che vedere con l’originale “green gym” ideata dal dottor Bird. Ma tant’è.

Fare giardinaggio aiuta sicuramente a dimagrire e a tenersi in forma. È un modo eccellente per fare sport perché include esercizi sia aerobici sia cardiaci. Annaffiare per mezz’ora il prato farebbe consumare circa 60 calorie, tagliare arbusti circa 140 calorie, rastrellare 160.

A conti fatti, in un’ora di giardinaggio moderato si perderebbero in media dalle 300 alle 400 calorie all’ora.

 


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